Informazione corretta, please !

Attenzione ! Questo articolo è stato scritto più di due anni fa. Ti prego quindi di considerare che le informazioni riportate potrebbero non essere aggiornate o non più valide.

Stamani, dopo aver letto per l’ennesima volta che il consiglio comunale straordinario di martedì scorso, chiesto ed ottenuto dalla maggioranza su una mozione in merito alla Fondazione MPS, sarebbe andato avanti per la presenza in aula dei due consiglieri del MoVimento 5 Stelle (io e  Mauro Aurigi), che avrebbero consentito la presenza del numero legale, ho scritto questo comunicati ai giornali senesi:

Ancora oggi leggo su un quotidiano cittadino, in merito al consiglio comunale di Martedì scorso, che “i due griffini riprendevano il loro posto nell’assise […] e “così facendo, i grillini hanno consentito alla maggioranza di portare avanti il consiglio comunale, garantendo il numero legale.”.

Chiariamo una volta per tutte, nella speranza che sia definitiva.

Il numero legale per il Consiglio Comunale di Siena è 16 componenti + il Sindaco. Martedì, non appena parte della minoranza ha abbandonato l’aula, il numero legale è mancato e pertanto il Consiglio Comunale è stato SOSPESO per un’ora. In questa ora sono state indette le due conferenze stampa, delle minoranze e della maggioranza, dove venivano spiegate le rispettive posizioni.

Nel frattempo però sono state chiamate le “truppe cammellate” della maggioranza (i consiglieri assenti in prima seduta) che sono arrivati ed hanno consentito, nella seconda convocazione (iniziata alle ore 16.30 circa), il numero legale alla maggioranza che, grazie alla presenza in aula del Marzucchi, ha potuto votare ed approvare la loro mozione anche in assenza dei due consiglieri del MoVimento Siena 5 Stelle.

Pertanto, a chiarimento definitivo, l’uscita di parte della minoranza NON HA impedito al Consiglio di avere il numero minimo legale (17 consiglieri), anche in assenza del MoVimento Siena 5 Stelle.

Ad ulteriore conferma, è sufficiente contare il numero di votanti al nostro “Ordine del Giorno” per il commissariamento e la liquidazione del “poltronificio FMPS“: 2 FAVOREVOLI (MoVimento Siena 5 Stelle), 1 ASTENUTO e 16 CONTRARI. Totale di 19 consiglieri.

Concludendo, posso anche comprendere la frustrazione delle altre minoranze di non aver potuto intaccare minimamente l’esito del Consiglio Comunale di martedì, anche con l’uscita molto scenografica, ma i numeri sono numeri e la Democrazia funziona così.

Michele Pinassi

Consigliere comunale capogruppo “MoVimento Siena 5 Stelle”

Possono i giornalisti essersi “distratti” ? Possono non sapere che il numero legale è di 16 consiglieri più il Sindaco (che è comunque un consigliere) ? Possono non aver fatto due conti o aver riguardato lo streaming web, disponibile liberamente sul web a questa pagina ?

Oppure…

Oppure questa è stata l’opportunità per scaricare, anche da parte delle altre minoranze, un po’ di sterco addosso al MoVimento Siena 5 Stelle che affronta il suo mandato con rispetto e determinazione, senza piegarsi alle logiche spartitorie da “manuale Cencelli” presenti anche nel Consiglio Comunale di Siena.

Questo episodio ancora una volta ci contraddistingue dalle altre minoranze: non per aver abbandonato l’aula lasciando la maggioranza ad approvare, indisturbati, il loro testo ma per aver comunque portato avanti una azione di denuncia ma anche di proposta per una nuova Fondazione che vada a sostituirsi all’attuale.

Ancora non si vede, infatti, alcuna “Azione di responsabilità” nei confronti del vecchio management, che ha distrutto l’immenso capitale che la FMPS deteneva ed ha consentito, in quanto socio di maggioranza (ricordate il famoso 50%+1…), l’affondamento della banca attraverso l’operazione Antonveneta.

Si acclama la presidente Mansi per aver “salvato” la Fondazione…ma salvato cosa e perché ? Ha venduto azioni MPS a finanziarie sudamericane ed è rimasta con il 2,5% di MPS: come può pertanto continuare a portare avanti gli scopi sociali indicati nello Statuto stesso ?

Statuto Fondazione MPS, art. 1:

Nel perseguire l’obiettivo dell’utilità sociale e per mantenere e incrementare lo sviluppo economico la Fondazione, fedele ai legami ricordati, garantisce il proprio impegno affinché:

– siano mantenute nella città di Siena la sede e la Direzione Generale della Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.;

– almeno la maggioranza dei membri ed il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. siano scelti tra persone domiciliate nel Comune o nella provincia di Siena.”;

Impossibile. Per questo noi chiedevamo, ai sensi dell’art. 23 dello Statuto stesso:

allo studio di una nuova Fondazione che preveda l’elezione degli amministratori attraverso elezioni pubbliche, che non sia previsto alcun tipo di compenso per le cariche sociali della stessa ed il mandato sia non rinnovabile e di durata massima 2 anni”

Ovviamente questo non piace, soprattutto a chi, attraverso la Fondazione MPS e le sue partecipate ed emanazioni varie (Salimbeni, SienaBiotech, FISES….), ha gestito la città e contribuito a quel “groviglio armonioso” che ha ridotto una delle città più ricche d’Italia sul lastrico.

Amen.

Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena. Utilizza quasi esclusivamente software libero. Dal 2006 si occupa di politica locale e da giugno 2013 è Consigliere Comunale capogruppo Siena 5 Stelle.

Potrebbero interessarti anche...

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: