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Italia a testa in giù

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Ieri sera ho visto in TV, per caso, lo spot del nuovo marchio di Fabrizio Corona. Uno spot insulso, volgare, stupido, carico di un machismo becero decisamente fuori moda. Ma se gli esperti di comunicazione hanno deciso per uno spto del genere vuol dire che è apprezzato dal target del prodotto reclamizzato: i giovani dai 20 ai 30 anni circa.

Mi è venuto il voltastomaco.

In primis ritengo che Fabrizio Corona, indagato e condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione dalla quinta sezione penale del Tribunale di Milano in merito all’inchiesta potentina denominata “Vallettopoli“, non debba essere rappresentato come un idolo o esempio positivo nè gli debba essere permesso di avviare attività commerciali.

In secondo luogo mi chiedo che fine abbia fatto l’etica o morale comune: posso capire che Corona cerchi di approfittare della situazione, capisco meno che questo gli venga permesso. Non vi è un’authority per le comunicazioni sempre pronta a dare addosso a programmi come Ballarò ed Anno Zero ? Non vi sono le associazioni dei genitori sempre in prima fila per condannare di tutto ?

Digitale Terrestre: Italiani cornuti e mazziati

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Il Lazio è appena passato al Digitale Terrestre. L’analogico è ormai fuori moda: pian piano, in tutta Italia, spegneranno i vecchi ripetitori analogici per mandarci quel fantastico DVB che ha fatto guadagnare i soliti noti e, oltre ad una bella infrazione da parte della Comunità Europea, ci procurerà tanti grattacapi.

Vi spiego il perchè: cercano di conviverci che avremo una TV migliore, interattiva, con più canali. L’unica verità sono i più canali.

Praticamente manderanno un segnale digitale, multiplexato, nella stessa banda del vecchio analogico. Ah, se non avete un minimo di fomazione di elettronica e telecomunicazioni, probabilmente per voi è arabo…

Comunque, torniamo al noi, il segnale viene trasmesso direttamente in digitale, compresso in MPEG (come il buon vecchio satellite, per capirsi).

Qual’è a fregatura ? Beh, il satellite lavora su bande intorno ai 20GHz, particolarmente immuni ai fenomeni atmosferici. La TV invece lavora in VHF-UHF, frequenze molto più basse che subiscono l’influenza della pioggia, della nebbia, etc etc etc

Insmma, cosa succederà ? Beh, la caratteristica del segnale digitale è che O E’ PERFETTO O NON VEDI NULLA. In pratica, a meno che non ricevete un segnale perfetto, con il digitale non vedrete nulla ! Insomma, se abitate in zone rurali non ben servite dal segnale TV, lasciate stare il digitale terreste e passate al satellite: spendete meno ed avete la sicurezza di vedere qualcosa !!!

A livello tecnico questo si spiega proprio con le caratteristiche intrinseche dei segnali digitali: essi si basano su supporti di trasmissione affidabili altrimenti, pur con codici di correzione di errore (Humming et al.) non si riesce ad ottenere un segnale in streaming affidabile, con il risultato di…una bella schifezza !

Ma passiamo all’altra bella inchiappetata: l’interattività. Beh, mi spiace tanto per voi MA IL SEGNALE TV è UNIDIREZIONALE: dall’antenna arriva alla TV e basta ! Se volete l’interattività dovete collegare il Vs bel decoder/tv al telefono e, molto probabilmente, spendere…

Bello eh ? Già mi vedo alcune migliaia di abitanti del Lazio che stanno bestemmiando perchè non vedono una mazza ed altrettanti antennisti e tecnici TV contenti di guadagnare un bel pò su queste belle furbate del governo…

Comunque sono curioso: avete il digitale terrestre ? Che ne pensate ? Lasciate un commento !

