Correre

La bellezza di correre, per puro divertimento o per liberare la mente dai tanti pensieri della quotidianità. Correre è imparare ad ascoltare se stessi, a conoscersi, a percorrere un cammino interiore verso la consapevolezza di sé.

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Yet another post in my blog

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Avere un blog personale, dove da anni scrivo un po’ di tutto, è comunque una sfida: avere qualcosa da raccontare.

Raccontare è comunque in processo mentale impegnativo, che ti porta a riflettere sul cosa dire e -soprattutto- su come dirlo.

Certe volte, in momenti della vita particolarmente impegnati, non si ha il tempo e la necessaria tranquillità mentale per raccontare, così si resta lì, davanti alla pagina “Add New Post” del blog, in attesa dell’idea giusta per iniziare a scrivere.

Questo è uno di quei periodi: la campagna elettorale è iniziata ormai da due settimane ed il susseguirsi di impegni, incontri, interviste, organizzare le attività del gruppo, rispondere a coloro che ci contattano, scrivere i comunicati stampa…insomma, è un periodo di forte stress emotivo !

E qual’è il modo migliore per scaricare lo stress ? Lo sport ! Così ecco che mi trovo a correre, da solo, lungo le brulle colline toscane nei dintorni  di Bagnaia, a pensare alle tante cose che mi restano da fare ed a riflettere sulle idee che, come fuochi d’artificio, esplodono nella mia mente.

E certo non si rinuncia alla gara della domenica ! Così proprio stamani, sotto un tiepidissimo sole ed un cielo terzo, a -3°C, tutti a Bibbiano per partecipare alla “1° TNT Run“: 12.5km per le campagne tra Bibbiano e La Befa, in compagnia di tutti gli altri coraggiosi podisti che, sfidando il gelo, hanno affrontato il duro -ma bellissimo- percorso della gara.

Il pomeriggio è trascorso preparando la legna per affrontare, adeguatamente, l’imminente settimana tra neve, pioggia e ghiaccio: stremato dai tanti km della mattina, con scarponi e cappello di lana, accetta in mano e giù a spaccare i ceppi di quercia appena tagliati dalla motosega. E poi caricare, trasportare, impilare in garage…il tempo per le incombenze domestiche sembra non bastare mai !

Ma ora, seduto sul divano, immerso nel silenzio delle notti d’inverno, mi trovo qui a raccontare una normale domenica di febbraio. Ed aggiungere così l’ennesimo post al mio blog personale.

About Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena. Utilizza quasi esclusivamente software libero. Dal 2006 si occupa di politica locale come attivista nel Movimento Siena 5 Stelle.

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C’è chi la domenica…

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Testa a testa con Bruno Valentini (Foto di Stefano Grigiotti)

Testa a testa con Bruno Valentini (Foto di Stefano Grigiotti)

C’è chi la Domenica mattina preferisce dormire fino a tardi, chi il sabato sera si scatena in discoteca ed il giorno dopo è “lesso”….e c’è anche chi il sabato sera prepara una cena leggera e va a letto presto perché la domenica mattina c’è una GARA PODISTICA e deve affrontare, sotto la pioggia, 10km di salite e discese, arrivando al traguardo completamente fradicio ma con un SORRISO, una GIOIA DI VIVERE, una PACE INTERIORE che non ha eguali.

Stamani 34° Passeggiata a Coppie della Befana, 11km sotto l’acqua insieme alla moglie. Conclusa, mano nella mano, in 1h01m34s.

La vita, del resto, è come una lunga corsa: devi farcela con le tue gambe, superando gli ostacoli e puntando dritto al traguardo…per poi superarlo, e continuare ancora…sotto la pioggia, in mezzo alla neve, arrostito dal sole rovente e appesantito dal fango sotto le scarpe…

About Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena. Utilizza quasi esclusivamente software libero. Dal 2006 si occupa di politica locale come attivista nel Movimento Siena 5 Stelle.

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Cinturino in velcro per Garmin Forerunner 205

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Complice la rottura del cinturino in gomma originale, mi sono deciso a provare il cinturino in velcro a strappo, che ho sempre ritenuto più comodo rispetto all’originale.

Ho così cercato in rete e sono approdato sul sito IAFSTORE dove il cinturino in veltro originale Garmin è disponibile a poco meno di 14€, da aggiungerci però 5.90€ di spedizione, per un totale di 19.49€.

Pagamento via PayPal e dopo circa 24 ore mi inviano la conferma della spedizione della merce via corriere (Bartolini), insieme al codice per tracciare il pacco. Il giorno successivo, pertanto circa 48 ore dopo l’ordine, ricevo a casa il pacco. 

Imballo perfetto (anche troppo: hanno usato una scatola 3-4 volte più grande del pacchettino…) e prodotto come da descrizione. 

In pochi minuti, grazie alle istruzioni contenute nella scatola ed al removal tool, ho sostituito il cinturino. La prima sensazione è che sia molto più confortevole da indossare, soprattutto perché permette una regolazione precisa del cinturino attorno al polso.

About Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena. Utilizza quasi esclusivamente software libero. Dal 2006 si occupa di politica locale come attivista nel Movimento Siena 5 Stelle.

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34 anni: un compleanno alternativo !

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Quello a destra è mio padre

Oggi 21 ottobre 2012 è il mio 34esimo compleanno.

Qualche settimana fa avevo visto che proprio oggi era in programma la EcoMaratona del Chianti, un evento podistico piuttosto importante con bellissimi percorsi tutti in mezzo agli stupendi territori del Chianti senese. Oltre alla maratona di 42km era possibile partecipare al Chianti Trail di 18Km, già più “normale”, così decido di festeggiare il mio 34esimo compleanno insieme a mia moglie…di corsa ! Ci iscriviamo e, finalmente, ecco arrivato il grande giorno. Sveglia alle 06:00 (è importante arrivare presto), colazione e via, verso Castelnuovo Berardegna, dove ritiriamo il pettorale e l’organizzazione ci porta fino a Villa a Sesta, da dove parte il Trail di 18km.

10° Km, sotto San Gusmè

Adrenalina alle stelle e grande entusiasmo, anche perché in compagnia di oltre 1000 podisti che, insieme a noi, avrebbero affrontato la sfida dei 18km: i primi km in mezzo alle vigne erano un lungo serpentone colorato che si snodava nella bellissima cornice del Chianti, per poi entrare nel bosco fino a Campi, in cima al monte che sovrasta Villa a Sesta (si, tutta salita per circa 3km…). Da lì si prosegue verso San Gusmè e poi, sempre attraverso vigne, boschi e campi, si arriva al traguardo nella piazza di Castelnuovo Berardegna.

Carmen al passaggio degli 8km

Considerando la bellezza dei paesaggi, questa è una gara da gustarsi con calma. Così io e Carmen, mia moglie, ce la siamo proprio presa con tranquillità -complice anche la magnifica giornata di sole- tanto che ho pure fatto qualche foto con il mio smartphone (che mi son portato dietro).

All’arrivo mano nella mano con mia moglie, dopo 1h e 53m di corsa, negli occhi c’erano ancora i magnifici paesaggi autunnali del Chianti…e la voglia di tentare la maratona (42km) è veramente forte: se ne riparlerà il prossimo anno !

Lungo il percorso…

Per pranzo approfittiamo del Pasta Party presso il circolo di Castelnuovo Berardenga dove c’è stata la vera sorpresa: mia moglie e i miei genitori avevano portato spumante, dolci, cantuccini…per festeggiare tutti insieme !

E’ stata una bella giornata, diversa dal consueto, che sicuramente mi rimarrà impressa ancora a lungo.

Carmen e la suocera

Per finire desidero ringraziare di cuore tutti coloro che oggi mi sono stati vicini anche solo con il pensiero degli “auguri !”.

About Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena. Utilizza quasi esclusivamente software libero. Dal 2006 si occupa di politica locale come attivista nel Movimento Siena 5 Stelle.

Tramonto sull'Isola di Palmarola

L’Isola di Ponza….tra mare e corsa !

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Sul traghetto verso Ponza

Con l’occasione di poter alloggiare gratuitamente a Ponza abbiamo deciso di fare una settimana di vacanza sull’omonima isola. Non nego che, se non ci fosse stata questa opportunità, avremmo prenotato nuovamente a Lefkada, il bellissimo posto dove siamo stato lo scorso anno, di cui sia io che Carmen ci siamo innamorati. Tuttavia, e ci tengo a precisarlo, l’Isola di Ponza è stata veramente una piacevole scoperta, con panorami ed un mare che nulla hanno a che invidiare alla Grecia.

Isola di Ponza e Isola di Gavi

La nostra vacanza è durata 8 giorni, considerando anche le due giornate di arrivo e partenza da Terracina, il porto dove ci siamo imbarcati (all’andata con la Snap Navigazione ed al ritorno con l’aliscafo della Compagnia Navigazione Libera del Golfo). L’auto l’abbiamo parcheggiata gratuitamente a Terracina, in Via Petrarca (accanto alla stazione della Polizia Stradale), visto che a Ponza è più conveniente andare a piedi ed usufruire, per gli spostamenti, dei frequenti bus che percorrono l’unica strada dell’isola.

Torre dei Borboni e Grotte di Pilato

L’isola è molto bella, ricca di vegetazione e con un mare dai colori splendidi. Per fare il bagno, in mancanza di una barca, ci sono solo poche calette, raggiungibili attraverso scalinate più o meno ripide. Essendo infatti di origine vulcanica, tutta l’isola è circondata da alte scogliere (ad eccezione della parte dove c’è Ponza ed il relativo porto) a picco sul mare, con colori che vanno dal bianco al giallo all’ocra al nero.

In particolare siamo stati a:

  • Cala Fonte, con un piccolo porticciolo ed un grande scoglio dove si viene “traghettati” per usufruire degli sdraio e ombrelloni. E’ anche abbastanza comoda da raggiungere a piedi. Con il BUS è sufficiente scendere alla fermata prima del capolinea. Qui ho trovato il più bel fondale dell’isola.
  • Cala dell’Acqua, davanti alle miniere di bentonite. Parzialmente chiusa a causa di frane, su di uno scoglio c’è una piccola casamatta dove potersi riposare all’ombra. Gli scogli sono piuttosto scomodi per sdraiarsi. Famosa perché sul fondale giace il relitto di una nave.

    Il Frontone, visto dall’alto

  • Le Piscine naturali, probabilmente una delle più famose dell’isola. E’ possibile sdraiarsi sugli scogli e fare un bel bagno godendo di un bel fondale pieno di pesci. L’unico neo è che, essendo famosa, è anche piuttosto affollata.
  • Cala Feola, proprio accando alle Piscine. Quì trovate sabbia e potete fare il bagno solo nella porzione riservata ai bagnanti, delimitata dalle boe. Personalmente uno dei più brutti posti di tutta l’isola.
  • Il Frontone, facilmente raggiungibile grazie al servizio di traghetto (5€ A/R) direttamente dal porto di Ponza oppure a piedi, lungo un ripido sentiero che porta anche al Museo Etnografico e relativo ristorante/bar. Qua c’è una parte a scoglio ed una lunga spiaggia di sassolini. Non male, anche se piuttosto affollata. 

Panorama sulla scogliera di Chiaia di Luna

Molte altre cale famose, come Chiaia di Luna, sono chiuse al pubblico a causa di alcune frane della scogliera. L’ideale, a Ponza, è poter avere una barca e girare così tutta l’isola, visitando le tante bellissime insenature e cale deserte. Noi ci siamo dovuti “accontentare” del classico giro turistico di Ponza-Palmarola (in offerta a 15€ a persona, dalle 11:00 alle 17:30), organizzato della Cooperativa Barcaioli Ponzesi, che permette di avere una visione più o meno esaustiva delle bellezze delle due isole.

La scogliera denominata “La cattedrale”

Mare a parte, il caso volle che proprio in questa settimana si tenesse la XII edizione del Giro Podistico dell’isola di Ponza: una 4 tappe, per le strade dell’isola, spalmate durante i giorni della settimana:

Lunedì 2 Luglio, alle 18:30, la 7 Km dal Porto di Ponza – “Le Forna”, sotto il caldo sole estivo e temperature tremende (28°), lungo una strada in salita fino al 5 km, per terminare con 2 km di discesa.

Mare di Ponza

Martedì alle 18:30 ritrovo al monumento di Chiaia di Luna per la cronoscalata di 1,5 km, caratterizzata da una partenza in discesa per circa 200 mt, saliscendi per altri 800mt ed una salita ripidissima di 500mt tanto per concludere in bellezza.

Mercoledì riposo: ne abbiamo approfittato per la gita in barca.

La visita dei delfini durante la gira in barca

Giovedì, sempre alle 18.30, ritrovo al campo sportivo per la terza tappa del giro: il Cross della Miniera di 6,5 km. Purtroppo, a causa della mancanza del medico del 118, l’organizzazione ha dovuto annullare la tappa. Esempio di grande sportività, abbiamo deciso di correre ugualmente la prova, come allenamento, con il pettorale coperto.

Ponza dall’alto

Venerdì ultima tappa di 9,4km lungo la Panoramica, con i primi 2km all’interno dell’abitato di Ponza, sempre alle 18:30. Temperature alte ma non impossibili, anche questa tappa inizia è contraddistinta da una parte intermedia di circa 4km in salita, per concludersi con una lunga discesa fino all’arrivo in paese.

Nella serata di venerdì si è concluso ufficialmente il giro, con il saluto del Sindaco e le premiazioni per gli atleti. Io e Carmen ci siamo piazzati 5° nella speciale classifica a Coppie, mentre Carmen si è classificata 2° di categoria ed io 4°. E’ stata veramente una bella esperienza e una splendida occasione anche per gustare, in maniera diversa, l’Isola di Ponza. L’organizzazione del giro è ottima grazie anche alla simpatia, cordialità e disponibilità dello staff. Anche il ridotto numero dei partecipanti, tutti in vacanza, favorisce l’instaurarsi di un clima rilassato e divertente. Insomma, sono stato veramente bene !

About Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena. Utilizza quasi esclusivamente software libero. Dal 2006 si occupa di politica locale come attivista nel Movimento Siena 5 Stelle.

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Ho provato Zalando per le mie Asics 2170

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Sono uno a cui piace, tra le altre cose, anche correre a piedi. Un podista, tanto per capirsi. Uno di quelli che la domenica mattina mette la sveglia alle 7:00 perché deve andare a correre 12Km sotto il sole insieme ad altre 200 persone che condividono la sua stessa passione, o tortura. Quelli che, mentre il sabato pomeriggio state andando in centro a fare shopping, corrono madidi di sudore in mezzo al traffico rischiando continuamente la vita.

Correre è uno sport che chiunque, bene o male, può fare. Basta una maglietta, un paio di pantaloncini e delle scarpe da corsa. E proprio queste ultime, le scarpe, rappresentano l’unico vero strumento per cimentarsi in questo sport.

Non esistono scarpe “migliori” o “peggiori” in termini assoluti: ogni piede ha la sua scarpa. Certo, ci sono marche specializzate nel running, come Asics, Nike, Mizuno, Adidas, Reebook. Ma la cosa importante, che si impara con il tempo ed è bene affidarsi, almeno per le prime volte, ad un esperto è la scelta della scarpa. Ignorate l’amico che vi dice: “le scarpe XXX sono le migliori !” oppure “io ho corso la maratona con le ZXY !!!“. Ogni piede ha la sua scarpa.

Altro punto nodale delle scarpe da corsa è che, come le gomme della moto, si consumano. Oltre al vero e proprio consumo del battistrada, importante indicatore del nostro assetto di corsa (pronatore, antipronatore, neutro…), si verifica un vero e proprio scarico della suola che rende la scarpa meno protettiva ed efficace nell’attutire l’impatto con il terreno, esponendoci a infortuni (che quasi ogni podista ben conosce, purtroppo !).

Diciamo che un podista amatoriale cambia le scarpe almeno una volta l’anno. Ma questo dipende moltissimo dai km che ognuno corre !

Proprio per questo motivo è giunta l’ora di salutare le mie splendide Asics GEL 1160 per passare al nuovo modello, scegliendo le Asics GT 2170.

Ho approfittato di un buono da 50€ che mi ha offerto Zalando.it: in cambio, per così dire, avrei dovuto scrivere una recensione, assolutamente libera, sull’acquisto. No, non spaventatevi: nessun ricatto, si tratta di Buzz Marketing  :-)

Ovviamente acquistare un capo così particolare via Internet richiede una certa sicurezza sull’acquisto pertanto, come prima cosa, mi sono recato in un tradizionale negozio di scarpe per provarle. Dopo aver deciso il modello e il numero adatto a me, sono passato alla ricerca su Zalando.it, trovandole immediatamente. Prezzo 130€, spedizione inclusa. A listino le Asics GEL 2170 sono a 135€ e, approfittando del buono sconto a me riservato, ho immediatamente proceduto all’acquisto pagando via PayPal.

Subito ho ricevuto la conferma dell’acquisto nella mia casella postale, avvisandomi che la spedizione sarebbe avvenuta entro 2-3 giorni e che il corriere, Bartolini, mi avrebbe inviato il codice per la tracciatura del pacco.

Dopo 2 giorni ecco l’email di Zalando che mi avvisa dell’avvenuta spedizione e il giorno dopo ricevo la mail del tracking da Bartolini. Neanche il tempo di leggerla che mi chiama la moglie: “hai ricevuto il pacco da Zalando !”. Ma come, di già ? Bene, ottimo !

Arrivo a casa e trovo il pacco sul tavolo. Trepidante e incuriosito, apro subito. La scatola delle mie Asics nuove è lì, ben protetta, e dentro ci sono le mie scarpette da corsa nuove: le GT 2170 !

Le provo subito…ahhh, che bellezza ! Ottimo, sono proprio soddisfatto dell’acquisto. Quasi quasi vado subito a provarle…a dopo !!!

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Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena. Utilizza quasi esclusivamente software libero. Dal 2006 si occupa di politica locale come attivista nel Movimento Siena 5 Stelle.

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Il Trofeo Gran Fondo UISP 2011…+200Km !

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Sabato scorso ci sono state le premiazioni del Trofeo Gran Fondo UISP 2011.

Questo Trofeo ha la particolarità di premiare non in base al risultato conseguito nelle gare ma sulla misura totale (km) percorsa dall’atleta durante l’anno, partecipando alle gare di questo Trofeo.

Il premio è una T-Shirt personalizzata con il numero di KM percorsi, da 100Km in sù. Come si vede dalla foto, l’anno scorso ho corso più di 200km. Per l’esattezza, secondo la classifica ufficiale del Trofeo, ho percorso:

Pinassi Michele m GS Aurora 244km

Anche la moglie si è comunque data da fare: peccato che per un solo km non abbia superato la soglia dei 200 !

Caltieri Carmen (41) f GS Aurora 199km

Vediamo un pò quanti km ci regalerà il 2012 !

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La sfida dei 100 giorni: il 1° giorno

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Ho accettato la sfida dei 100 giorni lanciata da ePodismo:

La sfida consiste nel correre o camminare almeno mezz’ora ogni giorno per cento giorni consecutivi a partire dal 1 gennaio 2012.

Così oggi, 1 gennaio 2012, dopo un veglione di fine anno fortunatamente molto soft, eccomi pronto al primo dei 100 giorni.

Per la cronaca, questo weekend eravamo a Milano, ospiti di mio cognato che abita a Lissone. Stamani sveglia verso le 10:00. Un tiepido sole, sotto un cielo terso, ci confortava dall’idea balzana di fare una bella sgambata fino al Parco di Monza. Così, dopo una veloce e leggera colazione, eccoci già con le scarpe da corsa ai piedi, pronti ad andare in esplorazione per le strade di Lissone e Monza. Per me e mia moglie, abituati ai collinari del Senese, la pianura brianzola è stata tutta da gustare, tra gli sguardi stupiti delle poche persone giro (quasi tutti anziani) e dei numerosi ciclisti. Arrivati al Parco di Monza ecco tanti altri podisti, un pò matti come noi, a correre nell’aria fredda del primo giorno di gennaio 2012.

Chiediamo informazioni su come tornare a Lissone, per evitare di fare la stessa strada e completare così il giro: “da Lissone a qua di corsa ?” mi chiede, con gli occhi sgranati, la ragazza. “Si, perchè ? Guarda” -mostrando il Garmin 205 al mio polso-” non sono neppure 4 km !“.

E ripartiamo, seguendo le indicazioni della tipa, verso Lissone. Beh, le strade non sono proprio bellissime ed il panorama…assente ! Ma comunque, prendendo come punto di riferimento l’unica cosa che riuscivo a vedere (La statua dorata sulla sommità del campanile di Lissone), riusciamo a ritrovare la strada di casa.

10km in 1h: come primo allenamento dell’anno, non è andata affatto male !

UPDATE: Potete seguire la mia sfida su Google+ utilizzando l’hashtag #sfida100giorni

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Corsetta di Santo Stefano

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Dopo il grasso Natale, compice una bella giornata di sole e temperature miti, ci voleva proprio una bella corsetta !

Esco di casa e prendo subito un bel passo tranquillo ma regolare. Mi dirigo verso il Padule, lungo la strada comunale che collega San Rocco alla strada di Rosia.

Sono da solo, in mezzo al silenzio ed alla natura. Me la godo proprio ! Il cielo, intanto, si è rannuvolato e l’aria un pò raffrescata. Un antipatico venticello freddo cerca di ostacolarmi ma non mollo, deciso a completare tutto il giro che mi riporterà, passando da Ampugnano, a casa.

Intanto il Garmin al polso beeppa ad ogni km: “no, non voglio vedere, non ci pensare: corri !” ed i piedi si alternano veloci sul freddo asfalto della statale, mentre le auto mi sfrecciano accanto.

E corro.

Con il cappello di lana intriso di sudore, ansimo mentre mi arrampico per l’ultima lunga salita verso San Rocco. “Dai, devi farcela ! Manca poco ormai”, mentre un beep ! mi segnala il passaggio all’ennesimo km.

San Rocco, sono arrivato. Poche centinaia di metri a casa, le gambe ormai conoscono la strada.

Scopro la manica al polso sinistro, giro il Garmin: 1h e 28m per un totale di 14.8Km.

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COOP Le Grondaie “Il cuore si scoglie”

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Purtroppo il sito www.gsaurora.net è ancora non raggiungibile a causa del provider, NordicVPS.

Nella speranza che il sito della società torni disponibile al più presto, scrivo sul mio blog due paroline sulla gara di stamani, l’ultima del 2011.

Tra l’altro da notare che proprio ieri è arrivato il freddo, quello vero, e stamani ci siamo svegliati sotto una bella brinata e temperature prossime alle 0.

Comunque nulla può far demordere un podista deciso a correre una gara, così anche stamani c’è stata una bella partecipazione di atleti locali e non.

Partenza dalle 9:30 dalla Coop Le Grondaie, per salire subito verso la sommità della collina di Vico Alto e poi, dopo una bella faticata per i 2km di salita, un veloce saliscendi lungo la SS222 “Chiantigiana” fino al bivio di Vagliagli, dove si svolta per ritornare, lungo una strada sterrata, a San Miniato. Si prosegue poi verso Scacciapensieri per ridiscendere verso Le Grondaie e concludere, in discesa, questa faticosa gara di 8,7Km.

Il percorso è abbastanza veloce, con l’unica criticità rappresentata dalla lunga salita verso Vico Alto.

Il pacco gara consisteva in una magliettina della gara ed una bottiglia di vino bianco (sempre gradito).

Nell’occasione erano anche previste le premiazioni dei campionati provinciali UISP di podismo, che hanno visto premiati alcuni nostri atleti: congratulazioni a mia moglie, Carmen Caltieri, Terzuoli Gianna e la figlia Sofia, Mauro e Giulio Cannucci. Anche la società GS Aurora ha ricevuto l’importante riconoscimento del 12° posto per i risultati conseguiti dai propri atleti !

Alcune foto sono disponibili sul Picasa del GS Aurora: https://picasaweb.google.com/101829226994459991449

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