La Toscana mette a disposizione 10 mln per l’edilizia scolastica ma Siena non ne approfitta

Durante il consiglio comunale di ieri pomeriggio è stata finalmente discussa la mia interrogazione sui Fondi per l’Edilizia Scolastica (150 mln di € per tutta l’Italia) messi a disposizione grazie alla Legge 9 agosto 2013 n. 98. 

Di questi 150 milioni, alla Regione Toscana ne sono stati assegnati 10 ed era compito delle Amministrazioni farne richiesta entro il 15 settembre 2013 con progetti esecutivi immediatamente cantierabili di messa in sicurezza, ristrutturazione, manutenzione straordinaria degli edifici scolastici che ospitano istituzioni scolastiche statali. 

Scorrendo la graduatoria delle domande ammesse (ed anche NON ammesse) disponibile sul sito web della Regione Toscana, mi è subito balzata all’occhio l’assenza, in entrambe le graduatorie, del Comune di Siena.

Ecco perché ho presentato una interrogazione per chiedere come mai l’Amministrazione comunale non abbia provveduto a fare alcuna richiesta di questi fondi, considerando lo stato generale delle nostre scuole (Il testo dell’interrogazione è qui http://www.siena5stelle.it/blog/2014/05/21/interrogazione-in-merito-fondi-per-ledilizia-scolastica-previsti-dalla-legge-9-agosto-2013-n-98/).

Bisogna dire che la risposta del Sindaco è stata, come dire, sconvolgente. Dopo aver letto la risposta dell’attuale dirigente dell’Ufficio Tecnico, Betti, che conferma con un secco “NO” la mia ipotesi, il Sindaco si premura di ricordare che il dirigente, all’epoca della “dimenticanza” (settembre 2013) era l’Ing. Fontani. Subito dopo, excusatio non petita, il primo cittadino rassicura dicendo che hanno comunque provveduto ad inoltrare richiesta per i successivi bandi, in attesa che vengano stanziate ulteriori risorse. Rendendosi forse conto che questo non era sufficiente a coprire l’errore del suo ufficio, inizia a giustificarsi dicendo che questi fondi erano previsti per situazioni difficili, critiche, che avrebbero inficiato il proseguimento delle attività didattiche e che, fortunatamente, a Siena non vi sono situazioni di questi tipo.

Ahi ahi ahi… eppure bastava dare un veloce sguardo alle domande risultate vincitrici per rendersi conto che, in realtà, la Regione ha finanziato anche attività molto meno critiche come “Adeguamento normativo impianto termico e consolidamento statico” (Infanzia Statale l’Alveare – Foiano della Chiana) o “Sostituzione infissi” (Primaria – Edmondo De Amicis – Pieve a Nievole), passando anche per  interventi interessanti come “Realizzazione impianto fotovoltaico” (Media di Rassina – Castel Focognano).

Insomma, il tentativo di copertura di una “dimenticanza” che costerà svariate decine di migliaia di € all’Amministrazione Comunale, soldi per la ristrutturazione degli edifici scolastici, è fallito miseramente: in certi casi credo sia meglio ammettere l’errore, chiaramente, impegnandosi perché non accada nuovamente.

Questo conferma, comunque, l’importanza di avere una opposizione attenta che, a differenza della stampa nostrana, si comporta come il “cane da guardia” delle istituzioni.

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