Weekend a Viareggio

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Partiamo venerdì pomeriggio, più o meno alle 18:00, in direzione Viareggio per un rilassante weekend in camper con la nostra labrador, Margot. Devo precisare, prima di inizare il racconto, che siamo dei turisti un pò anomali ed alquanto complicati: camper+cane, un mix micidiale !

PArea di Sosta per Camperrendo la SI-FI e poi taglio da San casciano, sulla SP12, per Ginestra Fiorentina da dove mi immetto sulla Sgc FI-PI-LI in direzione Pisa. Dalla città della Torre Pendente a Viareggio sono circa 15 Km. Arriviamo alle 21 circa e già il centro della città del carnevale è intasato di auto e motorini che sfrecciano all’impazzata ovunque vi sia un varco. Capisco che trovare parcheggio non sarà affatto facile. All’area di sosta sulla Darsena, infatti, c’era il Luna Park così è stato necessario optare per una zona diversa e più tranquilla.

Dopo un lungo e noioso giro nel traffico lungo Viale Buonarroti in direzione Forte dei Marmi, uscendo dalla zona calda vediamo degli spiazi a ridosso di un parco sotto dei pini, all’incrocio con Via Zara: ottimo, ci fermiamo quì (solo la mattina dopo scoprirò che non ci potevamo assolutamente sostare !).

Dopo una veloce cenetta in camper, usciamo per due passi sul famoso lungomare di Viareggio, luogo principe della movida notturna toscana e, quest’anno, particolarmente famosa come luogo di villeggiatura dei vip italici !

Beh, che dire, tanta enfasi mediatica ha provocato solo una bella delusione: i viali erano semideserti, tante coppie attempate e famigliole. Nulla di entusiasmante. Sarà stata la tromba d’aria del giorno prima a far desistere tanti villeggianti ? La stanchezza della settimana lavorativa inizia a farsi sentire: meglio dormirci sopra…

L’indomani decidiamo di fare due passi e vedere com’è la situazione per il mare. Una parola sola: vergognoso. L’intero lungomare è un susseguirsi di stabilimenti balneari ed i rari accessi alla battigia, di proprietà demaniale, sono utilizzati a mò di deposito dagli stabilmenti stessi. La spiagia libera, poi, è l’apoteosi del ridicolo: una lingua di sabbia larga all’incirca 50mt, superaffollata, dove non puoi neanche piazzare l’ombrellone.

La situazione per quanta riguarda la presenza canina è la seguente: il Comune di Viareggio ha ratificato la Legge Regione Toscana, n° 59/ del 20 ottobre 2009 che permette l’accesso dei cani nelle spiagge libere. Difatti i cartelli di divieto sono stati oscurati. Peccato che la spiaggia libera di cui sopra -la lingua di 50mt, per capirsi- si trova nel Comune di Camaiore, cinofobo, tanto che si può accedere alle spiagge libere con l’amico a 4 zampe solamente dalle 21:00 alle 8:00 di mattina. Insomma, la fortuna è che non abbiamo incontranto alcun vigile altrimenti ci toccava pure la contavvezione !Marina di Torre del Lago

Decidiamo di cambiare zona e puntiamo, lungo la costa, verso sud. Andiamo a vedere la situazione a Torre del Lago, una nota località balneare famosa per la forte presenza di omosessuali. All’APT ci indicano una lunga porzione di spiaggia libera sopra il Bagno Le Dune, a cui si accede o attraverso la pineta o parcheggiando -parcheggio vietato ai camper- sulla costa (a pagamento).

Troviamo da parcheggiare, gratuitamente, lungo Viale dei Tigli (solo sul lato destro in direzione Viareggio) e traversando la pineta (circa1,5 Km di strada, 15 minuti a piedi), si raggiunge la spiaggia libera.

Grande delusione anche nella pineta, che sarebbe un parco naturale: spazzatura ovunque !

La spiaggia è una lunga lingua di sabbia, abbastanza affollata, dove ci sono tantissimi legni con cui costruirsi capanne e ripari dal sole.

Poco più giù c’è anche un bar con le docce (sconsiglio fortemente il Bar…3,5€ per una schiacciatina con pomodoro e mozzarella !).

