Tra Rutelli e Berlusconi…

Si chiama “Alleanza per l’Italia” il nuovo partito di Rutelli, recita oggi un articolo di Repubblica.it: grazie, avevamo proprio bisogno di un’altro partito di centro.

Nel mentre il nostro beneamato Presidente del Consiglio mena calci e pugni per salvarsi dalle sue beghe giudiziarie. Dopo la bocciatura del Lodo Alfano, tenta la via della prescrizione chiedendo fedeltà ai suoi fidi scudieri. Ma Fini non sembra molto d’accordo. Sono giorni in cui, ogni volta che apro il giornale, mi viene da pensare -con un certo mal di stomaco, lo ammetto- menomale che Fini c’è !

Interessanti le motivazioni della condanna in appello di Mills:

David Mills è stato condannato dai giudici della seconda sezione penale della Corte d’Appello di Milano per corruzione in atti giudiziari “susseguente” e non “antecedente” alle testimonianze, ritenute false e reticenti, che rese nell’intento di favorire Silvio Berlusconi. Lo spiegano le motivazioni della sentenza depositata oggi dal relatore Rosario Spina. Nelel quali si parla di una confessione “genuina e sincera” (antecedente alle successive ritrattazioni) del legale inglese.

Gli elementi certi sono “un compenso di 600mila dollari e la promessa di tale compenso nell’autunno 1999. Elementi che – si legge nella sentenza – si collocano temporalmente in epoca successiva rispetto alle deposizioni testimoniali di Mills, e da essi non si può pertanto prescindere per valutare la qualificazione del tipo di corruzione”.

(Fonte: Repubblica.it)

Ma in questi giorni gli occhi sono puntati anche sul Caso Cucchi, il giovane trovato morto nella sua cella dopo l’arresto, il giovane che l’On. Giovanardi ha definito sieropositivo e drogato (come se tale affermazione bastasse a giustificarne la morte per percosse…). Del resto, purtroppo, non è il primo caso di violenza da parte del tutori della legge: già durante il famoso G8 di Genova alcuni video inchiodavano diversi agenti infierire su inermi manifestanti con calci, pugni e manganello. Ci tengo a precisare che apprezzo il lavoro delle forze dell’ordine e sono assolutamente sicuro che la maggior parte di essi sono persone corrette ed oneste. Ma come in ogni famiglia, ci sono le pecore nere. Ecco perchè vorrei sentire delle prese di posizione precise da parte dei sindacati di categoria e del ministero dell’interno.

Staremo a vedere.

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