Rispondo a “Idee per Siena”

Attenzione ! Questo articolo è stato scritto più di due anni fa. Ti prego quindi di considerare che le informazioni riportate potrebbero non essere aggiornate o non più valide.

Dopo aver letto le proposte della Sinistra per la nostra città (http://www.ilcittadinoonline.it/index.php?id=32907) decido di rispondere:

Carissimi,

dopo aver letto le vostre proposte, mi permetto di intervenire approposito di:

” 6) *Adeguare la ZTL, estendere le ARU, una nuova politica della sosta e del traffico*. Dare corso immediatamente ad un nuovo piano del traffico e della sosta
che adegui la ZTL alle nuove esigenze della città, che spinga verso il completamento e l’ampliamento delle zone ARU e che contemperi una riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale. Ridurre le tariffe per la prima macchina nella ZTL e nelle ARU ed introdurre un bollino maggiorato per le auto di lusso ed ingombranti.
Modulare la politica tariffaria dei parcheggi in modo da creare un sistema di incentivi all’uso del mezzo pubblico e dei parcheggi scambiatori, riducendo la pressione del traffico e razionalizzandone i flussi. Più in generale, riteniamo che non debba essere abbandonata l’idea di una metropolitana leggera non prescindendo, però, da un accurato studio di fattibilità.”

Pur concordando sulla necessità di tassare maggiormente auto di lusso e SUV, i quali hanno un impatto ambientale e “di spazio” sicuramente maggiore delle normai utilitarie, credo che la questione delle ARU (ed in parte anche della ZTL) siano assolutamente da rivedere. Innanzitutto una città come Siena, patrimonio UNESCO dell’umanità, non può permettersi un traffico veicolare come quello attuale nel pieno centro storico della città: file di camion, taxi, mezzi privati e dei rifiuti urbani sin dalle prime ore della mattina fino all’ora di pranzo ed anche nel pomeriggio. Assolutamente insostenibile ed anche deprecabile dal punto di vista turistico: pensate alla bella figura che facciamo nei confronti dei tanti visitatori che scelgono di passare le loro ferie a Siena !

La mia proposta è regolamentare pesantemente il traffico nel centro storico, quello incluso entro le mura della città, favorendo un tipo di circolazione diversa (Biciclette e motorini). Ad esempio, i mezzi pesanti potrebbero circolare esclusivamente dalle ore 6:00 alle ore 8:30, senza eccezioni se non per i mezzi del 118. I camion dei rifiuti
urbani dovrebbero passare entro e non oltre le ore 7:30, permettendo sia il riposo notturno ma evitando l’accumulo di spazzatura nelle ore in cui
i turisti visitano la città.

Le ARU: assolutamente da eliminare, favorendo la creazione di parcheggi scambiatori ed un’organizzazione diversa delll’urbanistica cittadina. E’ innegabile che Siena sia al collasso: troppe auto, spesso solo con conducente. Anche in questo caso favorire un tipo di mobilità diversa, su due ruote (un’auto occupa lo spazio di 5-6 motorini), per il centro città. Mezzi pubblici “navetta” tra i parcheggi scambiatori delle periferie (Pescaia, Stellino…) fino al centro, magari con abbonamenti mensili a prezzi fissi. Istituire area pedonale nella zona intorno allo Stadio, risolvendo finalmente il caos che si genera il Mercoledì mattina e rendendo più vivibile un’area ormai destinata al relax della
cittadinanza. Potrebbero essere regolamentate le aree periferiche centrali, come San Prospero e Ravacciano, favorendo l’accesso e la sosta ai residenti ma riservando aree a disco orario anche per i NON residenti.

Per le aree dell’ospedale è assolutamente necessario identificare spazi adeguati per la sosta dei dipendenti e studenti, oltre ad eliminare la vergognosa gabella per chi deve andare in visita medica (o a trovare un parente) all’ospedale. Lucrare sulla sofferenza e sulle esigenze della cittadinanza certo non si addice ad una città che si vorrebbe eleggere a Capitale della Cultura.

Per finire, una forte riduzione delle aree blu a pagamento. Sono una forma deprecabile (per non dire vergognosa) di favorire i bilanci di Siena Parcheggi, azienda 100% del Comune. Non a caso azienda che chiude sempre in attivo.

Aperto al confronto ed alla discussione.

Cordialmente, Michele Pinassi

Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena ed esperto di sicurezza informatica nello staff del DPO. Utilizza quasi esclusivamente software libero.

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