Martedì – Spiaggia di Falasarna

La spiaggia di Falasarna

Dopo una bella dormita (almeno i letti sono comodi, anche se piuttosto agee), come prima esplorazione decidiamo di puntare sulla spiaggia di Falasarna, a poche decine di Km ad ovest di Kissamos. Prendiamo così la statale che attraversando lussureggianti vigneti, si inerpica in mezzo alle brulle montagne che piombano a picco sul mare.

Al paese di Gramvousa seguendo le indicazioni, svoltiamo a destra arrivando poco dopo ad un incrocio, dove una bianca chiesetta ortodossa sembra godersi lo splendido panorama della vallata sottostante. Da qui, svoltando a sinistra, iniziamo la discesa lungo la strada piena di curve e tornanti verso la sottostante Falasarna.

Il panorama è veramente bello, tanto che sono molti i turisti che si fermano lungo le piazzole ai lati della strada per scattare qualche foto. Inoltre ci sono diverse taverne e ristorantini che offrono, in aggiunta al menù, una bella terrazza panoramica: non ne abbiamo approfittato, perché hanno l’aria molto turistica, pertanto non saprei se e cosa consigliarvi !

Arrivati al bivio quasi in fondo alla discesa, si segue le indicazioni per Falasarna svoltando a destra, da dove pochi km di strada ancora e le indicazioni per la spiaggia, con gli stabilimenti balneari, iniziano a comparire sul lato sinistro. Decidiamo di svoltare al bivio dove c’è il market, per parcheggiare in un ampio spiazzo sterrato in pieno sole. La spiaggia, di sabbia, è lì sotto, a circa 100mt, e considerando la cifra per affittare due lettini ed ombrellone (7€), decidiamo di concederci il lusso.

Passiamo qui l’intera giornata, in totale relax, alternando bagni nel mare caldo e dall’acqua cristallina a saporite dormite sugli sdraio. La leggera brezza che soffia contribuisce ad attutire la calura estiva e rende la permanenza molto piacevole. La lunga spiaggia, inoltre, invita anche a fare delle belle camminate. L’acqua è anche abbastanza bassa e rimane tale per molti mt dalla spiaggia, così che anche i bambini e chi non è proprio bravo a nuotare può godersi il posto senza problemi.

Certo, non è questa la “Grecia” che cerco ma siamo comunque stati bene, anche se è decisamente esagerato dire che è “una delle più belle spiagge di Creta”.

La sera decidiamo di andare a fare una passeggiata nella vicina Chania, a circa 30km di distanza: tra autostrada e parcheggio in centro, in prossimità della città vecchia, impieghiamo oltre un’ora. Il traffico nel centro, la sera, è piuttosto caotico ma con la nostra C1 siamo riusciti a svincolarsi abbastanza agevolmente: è sufficente seguire le indicazioni per il “City Centre” !

Chania, che visiteremo nuovamente di pomeriggio due giorni dopo, è molto molto affascinante: la città vecchia, intorno al vecchio porto (che ne è il “cuore pulsante”), ha un fascino arabeggiante molto particolare. Il dedalo di strette viuzze animate da locali, negozi e taverne, che conducono tutte inesorabilmente al porto, è bellissimo. La sera poi, con la fresca brezza marina, è incredibilmente romantico…

Ci ritroviamo così seduti per cena in un localino giovanile ed informale poco fuori il flusso di turisti, dove servono piatti a base di verdure locali e tradizionali cretesi. Carmen assaggia le polpette di pomodoro (polpette di verdure, a base di pomodoro, fritte e servite con l’immancabile tzatziki) mentre io mi butto su un piatto a base di maiale, alle erbe, tipico cretese dal sapore affumicato. Più birra ed acqua, per un totale di poco più di 14€…

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