Siena ed il traffico

Attenzione ! Questo articolo è stato scritto più di due anni fa. Ti prego quindi di considerare che le informazioni riportate potrebbero non essere aggiornate o non più valide.

Oggi su SienaNews compare un articolo, correlato da un video, che mostra il caos a Siena ogni Mercoledì, in occasione dell’appuntamento con uil mercato settimanale. Ho risposto con questa mail:

Il vostro video è emblematico del problema: su decine di auto, decine di motorini…solo 7 mezzi pubblici. Uno stesso video realizzato nel centro di Berlino, una metropoli ben più popolosa di Siena, avrebbe fatto vedere centinaia di biciclette e mezzi pubblici, con una quasi assenza di automobili. A Berlino (ma anche a Francoforte) i mezzi pubblici, prevalentemente su rotaia, sono puntuali al secondo ed i tempi di attesa sul tabellone aggiornati continuamente. Noi a Siena, ma in generale in tutta Italia, siamo rimasti al medioevo. E non nascondiamoci dietro al fatto che siamo “città storica” perchè lo spazio per costruire orribili palazzoni e grattacieli è sempre stato trovato. Il mercoledì è giorno di Mercato cittadino e si evidenzia sempre di più come la città abbia mantenuto un’urbanistica assolutamente inadeguata alla crescita delle auto (non della popolazione, secondo le statistiche demografiche): la cronica mancanza di parcheggi, la cultura secondo cui servono almeno due auto (o più) a famiglia, la mancanza di un servizio pubblico adeguato, l’impossibilità di usare mezzi alternativi (biciclette in primis) penso che siano il sintomo di una cattiva gestione della viabilità cittadina. Credo che la soluzione sia semplice: disincentivare l’uso di mezzi propri ed investire, invece che nei parcheggi della SienaParcheggi Spa, in mezzi pubblici GRATUITI o a prezzi assolutamente vantaggiosi. In più sarebbe opportuno creare nuovi spazi per le bicilette ed aree realmente pedonali (non come il centro città, sempre invaso di camion merci ad ogni ora del giorno) dove i cittadini siano liberi e tranquilli di passegiare senza dover respirare l’acre fumo dei tubi di scappamento.

Michele Pinassi

Blogger, appassionato di tecnologia, società e politica. Attualmente Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena ed esperto di sicurezza informatica nello staff del DPO. Utilizza quasi esclusivamente software libero.

Potrebbero interessarti anche...

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: