Troppo da dire, troppo poco tempo per dirlo

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In queste ultime settimane mi sento come, cit. da Matrix, “Alice che rotola dentro la tana del Bianconiglio“.

Tutto scorre troppo veloce intorno a me, troppe notizie, troppi avvenimenti, troppo da seguire, troppo da fare. E troppo poco tempo a disposizione.

Certo trovarsi a dover fare da solo un lavoro che normalmente è di competenza di almeno due o tre persone ha il suo peso, soprattutto in un periodo impegnativo come quello delle immatricolazioni, a cui deve aggiungersi una marea di spostamenti di uffici interni alle strutture dell’Ateneo, secondo una logica che ancora stento a comprendere. Ma tant’è, e questo non mi compete discuterne sul mio blog personale.

Passiamo a qualche veloce commento su quanto accaduto in questo periodo, in ordine sparso:

  • Videomessaggio di Berlusconi, il cui obiettivo sembra più essere il voler far parlare ancora di se, senza preoccuparsi troppo né delle conseguenze né dell’eventuale opportunità: chi, dotato di senno e normale coscienza, potrà mai seguire il suggerimento di “imbracciare la bandiera di Forza Italia” ?
  • Raddrizzamento della Concordia, eseguito alla perfezione da aziende non italiane, con uno staff tecnico privato. Personalmente non ho sentito la morbosa curiosità di dover assistere, in tempo reale, alle operazioni: mi è bastata la scialba comparsata del Ministro dell’Ambiente.
  • Sospensione di 5 giorni dei Parlamentari a 5 Stelle, che sono saliti sul tetto per protestare e sensibilizzare contro la modifica dell’art. 138 della Costituzione. che dire, 5 giorni per essere saliti sul tetto…e tutti i Parlamentari condannati, anche in via definitiva, o che abusano quotidianamente del loro status ? Due pesi, due misure. Nessuna novità.
  • Il sindaco di Siena scopre l’acqua calda, che non è il quartiere alla periferia nord della città, ma piuttosto che i suoi predecessori hanno amministrato decisamente male. Lo dice piuttosto chiaramente la relazione dell’Ispettore Cimbolini, del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Inoltre ci sono forti probabilità che i dipendenti comunali debbano restituire il salario accessorio indebitamente percepito mentre per i responsabili del disastro non sembra esserci l’intenzione di procedere con una richiesta di danni (ma spero di sbagliarmi).
  • Antonella Mansi, presidente della Fondazione MPS, che mi dicono non essere neppure laureata (cavolo, non era stato sufficiente il Ragioniere di San Gimignano ?) inizia subito male, facendosi vedere dagli stessi spalti dove hanno passeggiato Mussari, Ceccuzzi, Ceccherini, Cenni… insomma, come le abbiamo consigliato, frequenti meno il Palasport e più gli uffici della Fondazione.
  • Sicurezza a Siena, argomento importante ma troppo spesso ignorato: proprio lunedì pomeriggio ho incontrato una ragazza che ha subito un tentativo di violenza da parte di due balordi, nella notte di giovedì. Ho subito preparato una interrogazione al Sindaco, anche solo per avviare l’installazione di telecamere di videosorveglianza nelle zone nevralgiche del centro città.
  • Commissioni comunali, che finalmente sono riuscite a partire ad eccezione di quella sulla “Sanità e Servizi Sociali”, rimandata per un lutto familiare che ha colpito la dott.ssa Sabatini. Io mi trovo Vicepresidente della Commissione Sport, dove cercherò di portare il mio personale contributo e valorizzare gli sport minori, oltre ad essere nella Commissione di Garanzia e Controllo Politico-Amministrativo ed in Affari Generali e Bilancio.
  • Raccolta differenziata a Siena, una tematica che mi interessa particolarmente. Vorrei capire bene quanto costa ai cittadini una percentuale di differenziata che difficilmente supera il 45% e le motivazioni di tale pessimo risultato. Inoltre non sarebbe male avviare una raccolta Porta a Porta spinta, con tanto di sacchi con codice a barre, così che effettivamente i cittadini pagano per quanta spazzatura producono.
  • Acqua Pubblica e Campagna di Obbedienza Civile, che proprio martedì p.v. vedrà il Giudice di Pace di Siena esprimersi in merito alla quota di remunerazione garantita al gestore del bene più prezioso per la nostra vita: l’acqua. Questo fine settimana allestiremo in centro un gazebo informativo per sensibilizzare la popolazione su una tematica di cui si sente parlare troppo poco.
  • Consiglio Comunale di Siena, che non viene convocato dall’8 agosto. Sono quasi due mesi che la Democrazia cittadina è sospesa: ci sono oltre 23 interrogazioni in attesa di ricevere risposta, oltre a diverse mozioni (tra cui quella sull’Azione di Responsabilità nei confronti della Fondazione MPS, di cui sono co-firmatario, e quella da me proposta sulle Slot-Machines) in attesa di essere discusse e votate. Voci dicono che il prossimo consiglio sarà il 26 settembre.

Sicuramente mi sarò dimenticato di qualcosa, importante, di cui qualcuno non mancherà di farmi notare come una “imperdonabile dimenticanza”.

Pace, nobody is perfect.

Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena ed esperto di sicurezza informatica nello staff del DPO. Utilizza quasi esclusivamente software libero.

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