…e la Contrada affidò al crowdfounding la ristrutturazione della sua Chiesa

“Raccolta di fondi, per lo più tramite Internet, attraverso piccoli contributi di gruppi molto numerosi che condividono un medesimo interesse o un progetto comune oppure intendono sostenere un’idea innovativa.”

Il 2017 non sarà ricordato solo come l’anno della mossa quasi notturna di Luglio, con la Giraffa vincitrice, o la rapida vittoria dell’Onda nella carriera di Agosto. Non sarà solo l’anno in cui prese fuoco la Torre del Mangia a causa di una pignatta caduta, evento che difficilmente riusciremo a cancellare dalla nostra memoria, e neanche l’anno in cui la cavalla Tornasol, montata a Luglio da Trecciolino, si è rifiutata di entrare tra i canapi.

Il 2017 sarà l’anno in cui una Contrada, la Selva, ha lanciato un coraggioso crowfounding per la ristrutturazione degli affreschi nella sua chiesa, dividendo la città in favorevoli e contrari. In chi plaudiva l’iniziativa e di chi, invece, la riteneva irrispettosa delle tradizioni se non proprio inopportuna.

Non sta a me entrare nel merito dell’iniziativa né della sua opportunità. Ma certamente segna un passaggio di svolta, per certi versi doloroso ma per altri lungimirante, nella gestione del patrimonio delle 17 contrade senesi dopo la chiusura dei rubinetti da parte di Banca e Fondazione MPS. Ma senza voler entrare nella questione politica della vicenda, approfondiamo l’aspetto “tecnico” dell’iniziativa.

Tecnicamente parlando, il crowfounding è una specie di colletta sul web dove, in cambio della donazione, si offre una ricompensa simbolica: per le piccole offerte è generalmente un “big thank you!” mentre per i più generosi sono previsti regali o la partecipazione, come in questo caso, ad eventi particolari come la Cena della Prova Generale della contrada.

Questa modalità di raccolta fondi salì alla ribalta durante le elezioni presidenziali USA del 2008, quando il candidato democratico Barack Obama finanziò, con questo strumento, gran parte della sua campagna elettorale. Questo permise da un lato di raccogliere i fondi necessari alla campagna mentre, dall’altro, di aumentare la partecipazione ed il coinvolgimento degli elettori. Difficile dire se questa strategia garantì ad Obama la sua elezione a presidente USA ma sicuramente aumentò la partecipazione ed il coinvolgimento degli americani nella sua campagna presidenziale. La natura del crowfounding è aggettivale: non è un contenuto ma uno strumento per raggiungere uno scopo.

E’ uno degli strumenti sicuramente più interessanti ad oggi disponibili sul Web: potenzialmente chiunque, nel mondo, può contribuire al salvataggio degli affreschi ! Una opportunità unica anche sotto il profilo promozionale che, a mio modesto parere, la Contrada (o chi per lei) ha saputo gestire molto bene, allegando anche bel un video (disponibile su Youtube) che mostra i vari aspetti della vita contradaiola, con tanto di parlato in inglese, che ovviamente mira a strizzare l’occhio ai (generosi) anglosassoni. Il testo stesso della raccolta fondi è tutto in inglese, a dimostrazione che ci si rivolge soprattutto all’estero, fuori dalla città e fuori dal Paese, in culture dove il mecenatismo è ancora importante.

Apprezzabile l’attenzione al dettaglio, indispensabile quando si richiede denaro: la credibilità, nelle campagne di crowfounding, è tutto, a partire anche dalla scelta della piattaforma, in questo caso l’affidabile e nota IndieGoGo. Rimane solo da chiedersi se raggiungeranno la ragguardevole cifra di 70.000€. Ad oggi la raccolta è ferma a poco più di 3000€, grazie alla generosità dei 19 donatori che riceveranno, a seconda degli importi donati, 3 barberi della Selva dipinti a mano, un certificato di ringraziamento per la donazione e 2 polo “ufficiali” della contrada.

Ma la vera sfida saranno quei 2500€ necessari per le due notti più cena della prova generale e posto sul palco per il Palio per due persone: qualcosa mi dice che qualcuno coglierà anche questa opportunità…

 

(Visitato in totale 1 volte, oggi 1 visite)

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.