Giorno 2: da Termoli a Polignano a Mare

Polignano a Mare

Dopo una nottata non molto rilassante, dovuta soprattutto alla rumorosa presenza di molti bikers a causa di un raduno di Harley-Davidsson lì vicino, decidiamo di iniziare la giornata con una bella corsetta mattutina nel centro di Termoli, dove già inizia il brulichio di villeggianti pronti ad assediare il litorale con i loro ombrelloni e sdraio, impomatati di olezzanti creme solari dalla dubbia efficacia. Anche di giorno, con le luci della mattina, Termoli si conferma abbastanza carina anche se purtroppo in uno stato di incuria molto evidente, ad iniziare dall’erba alta lungo il lungomare ed allo stato delle strade. Anche i rifiuti sparpagliati ovunque non sono certo un belvedere e scopriremo, purtroppo, che gran parte del nostro viaggio ne sarà “incorniciato”.

Dopo il rifornimento di acqua, salutiamo “Baffo Nero” e partiamo in direzione sud lungo la SS 16 direzione Foggia, decisi a non rimettere “ruote” sulla noiosissima A14 “Adriatica” ma preferendo gustarsi i panorami e la tranquillità delle strade statali (il bello del viaggiare in camper è che puoi permetterti di non avere fretta…).

Tagliamo di netto la penisola garganica, notoriamente non troppo ospitale con i camperisti, decisi ad arrivare almeno a Trani (famosa per la sua bellezza), dove però siamo praticamente costretti a proseguire oltre da un caos di auto e persone che hanno reso impossibile la ricerca di un posto dove sostare.

Proseguiamo così, dopo aver tentato invano anche con Bisceglie, fino a Polignano a Mare dove sostiamo in uno spiazzo sterrato proprio sulla scogliera a poche centinaia di metri dal paese e ne approfittiamo per il primo rinfrescante bagno di stagione in una piacevole caletta di sassolini gremita di chiassosi bagnanti.

Così, dopo un bel pomeriggio di relax ed aver raccolto informazioni dai gentilissimi autoctoni (tutti abbastanza ansiosi di aiutarci), ci spostiamo per avvicinarsi al paese e trovare una sistemazione adeguatamente tranquilla e sicura per la notte: un parcheggio ricavato da un grande piazzale sterrato gestito da due ragazzi a circa 300mt dal centro storico, dove per 3€ è possibile sostare fino alla mattina dopo senza problemi.

Il paese di Polignano a Mare è molto molto bello, ad iniziare dal suo ponte che offre un magnifico scorcio (probabilmente il più famoso) sulla piccola baia di acqua smeraldina dove si affacciano le case del centro storico. Subito accanto al ponte c’è la porta storica di ingresso al cuore di Polignano, dove tra le strette viuzze e le case di pietra bianca si affacciano le famose “balconate sul mare”: vale sicuramente la pena una visita all’imbrunire, quando le luci del tramonto regalano scenari decisamente romantici. Anche il centro storico in sé è molto carino e ben tenuto, escluse ovviamente le solite noiosissime bancarelle di “plasticosi” souvenirs che nulla hanno a che fare con la bellezza del luogo.

NOTA PER I CAMPERISTI: Abbiamo sostato in uno spiazzo sterrato gratuito proprio sulla scogliera, a poche centinaia di metri dal paese, alle coordinate @40.9990903,17.2134194. Per la notte, però, abbiamo preferito un parcheggio a pagamento (3€) sempre in prossimità del centro storico, alle coordinate @40.9955557,17.2131806. E’ possibile anche dormire, lo abbiamo scoperto dopo, al Piazzale Marco Polo, vicino allo Stadio, dove c’è anche una fontanella di acqua pubblica dove poter fare rifornimento (GPS @40.9924036,17.2306284).
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