Istanbul

Attenzione ! Questo articolo è stato scritto più di due anni fa. Ti prego quindi di considerare che le informazioni riportate potrebbero non essere aggiornate o non più valide.

Ho appena terminato il report, con le foto, del nostro viaggio a Istanbul.

Scrivere le conclusioni di un viaggio così bello e poliedrico non è certo facile. Ogni viaggio è una esperienza di vita e deve essere vissuto come una opportunità di arricchimento personale. Si può scegliere di essere solo osservatori passivi o di voler comunque cercare di capire e provare a vivere a pieno il viaggio. Dico questo perchè in questi giorni a Istanbul ho iniziato a odiare il turismo di massa “mordi e fuggi“: non si può capire una città come Istanbul in 2 giorni, così come non ho la pretesa di averla compresa in 6. Ma c’è, come ripeto, modo e modo di viverla. Uscire dalle consuete rotte turistiche è per me occasione di arricchimento vero. Fuori dal mondo colorato e luccicante delle bancarelle di souvenir, tra gli abitanti, nei negozi di quartiere dove il sorriso è sincero: ecco la vera Istanbul.

Trovate il racconto su http://www.zerozone.it/Viaggi/2012-Istanbul/

Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena ed esperto di sicurezza informatica nello staff del DPO. Utilizza quasi esclusivamente software libero.

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Una risposta

  1. 26/07/2014

    […] vi semplificherà l’onere del cambio ed offrirà comunque tassi abbastanza vantaggiosi (ad Istanbul ho fatto […]

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