Iniziare a correre: la scelta delle scarpe

Attenzione ! Questo articolo è stato scritto più di due anni fa. Ti prego quindi di considerare che le informazioni riportate potrebbero non essere aggiornate o non più valide.

Con l’avvento della bella stagione in molti viene la voglia, un po per smaltire i kg di troppo e un po per approfittare del sole e delle belle giornate, di iniziare a correre.

Premetto subito che non sono un allenatore e non soffro della sindrome “corro pertanto alleno“, piuttosto diffusa tra coloro che fanno questo sport: con questo post cerco solamente di rispondere alle tante persone che mi chiedono consigli per iniziare a correre.

Correre è una attività sportiva che impegna sia il corpo che la mente: quando corriamo sollecitiamo i muscoli, le articolazioni, i tendini. Aumentano i battiti cardiaci, a causa della richiesta di sempre più ossigeno dai muscoli, ed anche il respiro diventa sempre più affannoso. Aumenta anche la temperatura corporea: la pelle suda, si perdono liquidi.

E’ soprattutto durante i primi allenamenti che si deve porre particolare attenzione: imparare ad ascoltare il proprio corpo, sapere quando fermarsi, evitare di farsi male.

Sono soprattutto i traumi articolari e muscolari a far “fermare” molti aspiranti podisti, perché –soprattutto a causa dell’inesperienza– è veramente molto facile farsi del male e soffrire di dolori alle gambe, ai piedi, alla schiena.

Vediamo pertanto, senza alcuna velleità di volervi insegnare a correre o a sostituirmi ad allenatori e professionisti, come si può fare per iniziare senza farsi male.

Iniziamo dall’unico elemento veramente necessario per correre: le scarpe.

Nella corsa, nel running, l’unica cosa fondamentale sono le scarpe. E per le scarpe da corsa, a differenza da tutte le altre, l’aspetto estetico è il meno importante.

Innanzi tutto è opportuno capire l’appoggio: siete neutri, pronatori o supinatori ? In rete trovate decine e decine di articoli che vi spiegano, nel dettaglio, cosa vuol dire. Sappiate che questo aspetto influisce sulla scelta della scarpa: potrebbe causarvi dei problemi (infiammazione, traumi) la scelta di una scarpa con appoggio non consono al vostro piede.

Pertanto non lasciatevi convincere dalla pubblicità o dall’amico che “con questa scarpa mi sono trovato bene“: ogni persona ha la sua scarpa, e trovare la scarpa adatta è l’unico aspetto veramente importante nella corsa.

Ovviamente, poi, c’è scarpa e scarpa: ci sono quelle adatte per l’allenamento, quelle più leggere o “veloci” per le gare, quelle da trail, etc etc etc…

Le scarpe da corsa si distinguono anche per il fattore di ammortizzamento, indicato da A0 a A4:

A0 = minimaliste, tipo bare foot
A1  = superleggere
A2 = intermedie
A3 = massimo ammortizzamento
A4 = stabili
A5 = da trail, corsa su sterrato/campo

Per chi inizia a correre, con ritmi che vanno generalmente intorno a 6” al km suggerisco di puntare su scarpe intermedie (A2) o, se il vostro peso è maggiore di 80kg, delle scarpe ben ammortizzate (A3) per evitare traumi anche alla schiena.

Non vi consiglio di correre con scarpe cosiddette “da tennis” o “sneakers”: sono spesso troppo dure, con la suola non adeguatamente elastica, e rischiate di provocarvi traumi o infiammazioni 

Altro suggerimento che mi sento di darvi è: non risparmiate sulle scarpe, ma non fatevi neppure fregare. Se iniziate a correre adesso, non vi serve una “Ferrari” ma andrà benissimo anche una “Punto”, l’importante è che sia di ottima qualità ed adatta al vostro appoggio.

Personalmente mi trovo molto bene con le Asics e capita talvolta di trovare modelli più vecchi in offerta a prezzi molto interessanti (penso alle Asics Cumulus o alle Asics Nimbus…). Vanno benissimo, anche perché spesso la differenza tra un ultimo modello ed uno precedente è il peso: per chi inizia a correre, 10-20 gr in più non rappresentano un fattore importante ed è possibile risparmiare anche 50-60 € !!!

Pertanto, armati di pazienza e buona volontà, recatevi presso un negozio di scarpe ed abbigliamento da running (non semplicemente “di sport“) ed affidatevi al venditore, nella speranza che sia adeguatamente competente. In Toscana, ma non è per volontà di fare propaganda, uno dei più “gettonati” è Il Campione, a Prato. Mi sono trovato bene anche a Decathlon, catena diffusa in tutta Italia, ma ritengo che sarebbe meglio -per le prime scarpe- affidarsi a specialisti.

Suggerisco di puntare su marche di comprovata affidabilità, come Asics, Mizuno, Nike, Diadora: ricordate che state “giocando” con la salute dei vostri piedi e del vostro corpo ! Se volete cimentarvi nei trail, le leader del settore sono le Salomon 

La calzata delle scarpe deve essere comoda, non larga, e la sensazione deve essere di “fasciatura”. La prova è indossare entrambe le scarpe e fare qualche metro a corsa, ascoltando bene la sensazione del piede: se scivola, se tende a slogarsi, se batte sul tallone…molto probabilmente non vanno bene !

Ricordate inoltre che un bel paio di scarpe, di qualità, non solo vi eviterà vesciche, infiammazioni e dolori vari alla schiena ed alle gambe ma durerà nel tempo ed i vostri piedi saranno sempre sani !

Lo dico ancora una volta: la scarpa è l’unica cosa veramente importante per la corsa !

Ovviamente è fortemente sconsigliato correre senza calze: si rischiano vesciche ai piedi ed ai calcagni, dovute allo sfregamento della scarpa contro la pelle del piede. Pertanto indossate sempre dei calzini adatti per la corsa, senza necessariamente andare ad acquistare calzini mega-galattici: per chi inizia a correre, andranno benissimo le Kalenji Run Essentials che trovate da Decathlon.

Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena. Utilizza quasi esclusivamente software libero. Dal 2006 si occupa di politica locale e da giugno 2013 è Consigliere Comunale capogruppo Siena 5 Stelle.

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