1° Edizione Grand Prix Siena-Bagnaia

Partenza in Piazza del Campo
Partenza in Piazza del Campo

Sabato 27 Settembre 2014 ho partecipato, insieme a mia moglie, alla prima edizione della gara podistica Siena-Bagnaia, organizzata dall’UISP di Siena in collaborazione con La Nazione, Banca MPS etc etc etc in occasione del Concorso Ippico Internazionale “La Bagnaia” che si tiene, proprio in questi giorni, presso l’omonima tenuta.

Anche se si trattava della 1° edizione, già negli anni passati (1998/99 ?) era stata organizzata una gara podistica simile, che poi non ha avuto il seguito sperato: speriamo che questa volta si possa proseguire nell’iniziativa !

Partenza alle ore 15:00 da Piazza del Campo, sotto un cielo terzo ed un sole estivo, con temperature tutt’altro che autunnali: i 16 km del percorso si preannunciano decisamente faticosi…

Lo sparo della partenza -leggermente in ritardo sull’orario- viene dato direttamente dal Direttore de La Nazione, Marcello Mancini, con il pettorale n.1, e gli oltre 400 podisti partono per affrontare la lunga strada che li divide dalla Tenuta La Bagnaia. 

I primi km passano molto velocemente, tra le due ali di folla di turisti e senesi presenti in centro, ma già dopo il Prato di Sant’Agostino, scendendo lungo la Strada dei Tufi, si ode solo lo scalpiccio tipico delle gare podistiche.

Ci si trova poi ad affrontare il primo punto critico del percorso: la Piaggia della Scimmia, una salita particolarmente ripida per la Strada di Sant’Apollinare, dove moltissimi podisti si arrendono, affrontando a passo gli ultimi metri. Stringendo i denti, “mettendo le ridotte”, riesco a completare correndo la faticosa salita e proprio quasi in cima raggiungo e supero il primo cittadino di Siena, Bruno Valentini, anch’esso podista e concorrente del Grand Prix.

Si prosegue fino al bivio con la Strada di Monastero, per svoltare verso Ginestreto, lungo un rettilineo faticoso ed assolato che mette a dura prova la mia resistenza fisica.

Allo svincolo verso Ginestreto, svoltando in direzione di Sant’Andrea a Montecchio, il primo ristoro che, purtroppo, è stato preso letteralmente d’assalto dai podisti e così decido di rinunciare, proseguendo nella mia personale battaglia contro il caldo e la fatica.

Poco dopo è il turno del secondo punto critico, più o meno all’8° km: la ripida discesa e successiva ripida salita della Strada da Montecchio a Ginestreto, anche questa assolata, dove la fatica inizia a farsi sentire ed anche la motivazione viene meno.

Si entra così nella Strada Grossetana, direzione Grosseto, in un lungo collinare di circa 3 km fino al centro abitato di San Rocco a Pilli, dove un cartello annuncia che mancano ancora 6 km all’arrivo ed il Sindaco di Siena, approfittando di una mia “crisi”, mi supera trotterellando.

A San Rocco, davanti alla sede della Pubblica Assistenza, il secondo ristoro, dove riesco a rinfrescarmi ed a continuare stringendo i denti, ormai stremato dalla fatica e dal caldo: non posso arrendermi qui, a poco più di 5 km dall’arrivo !

Arrivo a Bagnaia
Arrivo a Bagnaia

Dopo meno di un km sempre lungo la SC Grossetana, svoltiamo in direzione Brucciano e poi Bagnaia, entrando dopo pochi km nella strada sterrata che, passando tra il Lago Delfino ed il Lago del Moro, ci porterà direttamente alla omonima Tenuta: qui il terzo ristoro, dove riesco a recuperare le energie per affrontare gli ultimi 2 km prima dell’arrivo.

Dulcis in fundo, inaspettato, ad un km dall’arrivo, ci accoglie una salita di circa 300 mt, dove le poche energie raccolte si esauriscono definitivamente e, spinto più dallo spirito di sopravvivenza che da reali energie fisiche, riesco ad affrontare le ultime centinaia di metri in mezzo al prato della tenuta fino al gonfiabile dell’arrivo.

Il Garmin 405 al polso segna 1h 30m 39s per un totale di 16,400 km: una gran fatica, resa ancora più gravosa dal caldo.

Considerazioni 

Il percorso della gara è interessante e piuttosto vario, anche se dovrebbero essere distribuiti meglio i ristori: sarebbe stato importante poter avere un punto di spugnaggio/ristoro nella Strada di Sant’Apolinare, dopo la Piaggia della Scimmia.

Le t-shirt nel pacco gara, tutte di taglia piuttosto grande (“L”), sono piuttosto brutte: sarebbe stato apprezzabile almeno poter avere un capo tecnico, considerando l’importanza degli sponsor della manifestazione !

Ultima osservazione: era stato organizzato un Pasta Party per gli atleti, dove però non era disponibile né acqua né bevande di alcun tipo. Sarebbe apprezzabile, per le prossime edizioni, organizzare un po’ meglio anche questo aspetto.

Tuttavia, nel complesso, l’organizzazione è stata buona: il percorso era ben segnalato e presidiato, nei punti critici, dalla Polizia Municipale che provvedeva a limitare il traffico delle auto per permettere il passaggio degli atleti. Anche i ristori, nel complesso, erano ben forniti.

Concludendo, sicuramente l’organizzazione deve migliorare ma come prima esperienza direi che è stata soddisfacente.

(Visitato in totale 1 volte, oggi 1 visite)

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.