L’acqua non era male ed anche Margot si è divertita tantissimo a fare il bagno e nuotare. Sulla spiaggia vi è una forte presenza omosessuale, soprattutto maschile. Tuttavia non vi sono stati problemi di alcun tipo ed, anzi, è molto più tranquillo e rilassante che nelle spiagge dove ci sono le famigliole.

Margot ha preso, come al solito, una marea di complimenti 🙂

Dopo una bella giornata di mare sulla spiaggia, abbiamo cercato un posto tranquillo dove fermarsi e passare la notte con il camper. Viale dei Tigli sembra tanto una di quelle strade decisamente troppo transitate per poter riposare bene, così ci spostiamo verso l’interno trovando un posticino dove dormire lungo una parallela alla periferia di Torre del Lago, a 10 minuti a piedi dal centro. Infatti l’area di sosta indicata dal comune è -praticamente- un campeggio e non volendo pagare per dormire (non avevo bisogno di nulla), trovo abbastanza antipatico questo modus operandi delle amministrazioni locali (l’aera di sosta dovrebbe essere sempre gratuita !).

La sera usciamo per mangiare alla Sagra del Cacciucco in Piazza della Pace a Torre del Lago. Anche quì mi permetto due osservazioni: c’era la fila, stile self-service, dove prendere i piatti (buona l’orata al forno ed abbastanza buona anche la frittura, bocciato il caciucco alla viareggina !) mentre per l’acqua ed il vino c’era una stand separato dove fare una seconda fila ! In più, e questo vorrei capirlo, la gabella di 1€ per il coperto…ma non era una sagra ?

L’indomani torniamo a parcheggiare sul Viale dei Tigli ed andiamo nuovamente sulla spiaggia libera. Passiamo una piacevole giornata ed anche il viaggio di rientro procede senza complicazioni sorta (stavolta passiamo da Empoli, lungo la SR 429).

Considerazioni finali del weekend:

  • Un plauso al Comune di Viareggio per l’accesso dei cani alle spiagge libere, un pò meno per l’accoglienza dei camper.
  • I prezzi sono abbastanza alti per i servizi offerti.
  • Il target di utenza, per Viareggio, è famiglie ed anziani. Dove sono i giovani ?
  • A Torre del Lago vi è una forte presenza gay: se vi danno fastidio (a noi proprio no) evitate la zona.
  • La spiaggia libera di Torre del Lago è tranquilla ed informale.
  • Per i cani non ci sono problemi di sorta, se non qualche sporadico idiota intollerante (di fatto, tali presenze sono diffuse un pò ovunque).

Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena ed esperto di sicurezza informatica nello staff del DPO. Utilizza quasi esclusivamente software libero.

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9 Risposte

  1. Ambrogio ha detto:

    Ma sarai tu l’idiota , tu e tutti i proprietari dei cani come te che portano i loro immondi esseri sulle spiaggie ed in giro con loro, riempiendo di merda e pisciate i luoghi visitati per non parlare delle città e tu giri sempre con la paletta vero?
    Per non parlare poi dei celebrolesi che trattano i loro esseri come se fossero umani, patetici.
    Mi fate vomitare!!

    • Michele Pinassi ha detto:

      Non credo che ci siano parole per commentare quanto scritto dal sig. Ambrogio. Innanzitutto si, giro sempre con paletta e sacchetti, raccogliendo sempre i bisogni del mio cane PERCHE’ -a differenza di tante persone-, ho ricevuto un’educazione ed il senso del rispetto. Mediti, sig, Ambrogio, su cosa vuol dire rispetto: le farà bene.

  2. Gianclaudio ha detto:

    Grazie per le informazioni,

    anch’ io sono un “”patetico”…….povero sig Ambrogio, non sai cosa ti perdi….
    solo un appunto, da amico, o quanto sei tirchio!!!!!!!!!!! ;-P

  3. chantal ha detto:

    mi dispiace che il signor Pinassi abbia così ragione….sia per quanto riguarda la mia Viareggio, che per il cane.
    Spero che torni con la sua famiglia da queste parti, nonostante il pattume in terra, il mare è uno dei più puliti del Tirreno!

  4. Michele Pinassi ha detto:

    Cara Chantal, bastebbe solo un pò di educazione per evitare spiacevoli spettacoli come quello della pineta piena di spazzatura ! Comunque si, confermo che il mare era pulito e l’acqua anche calda. Anche la spiaggia era pulita…solo la pineta, probabilmente a causa della vicinanza con i locali notturni !

