Ho fatto un esperimento: ho nascosto il mio compleanno su Facebook

“Io mi ricordo sempre il compleanno di mia moglie. Cade il giorno dopo di quando lei me lo ricorda.”
Leopold Fechtner

Quest’anno, all’avvicinarsi del mio compleanno, ho voluto fare un esperimento: cambiare la privacy sulla mia data di compleanno, nascondendola. Non è difficile: basta andare sulla pagina delle informazioni del proprio profilo e cambiare i destinatari della propria data di nascita, impostandolo su “Solo io”.

Volevo fare un esperimento: vedere quanto Facebook ormai influenza anche i nostri rapporti sociali, soprattutto quelli più laschi, talvolta con persone che neanche abbiamo mai visto né conosciuto.

Sul compleanno, Facebook si impegna molto, sempre di più. Ogni giorno mi trovo sulla bacheca un invito ad augurare “buon compleanno!” a sconosciuti a cui ho dato l’amicizia. E basta un click, niente di più, per inviare un augurio da parte di uno sconosciuto ad un’altro sconosciuto. Che spesso risponde con un “Grazie!” o un “Mi piace!“. Del resto, e non neghiamolo, a chi non fa piacere ricevere gli auguri il giorno del proprio compleanno ? Anche se, consapevolmente, sappiamo che almeno metà di questi sono di circostanza, ci gongoliamo all’idea di essere importanti per tutti coloro che ci inviano quelle 4 parole sul social, pubblicamente. Facebook, di questa –come di altre– soddisfazione effimera, ci vive e ci si arricchisce. Alla faccia nostra, (in)consapevolmente diventati merce di scambio nel grande mercato internazionale.

E’ vero che ci sono culture e religioni che per svariati motivi (ad esempio i Testimoni di Geova) non festeggiano il compleanno, così che è vero che con l’andare in là degli anni si tenda a minimizzare la ricorrenza della propria nascita. Ma senza voler cadere nell’estremismo ideologico, forse anche questo voler mettere in piazza una ricorrenza che è prima di tutto intima e familiare è eccessivo. Credo che tutto questo edonismo sfrenato che viviamo sui social networks alla fine possa snaturare anche la semplice bellezza di ricevere, in modo del tutto disinteressato e spontaneo, un augurio di buon compleanno dalle (poche) persone che realmente ci vogliono bene.

Alla fine, su Facebook non ho ricevuto neanche un augurio di buon compleanno. Ho ricevuto però gli auguri dalle persone a me più care e dai miei amici, quelli con cui condivido ed ho condiviso pezzi importanti della mia vita. Mi ha fatto sorridere uno di questi che, in una chat di WhatsApp, ha scritto “Ah, ma oggi è il tuo compleanno ? Perché su Facebook non mi è apparso…“.

Michele Pinassi

Blogger, appassionato di tecnologia, società e politica. Attualmente Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena ed esperto di sicurezza informatica nello staff del DPO. Utilizza quasi esclusivamente software libero.

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