A 20 anni dalla caduta del muro

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Il muro di Berlino cadde, prima virtualmente e poi fisicamente, 20 anni fa. Ieri sera, su Rai 3, la Grande Storia ha raccontato alcuni dei numerosi tentativi, falliti e riusciti, per andare da est ad ovest. Persone che hanno scavato tunnel, nascoste nei cofani delle auto, che rubarono mezzi blindati per abbattere il muro e fuggire, a piedi, tra le pallottole dei guardiani. Altre hanno attraversato il Baltico, 70km, su un surf mentre famiglie hanno tentato la fuga -riuscita al secondo tentativo- con una mongolfiera autocostruita. Insomma, la voglia di libertà era talmente forte da far rischiare la vita ad intere famiglie. E durante la trasmissione mi è venuto in mente quando sono stato a Berlino: le croci bianche, con nome cognome e foto, dalla parte opposta alla Porta di Brandeburgo, a ricordo delle oltre 1000 vittime del muro, gran parte giovani. “Non ti rendi conto di quanto sia importante la libertà finchè non ti manca” ha detto uno degli intervistati. E mentre le foglie degli aceri ingialliscono, in questo strano inizio d’autunno 2009, penso alla nostra libertà. Penso a Santoro, alla Gabbanelli ed ad altri mille giornalisti a cui viene impedita la libertà di raccontarci la Loro Italia, condivisibile o meno. E penso che anche in Italia abbiamo un muro, da abbattere: un muro costruito 15 anni fà, fatto di eletroni e di etere, di quel tubo catodico -oggi LCD- che condiziona le nostre vite e coscenze. Un muro fatto di verità scomode, di realtà che non si vuole vedere, di mistificazioni. E vedo anche giovani, e meno giovani, che provano a saltare al di là del muro: questa è la rete, fatta di informazioni che girano senza censura, che rimbalzano da un blog all’altro. Foto e video inequivocabili, censurate dalle TV, sulla rete circolano senza limite. E questo spaventa, come spaventava il regime comunista di Berlino Est. Ed allora si levano grida, urla, voglia di censura. Ed ecco che solo coloro che hanno il coraggio di tentare la traversata possono riuscire, un giorno, ad abbattere questo muro di omertà mediatica.

Bye bye alle lampadine ad incandescenza

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Da Corriere.it:

A 130 anni dall’invenzione di Thomas Edison, l’Europa spegne le vecchie lampadine. Dal 1° settembre, per decisione del Parlamento Ue, dovranno cessare gli ordini per quelle a incandescenza, che resteranno in vendita fino all’esaurimento delle scorte attuali. Via libera invece alle lampadine alogene e fluorescenti che, secondo i dati diffusi dalla Commissione europea, consumano dal 25% all’80% in meno rispetto a quelle tradizionali a seconda dei modelli e non comportano rischi significativi per la salute.

Sono anni che uso quasi esclusivamente lampadine a neon, con l’unica esclusione di tre alogene da 100W (causa dimmer), un lampadario con 7 alogene da 10W cadauna e due ad incanmdescenza da 20W per la camera (quelle al neon non entravano nellla plafoniera). Tutte le altre lampade di casa mia sono neon (e tra poco arrivano quelle a Led). Con elettrodomestici tutti rigorosamente in classe A o A+, avendo cura di spegnere (tramite interruttore su ciabatta) sia la TV che il PC quando non gli uso, spendo in media 30-35€ euro di elettricità ogni due mesi. Non è difficile, eppure sento di famiglie che spendono oltre 100-200€ ! Come è possibile ? Eppure mi piace cucinare con il forno, uso spesso il microonde e cazzeggio quasi sempre al PC mentre sono in casa.

Beh, credo che molto dipenda dall’ignoranza. Pochi sanno cosa sono i “W“, ancora meno capiscono che una lampadina ad incadescenza consuma come 10 lampade al neon (come ho fatto capire al mio condominio, occupandomi personalmente della sostituzione delle varie lampadine per le scale e nei sottoscala, passando da vecchie 100W a nuove 11W comprate all’Ikea per poco più di 1€ cadauna). Il risparmio c’è, eccome. Come c’è risparmio a spegnere la TV o il PC scollegandolo dalla rete: sapete che un PC, da spento, assorbe circa 8-9W ? Si perchè questi nuovi alimentatori sono sempre in linea per alimentare alcuni componenti interni e permettervi di accendere il PC con un tocco. La comodità si paga. Anche il frigo, la lavastoviglie, la lavatrice…quando l’avete acquistati vi siete preoccupati che fossero di classe A o A+ ? Magari costano un pò di più ma state sicuri che il risparmio è assicurato !

Mi è capitato, una volta, di assistere ad una scenetta alla Coop: una giovane coppia stava scegliendo una lampadina quando il ragazzo ha asserito, stizzito: “risparmio energetico ?”- prendendo in mano una lampada al neon- “guarda te quanto è grossa !!! Come può essere a risparmio ? Questi ci vogliono fregare…” e se ne andarono con una lampada ad incandescenza normale.

Sarò anche noioso, bacchettone o che ma penso che se non si inizia una vera cultura della cultura, c’è ben poco da fare….

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