LiveMap24: mezzi pubblici in tempo reale

“Viviamo un paradosso: tutto resta e tutto è rintracciabile con facilità straordinaria. Dalla propria poltrona, dalla propria scrivania, con qualche parola chiave si ritrovano cose che un tempo richiedevano ricerca, casualità, viaggi, fortuna e ostinazione. Solo che il web ha un problema: per cercare le cose in quell’oceano di dati, di informazioni, di immagini, devi sapere già cosa cercare.

Roberto Cotroneo

Quando viaggio, una delle più grosse difficoltà sta nel capire come funziona il sistema dei trasporti pubblici. Orari, percorsi, numeri …una vera e propria sfida che devono affrontare anche i pendolari e cittadini che, ogni giorno, si muovono con i mezzi del trasporto pubblico.

Grazie agli Open Data messi a disposizione dalla Regione Toscana ed a tutta una serie di strumenti, come gli algoritmi predittivi per il trasporto pubblico e le mappe open di OpenStreetMaps, la Veridict, azienda leader nel settore, ha realizzato il portale LiveMap24.com, dove seguire i mezzi del trasporto pubblico urbano in tempo reale della nostra Regione (il portale offre il servizio su scala mondiale).

Il funzionamento è molto semplice: visitando il portale livemap24.com, il browser chiederà di poterci geolocalizzare e, se accettiamo, sarà visualizzata la mappa della nostra area con tanti “rettangolini” colorati che si muovo lungo le vie. La legenda in alto a destra spiega che i rettangolini rossi sono i “bus”, quelli verdi i “treni” etc etc etc…

Cliccando sul rettangolino è possibile vedere il dettaglio della linea: l’elenco delle fermate, il percorso, il numero e gli orari previsti di arrivo. Zoomando sull’area di nostro interesse si vedranno in tempo reale i “tram” (modo di dire senese per i “bus” urbani) che si muovono lungo il percorso per le vie cittadine. Come vedete, mi sono divertito a guardare anche la situazione in alcune città italiane (Firenze, Roma e Milano) ed Europee (Berlino, Londra), creando delle “fotografie” del trasporto pubblico:

L’aspetto che mi ha più affascinato, al di là dell’indubbia comodità dello strumento (fruibile, tra l’altro, anche da tablet e da smartphone), è la tecnologia predittiva che sta dietro al calcolo della posizione del veicolo in un certo momento. Sarà da verificarne l’effettiva affidabilità, che dipende anche dalla precisione degli open data forniti dagli operatori, ma sicuramente lo strumento ha delle potenzialità molto interessanti anche per lo sviluppo turistico del nostro Paese. Tra l’altro, non tutte le città d’Italia sono “mappate”: sopratutto al meridione, sono veramente poche quelle che forniscono open data relativi al trasporto pubblico…

Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena ed esperto di sicurezza informatica nello staff del DPO. Utilizza quasi esclusivamente software libero.

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