La mi porti un bacione da Firenze ?

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Erano mesi che non andavo in centro a Firenze. Forse l’ultima volta è stata quando, durante la campagna elettorale del 2013, approfittando del confronto televisivo presso gli studi della RAI, trascorsi un rilassante pomeriggio per le strade brulicanti di vita del centro storico.

Ponte Vecchio

Ponte Vecchio

Così, in un novembrino sabato pomeriggio, decidiamo di tornare nella città natale di Dante Alighieri per fare 4 passi rilassanti, a gustarci le vetrine già addobbate per l’imminente natale.

Amo Siena, la mia città, e sono convinto che sia una delle più belle città del mondo…ma devo ammettere che anche Firenze ha il suo fascino. Scendendo da Piazzale Michelangelo si ha l’impressione di abbracciare, letteralmente, l’intera città. E poi il fiume Arno, che al calar del sole è come una nastro scintillante che taglia in due la città…

Duomo di Firenze

Duomo di Firenze

A Piazzale Michelangelo, oltretutto, si può ancora parcheggiare gratis l’auto a pochi passi dal centro storico: scendendo verso il lungarno attraverso il giardino ai piedi del piazzale, ci si incammina verso Ponte Vecchio e, attraversandolo, eccoci piombati nel caos del centro storico fiorentino. Anche in questa stagione, come in tutte le altre, Firenze brulica di turisti: alberghi pieni (come mi ha confermato anche una ricerca su Venere, portale di ricerca per alberghi e B&B…), negozi pieni, persone ovunque… è una città che, in qualunque momento ci si vada, c’è vita, movimento… è viva !

Dopo una passeggiata in Piazza della Signoria, ci si incammina per Via dei Calzaiuoli per arrivare al Duomo, gremito di turisti e passanti. Si gira poi per Via dei Cerretani, da pochi anni ormai totalmente pedonalizzata, per dirigersi verso Piazza di Santa Maria Novella dove vi era un interessante mercatino dei prodotti tipici locali. Da qui si torna verso il centro, perdendosi nelle vie del “lusso” come Via degli Strozzi, per arrivare in Piazza della Repubblica, dove svetta il palazzo della Rinascente, con prezzi più alla portata dell’uomo comune. Consigliato poi dirigersi lungo Via del Corso, per arrivare in Via Ghibellina e dirigersi verso la zona di Santa Croce, con negozietti di artigianato, prodotti tipici e librerie particolari, come la “Libreria delle Donne“, in Via Fiesolana. Da qui si svolta per tornare sui lungarni, attraversando il fiume dal Ponte alle Grazie e tornare al Piazzale, fischiettando l’adagio “la mi porti un bacione da Firenze…” 

Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena ed esperto di sicurezza informatica nello staff del DPO. Utilizza quasi esclusivamente software libero.

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