SpedireWeb e la “messa in mora” da parte di un vettore…

Attenzione ! Questo articolo è stato scritto più di due anni fa. Ti prego quindi di considerare che le informazioni riportate potrebbero non essere aggiornate o non più valide.

Desidero raccontare una vicenda ai limiti del paradossale che mi è accaduta giusto oggi. Prima però devo fare un piccolo preambolo: acquistando e vendendo via web, spesso mi servo di corrieri per la spedizione degli oggetti, tramite canali web come spedireweb.it e simili.

Qualche tempo fa mi trovai nell’esigenza di spedire un oggetto ed utilizzai, per l’appunto, proprio SpedireWeb, con il quale mi sono sempre trovato abbastanza bene. Acquisto così la spedizione, pago e ricevo la bolla di spedizione. Il giorno dopo, come previsto, passa il corriere, preleva il pacco per la consegna e tutto si svolge perfettamente, come di consueto.

Oggi ricevo una mail PEC con oggetto “richiesta pagamento noli impagati da Terra spa- spedireweb” dove mi viene, la faccio breve, intimato di pagare l’importo di 8,60€ perchè, come indicato nel corpo della mail:

In riferimento alla spedizione in oggetto per cui, nella nostra qualità di sub-vettori incaricati dalla soc. Terra spa -Spedireweb abbiamo provveduto al ritiro e consegna della merce, Vi comunichiamo formalmente di non avere ricevuto il pagamento delle nostre competenze di trasporto regolarmente fatturate e, pertanto, ci vediamo costretti, nostro malgrado, a richiederVi il pagamento del nostro nolo concordato e non pagato da Terra spa – Spedireweb avvalendoci del disposto dell’art 7-ter del D. Lgs 286/2005.

Restando in attesa di ricevere quanto indicato in oggetto entro e non oltre 10 gg dal ricevimento della presente, vi indichiamo coordinate bancarie per effettuare il pagamento…

Dopo un primo momento di dubbio in merito alla veridicità della missiva, effettuati i controlli del caso, verifico che si trattava effettivamente di una mia spedizione fatta a fine gennaio 2015 che, a quanto pare, si è avvalsa di un vettore (che chiameremo XXXXX) che ha effettivamente provveduto alla consegna per conto di SpedireWeb.

Vediamo cosa dice l’art. 7-ter del D.Lgs 286/2005, citato nella “messa in mora”:

Disposizioni in materia di azione diretta

1. Il vettore di cui all’articolo 2, comma 1, lettera b), il quale ha svolto un servizio di trasporto su incarico di altro vettore, a sua volta obbligato ad eseguire la prestazione in forza di contratto stipulato con precedente vettore o direttamente con il mittente, inteso come mandante effettivo della consegna, ha azione diretta per il pagamento del corrispettivo nei confronti di tutti coloro che hanno ordinato il trasporto, i quali sono obbligati in solido nei limiti delle sole prestazioni ricevute e della quota di corrispettivo pattuita, fatta salva l’azione di rivalsa di ciascuno nei confronti della propria controparte contrattuale. E’ esclusa qualsiasi diversa pattuizione, che non sia basata su accordi volontari di settore.

Non sono un legale ma, a quanto sembra, XXXXX ha titolo per chiedere il pagamento del corrispettivo anche al mittente (mandatario della consegna), fatto salvo la successiva rivalsa nei confronti della propria controparte contrattuale (nel mio caso, SpedireWeb). Tuttavia un chiarimento all’art. 1219 del Codice Civile, che regola l’istituto di “messa in mora”, stabilisce che i “presupposti della mora sono: il ritardo nell’adempimento, la sua imputabilità al debitore, l’intimazione, ove questa sia necessaria, per iscritto“: come posso essere imputabile io, considerando che ho prontamente pagato alla mia controparte contrattuale quanto dovuto ?

Inoltre, a quanto apprendo da una veloce ricerca in rete, SpedireWeb specifica che

“…Dalla lettura del testo di tale articolo non può che escludersi l’applicabilità , al caso di specie, della disciplina giuridica in esso contemplata, disciplina che infatti attiene all’ipotesi di trasporto con sub-trasporto, e ciò in quanto Terra S.p.a. non può configurarsi affatto come un Vettore rappresentando un semplice Fornitore di serviziIl ruolo svolto da Terra S.p.a. tramite SpedireWeb è semplicemente quello di acquistare un servizio per rivenderlo a terzi e non quello di assumersi l’esecuzione integrale del trasporto servendosi poi, per l’esecuzione di una parte di esso, di un Sub-Vettore.”

Comunque, come prima cosa e senza perdere la calma (considerando anche che la cifra addebitatami è abbastanza ridicola), vado sul portale di SpedireWeb ed apro un ticket, inoltrando la missiva e chiedendo spiegazioni. Dopo circa un’ora ricevo la risposta:

Gentile Cliente,

Siamo rammaricati per i disagi causati da un nostro EX fornitore.

Ribadiamo che la comunicazione che ha ricevuto da XXXXX è del tutto illegittima ed in pieno contrasto con le leggi del commercio, della privacy e della concorrenza.

NON DEVE PAGARE assolutamente nulla di quanto richiesto, in quanto, ha già pagato ciò che doveva a SpedireWeb, suo unico interlocutore. Le consigliamo, come Le abbiamo già scritto nelle precedenti mail, di inoltrare la “fantasiosa” richiesta di pagamento ricevuta da XXXXX all’indirizzo: yyyyy@yyyyyy.yy

Ci teniamo a farLe sapere che i nostri legali si sono già attivati, sia verso la magistratura che le varie Autority,  per tutelare i Vostri ed i nostri interessi a difesa di una richiesta tanto assurda quanto illegittima e spregiudicata.

In queste ore stiamo contattando le principali Associazioni di Consumatori per evidenziare l’accaduto e metter freno ad una vicenda paradossale e “tragicomica”.

Siamo veramente dispiaciuti di quanto sta accadendo, purtroppo siamo incappati in un’azione scellerata volta solo a gettare discredito nei nostri confronti e finalizzata, forse, a racimolare qualche spicciolo.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi e Vi rassicuriamo sulla solidità della nostra società e sulla bontà dei servizi offerti ai nostri clienti.

Saluti

La direzione

A questo punto non mi rimane altro che provare ad aspettare e vedere cosa succede entro pochi giorni, fermo restando che trovo assurda una richiesta da parte di un soggetto con il quale non ho avuto alcun tipo di rapporto contrattuale, se non indiretto, e per il quale non ho idea di quali siano gli accordi (inoltre la cifra da me pagata per la consegna è inferiore a quanto richiestomi da XXXXX).

Vi terrò aggiornati sugli esiti della vicenda.

Michele Pinassi

Blogger, appassionato di tecnologia, società e politica. Attualmente Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena ed esperto di sicurezza informatica nello staff del DPO. Utilizza quasi esclusivamente software libero.

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