Da Sciacca a Castellammare del Golfo: la Riserva dello Zingaro

Riserva dello Zingaro

Il sole estivo ci sveglia piuttosto presto: l’aria frizzante del porto di Sciacca ci da un gentile buongiorno per questa giornata siciliana appena iniziata.

Prima di proseguire nel nostro viaggio, tagliando la Sicilia da Sud a Nord per raggiungere Castellammare del Golfo, decidiamo di concederci una ulteriore visita al bel paesino di Sciacca.

Questo paese è noto per le particolari maioliche che si possono ammirare (ed acquistare) nelle tante botteghe artigiane lungo le viuzze del centro: meno famose delle maioliche di Caltagirone solamente per motivi “turistici”, le ceramiche di Sciacca, caratterizzate dai colori vivaci e dalla particolare lavorazione, sono sicuramente un ottimo acquisto per portare con sé un pezzo di Sicilia (Carmen voleva acquistare un vaso enorme… menomale che, dopo le mie perplessità, ha desistito !!!).

Dopo la piacevole passeggiata mattutina torniamo al Camper e proseguiamo lungo la E931 direzione Castelvetrano, da dove ci immettiamo nella 4 corsie ‘E90’ fino a Castellammare del Golfo, dove ci fermeremo per qualche giorno.

Castellammare del Golfo è un bel paesino, in Provincia di Trapani, a pochi km dalla famosa Riserva naturale Orientata dello Zingaro: quest’ultimo è il vero motivo della scelta di questa base, infatti appena arrivati ci dirigiamo subito verso l’ingresso del Parco, passando per la famosa Tonnara di Scopello, luogo bellissimo dove hanno addirittura girato la scena finale di un famoso film (non mi ricordo il titolo…).

La Riserva dello Zingaro è lungo tutto un bellissimo tratto di costa, dove ci sono tante piccole calette (ognuna con il suo nome) di sabbia e di sassi dove poter fare il bagno. L’acqua è calda ed i colori bellissimi, come testimoniano le tante foto fatte. La riserva di estende per qualche km, con tanto di sentiero principale costiero di circa 7 km tra i due ingressi, nord (San Vito lo Capo) e sud (Scopello). Decidiamo, considerando che siamo sportivi ed anche allenati, di tentare l’intera camminata che, sommando andata e ritorno, è di circa 14km. Ovviamente, come volevasi dimostrare, concludiamo l’intero percorso in meno di 3 ore, fermandosi di tanto in tanto a gustare il bellissimo paesaggio tra le tipiche “palme nane” ed i colori del mare.

Al ritorno verso Castellammare ci fermiamo a Scopello per qualche foto, per proseguire poi verso il Paese dove ci mettiamo alla ricerca di un posticino dove sostare.

Troviamo un bello spiazzo proprio sul mare, a poche centinaia di metri dal paese, davanti all’Hotel Punta Nord, vicino ad un chioschetto che prepara il famoso “Pane Cunzato”: l’assaggio, considerando che è ora di cena, è quasi obbligato…

Dopo cena passeggiatina in centro, scoprendo che Castellammare del Golfo non ha nulla da inviare a tutti gli altri magnifici borghi sul mare dell’intera Sicilia…

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