15 minuti di celebrità, ad ogni costo

“Solo una cosa mi meraviglia più della stupidità con cui la maggior parte degli uomini vive la propria vita: è l’intelligenza che c’è in questa stupidità.”
Fernando Pessoa

Quanto accaduto alla Lidl di Follonica non credo debba essere relegato a gesto razzista verso la minoranza rom e quindi prestarsi a strumentalizzazioni da parte di quello o di quell’altro politico. Lo dico sinceramente, dopo aver visto il video e letto le decine di commenti sotto il post della Lidl Italia sulla doverosa presa di distanza dallo sciocco gesto di due (ex, immagino) dipendenti.

Un gesto sconsiderato, certo, dettato forse più dalla voglia di fare qualcosa di ganzo da mostrare su Facebook, la nuova ribalta planetaria. Il luogo dove, se il gesto è abbastanza stupido, puoi conquistare quei 15 minuti di celebrità che Andy Warhold garantiva a tutti.

Attenzione: non sto giustificando il gesto. E non sto neanche giustificando le due donne di etnia rom che, mosse forse dalla volontà di rubacchiare qualcosa, si sono intrufolate in una proprietà privata senza autorizzazione. Sto dicendo che un gesto simile doveva essere mosso dal senso civico di impedire un furto e proteggere il proprio posto di lavoro, chiamando subito le forze dell’ordine, non dall’opportunità di ridicolizzare e denigrare due esseri umani dopo averli chiusi in gabbia.

Guardando il video, non sono state le urla della donna a sconvolgermi ma le risate dei dipendenti e le battutine, inopportune, prontamente riprese a beneficio della platea mondiale offerta da Facebook, dove il video è stato subito caricato.

C’è un che di morboso in una azione di questo tipo. Di morboso e di perverso. Una perversione alimentata dall’opportunità di far parlare di sé sui social network, di uscire per qualche istante dalla monotonia del quotidiano, di essere “dei ganzi che hanno fatto giustizia rinchiudendo due rom che stavano rubando“. Ma si, il sentimento che ha mosso queste persone deve essere stato questo. Davanti ad un senso di impunità generalizzata, sembra che stia tornando di moda la giustizia fai da te. E le minoranze, come i rom, sono il bersaglio perfetto per soddisfare, almeno per qualche attimo, la frustrazione di impotenza che si prova a vivere in un paese dove difficilmente i colpevoli di reati vengono puniti.

Non lasciamoci convincere dalla facile strumentalizzazione di questi gesti e releghiamoli comodamente nel posto dove devono essere messi, dimenticandocene: nel secchio dell’immondizia, insieme a tutte le altre azioni stupide che quotidianamente vengono fatte in questo disgraziato Paese.

Se non altro, gli autori del gesto potranno consolarsi con quei 15 minuti di celebrità che gli spettavano di diritto.

1 comment
  1. a quanto ho letto io, non stavano rubando ma solo rovistando fra la merce “fallata”, ovvero non vendibile.
    E le urla mi hanno sconvolto tanto quanto le risate, visto che io so ancora provare empatia per chi ha paura.

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