Introduzione

Sono stato la prima volta a Istanbul all'età di 10 anni, circa 25 anni fa. Tanto è cambiato da allora e la città non è più come la ricordavo, dopo averla vista con gli occhi di un bambino. Ma nel ricordo conservavo ancora il fascino e la magia di una delle città più importanti per l'umanità, che ha attraversato i secoli, gli imperi, crocevia di popoli e religioni.

L'occasione di un viaggio a Istanbul, che desideravo da tempo, è stata la mia laurea e il desiderio di riposarsi dopo mesi di duro lavoro e studio. Una veloce carrellata delle mete europee papabili (Berlino, Londra, Amsterdam, Barcellona...) che mi cade l'occhio su Istanbul. Carmen, moglie e compagna di viaggio, è d'accordo così inizia la fase organizzativa del viaggio.
Il primo passo è recarsi in libreria e comprare una bella guida della città. Scelgo Istanbul e Turchia occidentale, della National Geographic, sia perché è una edizione recente (2011) che per l'ottimo rapporto qualità/prezzo.

A questo punto si parte con la ricerca del volo: dopo una veloce ricerca del volo più economico, escludendo le low-cost per motivi di bagaglio e di confort, punto sulla Turkish Airlines che per 502€ mi offre volo Roma-Istanbul A/R per 2 persone.

A questo punto si parte nella scelta della zona dove soggiornare, dopo aver escluso la possibilità (per motivi di tempo) di fare un tour in Cappadocia. Attraverso Google scopro un interessantimo blog, Scoprire Istanbul, gestito da due ragazzi turchi che fanno le guide turistiche, che si rivela una importante fonte di informazioni sia per l'organizzazione che per la visita della città.
Dopo aver individuato la zona migliore, Sultanhamed (centralissima e vicino alle principali attrazioni turistiche), si parte alla ricerca del miglior albergo. In questo caso sono ormai anni che mi rivolgo con successo a Booking.com e dopo aver inserito la città e le date, inizio nella ricerca della sistemazione più adatta a noi, con un buon rapporto qualità/prezzo (ricordiamoci che siamo in Turchia e che le bettole...sono proprio BETTOLE !).
La scelta cade sull'Hotel Apart Serdivan, che ha delle buone recensioni, un prezzo accettabile con la colazione inclusa e, non meno importante, la connessione a Internet.

A questo punto sia il volo che l'hotel sono confermati, pertanto si passa a cercare un parcheggio sicuro vicino all'Aeroporto di Fiumicino. Anche in questo caso, attraverso Google, prenoto all'FCO Airport Parking che per 35€ mi offre servizio di car wallet da e per il terminal e il parcheggio sorvegliato.

Bene, il più è fatto. Non rimane che controllare la validità dei documenti (Passaporto e Carta di Identità) e che il limite di prelievo estero di contante delle carte di debito (dette "Bancomat") sia adeguato. E si aspetta il giorno della partenza...