  5. Tranciotoscano ha detto:

    Per Ambrogio: speriamo tu schianti!
    Rammento che la spiaggia libera di cui parli all’inizio non è a Viareggio,ma a Lido di Camaiore, a viareggio di spiaggia libera sul lungomare principale neppure l’ombra.Molti si sbagliano tra Viareggio e lido di Camaiore perchè i comuni sono praticamente attaccati e li separa solo un fosso.
    Se ti lamenti di 3,5 euro è bene che tu non veda altri posti della costa ed è bene che tu non provi mai ad entrare in uno stabilimento…Torre del lago non è solo piena di gay,le risse si sprecano,ma non dicono nulla per il “turismo”…
    Non so da doive vieni,ma (senza offesa) non hai visto nulla della zona (da quello che descrivi).

    • Michele Pinassi ha detto:

      Si, è vero, la spiaggia libera di cui parlo è nel comune di Camaiore. Mi lamento di 3,5€ per un panino, e credo di poterlo fare a ragione ! Odio gli stabilimenti balneari, che intasano le spiagge e limitano l’accesso ad una risorsa demaniale chiamata battigia (vedere la puntata di Report). Dei gay non me ne preoccupo: sono persone come tante altre, e risse non ne ho viste. Sò solo che non tornerò in quelle zone per i miei weekend estivi al mare.

  6. Daniele ha detto:

    Caro Pinassi,

    come amante dei cani posso tranquillamente capire la tua frustrazione. Come assistente bagnanti della spiaggia libera di Lido di Camaiore (da te citata) posso spendere due parole cercando di giustificare l’ordinanza “cinofoba”. La spiaggia in questione è l’unica spiaggia libera in circa 7 km di costa (dal molo di viareggio a marina di pietrasanta) ed ha una densità di visitatori altissima da maggio a settembre. La presenza dei cani (per quanto accompagnati da padroni rispettosi degli altri) non aiuterebbe la gestione di questo piccolo “mondo”.
    A differenza la spiaggia libera di Viareggio situata al di là del molo e che arriva fino a Torre del Lago è lunga più di 4 km e prensenta (da maggio a settembre) una densità, grazie all’ampiezza della stessa, di visitatori bassa … questo permette una più facile gestione della giusta presenza canina. Questa credo che sia la “ratio” della differenza di trattamento legislativo. Da operatore coinvolto direttamente nella gestione della spiaggia ti posso dire sinceramente che la condivido in pieno.
    Posso aggiungere infine, per stimolare la riflessione, che se è vero che è nesessario un lavoro di sensibilizzazione delle istituzioni volto a garantire maggiori diritti agli amci a 4 zampe è anche vero che serve una educazione maggiore da parte di molti possessori di animali. Frequenti lo scorso anno (come in questa stagione balneare appena iniziata) deizioni animali non recuperate oppure lo sgiunzagliamento degli animali appena fatto l’ingresso nella spiaggia come se si trattasse di uno sgambatoio nonostante la presenza di molte persone in spiaggia (fra cui bambini).
    Da quest’anno è prevista la crezione delle bau beach in alcune spiaggie private. Ma per tutti i turisti che vogliono godersi la spiaggia con il loro cane consiglio di non perdere tempo ed andare alla spiaggia libera della Lecciona o di Torre del Lago.

    Cordialmente,
    Daniele

    • Michele Pinassi ha detto:

      Caro Daniele, grazie per il tuo contributo e relativa testimonianza. Quanto dici è indubbiamente vero e la carenza di spiagge libere in Versilia, dove gran parte della costa è occupata da stabilimenti privati (che personalmente odio), certo non semplifica la realizzazione di aree dedicate ai nostri amici a 4 zampe. Anche i padroni dei cani debbono, prima che chiedere, essere rispettosi nei confronti della comunità: purtroppo, analogamente a tanti genitori con i propri figli, alcuni sono solamente degli incivili prepotenti che rovinano l’intera categoria.

      Ho comunque scoperto la bellissima dog beach di San Vincenzo, dove la mia Margot si è divertita tantissimo l’anno scorso, e la consiglio senza esitazioni.

      Grazie comunque dei tuoi consigli.

      Michele

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