Quanto è costato il nuovo portale “Open.Toscana.IT” ?

Attenzione ! Questo articolo è stato scritto più di due anni fa. Ti prego quindi di considerare che le informazioni riportate potrebbero non essere aggiornate o non più valide.

Grande enfasi sulla stampa alla notizia dell’inaugurazione del nuovo, ennesimo, portale dedicato ai servizi della Regione Toscana.

Attraverso Open.Toscana.it si “potranno pagare il bollo auto, ticket sanitari, tasse per caccia e pesca ma anche controllare a che punto sia una pratica di rimborso attesa dalla Regione” e “dal 10 ottobre sarà possibile anche scaricare un app da telefono e tablet” (Da “La Repubblica“, Firenze).

Così, spinto dalla curiosità di andare a verifica di persona, punto il browser su open.toscana.it. L’interfaccia è molto ben disegnata, accattivante e “2.0”. Da una rapida sbirciata al codice, inoltre, sembra qualcosa di più complesso di un semplice CMS…

Decido così di registrarmi e, con quale perplessità, noto la possibilità di effettuare la registrazione “social” (Facebook, Twitter, G+): trattandosi di un portale istituzionale dedicato ai cittadini toscani, avrei preferito qualcosa basato su dati più attendibili (Carta di Identità ? Tessera Sanitaria ?).

Dopo la classica registrazione, scuriosando in giro, arrivo alla famosa pagina dei servizi disponibili (www.regione.toscana.it/bancadati/servizitoscana/index.html): semplicemente una serie di collegamenti a pagine di servizi già esistenti sui tanti portali regionali. Certo, così è più comodo arrivare alle varie funzioni ma…

Comunque, avendo da rinnovare il bollo auto, decido di sperimentare questo nuovo portale. Clicco su “BOLLO AUTO” e vengo reindirizzato sul portale IRIS (iris.rete.toscana.it/public/addon/bollo_auto/search.jsf) dove, inserendo i dati relativi alla mia vettura, viene calcolato l’importo ed offerte svariate forme di pagamento. Scelgo quella senza commissioni (già il costo stesso del bollo è abbastanza esoso…), via Bonifico Bancario da Banca MPS e, dopo un paio di errori ed un tentativo fallito per “scadenza del token“, riesco ad effettuare il pagamento.

Bene, fatto questo e non avendo altre incombenze, cerco di capire quanto è costata questa nuova vetrina digitale a pochi mesi dal rinnovo del Consiglio Regionale della Regione Toscana (leggasi: elezioni).

Visto che nel footer della home-page è indicato che “Il sito OpenToscana e tutti i siti associati sono di proprietà della Regione Toscana – Giunta Regionale e gestiti dall’Agenzia di Informazione per le Attività di Governo della Giunta Regionale per conto dell’Assessorato alla Presidenza”, generalmente, per progetti di questo tipo, ci sono delle delibere dirigenziali o di giunta con tanto di impegno di spesa, così vado sul relativo portale (Ricerca atti su tutte le banche dati) ed inizio la mia ricerca.

Sarà che non sono stato capace, sarà che forse non è stato ancora pubblicato, non ho trovato traccia di alcuna delibera in proposito: è questa la famosa trasparenza di cui parla (troppo) spesso il Presidente Rossi ?

AGGIORNAMENTO DEL 26.09.2014

Dopo aver chiesto direttamente sulla pagina Facebook di OpenToscana, ho ricevuto risposta:

Ciao Michele,
non c’è una delibera di giunta perché Open Toscana è stato realizzato utilizzando quasi esclusivamente il lavoro di dipendenti regionali e vogliamo che proprio questa sia la caratteristica che lo contraddistingue.
Per la parte grafica è stato utilizzato il supporto dell’azienda che cura questi aspetti per i vari siti on line regionali e per quello istituzionale della Regione, nell’ambito della gara a suo tempo effettuata allo scopo e affidata con decreto dirigenziale n.1697 del 11-04-2012 consultabile qui http://www.regione.toscana.it/…/leggi…/atti-regionali
A presto!

Apprezzando la risposta, ho cercato subito il documento senza riuscirci. Ho così nuovamente chiesto e, in poche ore, ho ricevuto la risposta con il link al documento (http://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/DettaglioAttiD.xml?codprat=2012AD00000001667) in merito alla:

Presa d`atto cambio denominaz. e sede di TAI Software Solution srl e cessione ramo d`azienda della Altran Italia spa alla ADS Automated Data System spa.Affidamento gara “Acquisizione dei servizi e degli strumenti per l`evoluzione progettuale l`alimentazione,la gestione e la pubblicazione del sito istituzionale www.regione.toscana.it e dei servizi a supporto dell`avviamento e dell`operatitività”al RTI composto da TAI Software Solution srl, ADS Automated Data System spa e Officine Digitali

dove, sempre nello stesso Decreto Dirigenziale, sono indicati gli impegni di spesa:

impegnospesa_decreto1697

per un importo totale di € 1.197.900,00 Iva inclusa, precisando però che si tratta degli oneri per “Acquisizione dei servizi e degli strumenti per la evoluzione progettuale, l’alimentazione, la gestione e la pubblicazione del sito istituzionale www.regione.toscana.it e dei servizi a supporto dell’avviamento e della operatività”.

Michele Pinassi

Blogger, appassionato di tecnologia, società e politica. Attualmente Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena ed esperto di sicurezza informatica nello staff del DPO. Utilizza quasi esclusivamente software libero.

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