A spasso per Palermo

Partiamo di buon ora da Castellammare del Golfo in direzione Palermo, lungo la E90. Consultando la mappa scopro che l’autostrada passa proprio vicino a Cinisi, così decido di esaudire uno dei miei sogni: visitare la Casa Memoria di Peppino Impastato, dove ho avuto l’onore ed il privilegio di conoscere Giovanni Impastato, fratello di Peppino, che porta avanti -insieme ad altri volontari- le attività dell’associazione e della Casa. Ho scritto un post su questa toccante esperienza che trovate qui: Resistere a Mafiopoli.

Dopo la visita a Cinisi ed aver camminato “I Cento Passi”, constatando con estremo rammarico come la Mafia sia ancora presente e percepibile, soprattutto nell’omertà. Dopo 11 giorni in Sicilia, questa è la prima volta che ho la netta sensazione di assaporare solo adesso la Sicilia vera, quella delle stragi, dei clan…

Riprendiamo il nostro viaggio diretti verso Palermo. A pochi km da Cinisi, lungo l’autostrada, due obelischi ricordano il luogo dove morì il magistrato Falcone e la sua scorta: Capaci.

Qualche decina di km dopo arriviamo finalmente a Palermo, dove proseguo verso il Parcheggio dell’Amat presso il Piazzale John Lennon, che offre sosta a pagamento in area recintata e controllata a pochi euro l’ora. Da qui, inoltre, prendendo i bus cittadini si può raggiungere il centro città agevolmente ed economicamente.

Palermo è una città particolare: si passa velocemente dalle zone turistiche alle zone popolari, ridotte piuttosto male, in pochissimi passi. Ho trovato affascinante questo contrasto, mentre a Carmen proprio non è piaciuto: de gustibus non disputandum est, dicevano i latini !

Tra l’altro devo sottolineare che a Palermo, in una gelateria del centro, ho mangiato il più spettacolare gelato al pistacchio di Bronte della mia vita !!!

Visitiamo il bellissimo Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, e la ancor più stupenda Cappella Palatina, al primo piano del palazzo stesso: incredibile e meritevole di visita, senza alcun dubbio !

Dopo una visita di qualche ora a Palermo ed un veloce “pranzo al sacco”, riprendiamo il bus per tornare al camper, per trovare un posto dove passare la notte: il parcheggio dell’Amat sarebbe un buon posto ma a Carmen la città di Palermo non è piaciuta molto e vuole andare via, in un bel posto di mare…

…e così riprendiamo la E90 direzione Messina, pensando di fermarsi a Cefalù, dove però scopriamo che i camper non sono i benvenuti, così proseguiamo per la statale lungo la costa, fermandosi a Capo d’Orlando.

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