Sabato – CretAquarium e poi ritorno a casa…

Medusa

Dopo una nottata piuttosto insonne causa maledetta zanzara e temperatura abbastanza alta (abbiamo dovuto accendere l’aria condizionata) nella stanza, ci svegliamo per prepararci al ritorno in Patria. La partenza dall’aeroporto di Heraklion è per le 22:00, così abbiamo l’intera giornata per goderci ancora un po’ il posto.

Stamani il mare è agitato e con delle belle onde, irresistibili per un ultimo bel bagno movimentato in questa acqua calda dai colori meravigliosi.

Pranziamo al Ristorante Socrates, con un ottimo Moussaka e Souvlaki di pollo, per 17,2€ davanti ad un mare agitato che presto rimpiangeremo…

Caffè e relax, prima di caricare l’auto e ripartire. Non abbiamo fretta, così decidiamo di fare la vecchia strada che passa lungo la costa, attraversando anche la “famosa” Malia, dove decidiamo di fermarci per una passeggiata: non sembra neppure di essere in Grecia, tanto è sputtanata questa cittadina ! Addirittura, tra decine di pub, locali, discoteche e centinaia di ragazzetti biondi che scorrazzano in sella a quad e scooter, un finto castello stile “Las Vegas”… adesso capiamo come mai sulla guida c’era scritto “…non cercate la movida, sarà la movida a trovare voi…“.

Se per voi la vacanza è spiaggia formicaio, locali e discoteche per ballare fino a tardi, Malia è la località adatta a voi…però poi non andate a raccontare che siete stati “in Grecia”, eh ?

Proseguiamo sul lungo mare ed attratti dalle indicazioni del CretAcquarium, decidiamo di concludere il nostro viaggio a Creta con la visita all’acquario, che si trova a circa 20km ad est di Heraklion, in una ex-struttura militare di cui sono ancora ben visibili le strutture.

L’acquario è piuttosto grande ed anche molto carino, dove si possono ammirare un sacco di specie ittiche tra cui squali toro, cernie di tutte le forme e razze, anemoni, meduse, pesci pagliaccio…peccato per l’assenza della tartaruga Caretta-Caretta (c’è solo uno scheletro), che proprio in sulla costa settentrionale di Creta viene a nidificare ed è, pertanto, una specie di “vessillo” locale.

Terminata la visita al CretAcquarium, è ormai ora di recarsi all’aeroporto, riconsegnare l’auto e partire per l’Italia.

Viaggio finito. Ma con la certezza che a Creta, prima o poi, ci torneremo…

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