Programmare una vacanza a Istanbul

Attenzione ! Questo articolo è stato scritto più di due anni fa. Ti prego quindi di considerare che le informazioni riportate potrebbero non essere aggiornate o non più valide.

Sono alle prese con l’organizzazione di un viaggetto a Istanbul, 6 giorni a cavallo tra Aprile e Maggio per visitare la “Porta d’Oriente”, una delle città più belle del mondo.

Programmare un viaggio “fai-da-te” può essere da ahiahiahiii (come recitava la vecchia pubblicità Alpitour), soprattutto se non si è abbastanza skilled.

Diciamo che dopo numerosi viaggi organizzati in completa autonomia, con un totale tasso di successo, posso anche permettermi di dare qualche suggerimento.

Per prima cosa si prenota il volo, nel caso si vada in aereo. Per Istanbul, considerando che sono solo 2 ore di volo, ho iniziato guardando se ci sono compagnie low-cost. Non trovandole, ho fatto una ricerca su Google e fatto svariati preventivi, scegliendo -alla fine- la Turkish Airlines (compagnia di bandiera turca) che mi ha offerto volo A/R per 2 persone Roma Fiumicino-Istanbul Ataturk a circa 500€, compreso 20Kg di bagaglio a persona. Ovviamente il tempo di prenotazione è CRUCIALE: prima prenotate, meno spendete. E avere date flessibili aiuta a risparmiare.

Sistemato il problema del volo, si passa ad informarsi sulla destinazione prescelta. In casa siamo affezionati alle guide della National Geographic ( ed. White Stars) che hanno belle foto, note storiche e consigli interessanti, oltre al prezzo più che accettabile.

La guida “Istanbul e Turchia occidentale” è aggiornata 2011, pertanto la ritengo una ottima scelta.

Studiando la guida si capisce quali sono le zone migliori dove alloggiare, anche perché l’esperienza insegna che, soprattutto nelle grandi città, il tempo per gli spostamenti può essere snervante. Una sistemazione confortevole in centro permette di sfruttare al massimo tutto il tempo disponibile, oltre a consentire momenti di relax durante le giornate più faticose.

Per quanto riguarda Istanbul ho anche scoperto un interessantissimo blog: ScoprireIstanbul.com

Alla fine scopriamo che le zone migliori per visitare la città, soprattutto le zone storiche e culturali, sono Sultanamed e Beyoglu, intorno al Corno d’Oro.

Per la scelta della sistemazione mi affido a Booking.com, con cui mi sono trovato sempre benissimo. Vado sul portale, imposto le date, il range di costo e clicco su “Ricerca”: ecco una bella sfilza di possibili pretendenti per  i miei pernottamenti. Ma come scegliere ? Beh, non nego che ci vuole tanto cul…ehm, fortuna ! Scherzi a parte, mi baso tantissimo sulle recensioni. Oltretutto confermo, da esperienza personale, che le recensioni di Booking.com sono abbastanza affidabili, anche perché inserite direttamente dagli utenti DOPO aver usufruito del servizio.

Per farla breve, dopo diverse ore spese nella ricerca della location ideale (eh si, l’organizzazione di un viaggio richiede TEMPO: se non ne avete, ci sono le agenzie di viaggio!), ho optato per il Serdivan Apart Hotel, basandomi sulle ottime recensioni:

“Staff molto cordiale e disponibile; posizione centralissima per andare anche a piedi a Sulthanamet, mercato del pesce zona università – Fatih”

“Accoglienza simpatia e disponibilita’ dello staff”

La spesa è di 474€ per una “doppia”, colazione inclusa. Ho prenotato qualche ora fa e ho tempo fino al 20 aprile per disdire senza spese. Beh, incrocio le dita e continuo nel lavoro di esplorazione virtuale della città. Se qualcuno ha soggiornato a Istanbul di recente e vuole darmi consigli o suggerimenti, sono tutti ben accetti !!!

Per finire, dopo aver organizzato VOLO e ALBERGO, si procede a prenotare il parcheggio presso l’aeroporto (prenotare in rete permette di risparmiare molto !) e a organizzare il trasferimento tra aeroporto e albergo.

Ah, il tutto comodamente dal divano di casa mia grazie a Internet e alla Carta di Credito 🙂

Tra l’altro suggerisco VIVAMENTE di farsi una carta di credito seria, non quelle ricaricabili, dei circuiti Visa o Mastercard (costa circa 35€ annuali). Una CC che abbia, tanto per capirsi, i numeri in rilievo. Questo perché le CC ricaricabili non sono accettate in molte situazioni, tra cui il noleggio auto e la prenotazione degli alberghi.

Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena ed esperto di sicurezza informatica nello staff del DPO. Utilizza quasi esclusivamente software libero.

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