2025 – Weekend a Genova

L’autunno è un buon momento per visitare le città, complice il clima ancora piacevole, meno caos in giro e prezzi generalmente più accettabili.

Quest’anno decidiamo di fare un weekend a Genova, non solo per l’acquario ma anche per visitare la città, una delle più importanti Repubbliche marinare del Mediterraneo.

Trovo un appartamento a Nervi, piccolo borgo sul mare a pochi km da Genova e ormai inglobato nella sua area metropolitana, da dove con circa 15 minuti di treno si raggiunge la stazione FS di Genova Brignole, in centro.

Da qui, una bella passeggiata lungo Via Sa. Vincenzo e poi Via XX Settembre che si raggiunge Piazza Ferrari, da dove si può scendere verso il porto attraversando i quartieri più vecchi della città, il c.d. “Centro storico“.

Qui di cose da vedere ce ne sono tantissime, anche se in tutta onestà ho trovato molto più divertente perdermi tra i vicoli, o “caruggi”, del centro.

Perdersi per le viuzze del centro storico, gustarsi il clima, l’atmosfera, guardare la quotidianità di chi vive queste strade e fermarsi a osservare le vetrine dei piccoli negozietti. Certo, si corre il rischio di mancare qualche luogo iconico, i punti noti, importanti, storici ma, alla fine, qual’è la vera anima di un luogo?

Tra le visite che però non potevamo mancare c’è stata quella al Museo del Mare, Galata, bellissimo e meritevole assolutamente della visita. In particolare, ci è piaciuto moltissimo il padiglione dedicato all’emigrazione italiana di inizio ‘900, decisamente coinvolgente, e la visita al sottomarino Nazario Sauro lì davanti.

Per quanto riguarda l’Acquario di Genova, uno dei luoghi più famosi della città, devo ammettere che non l’ho trovata una visita così entusiasmante. Certo, gli animali sono bellissimi ma in tutta onestà vederli chiusi in queste vasche mi ha messo addosso un certo velo di tristezza.

Anche l’ascensore panoramico sul porto vecchio, detta tra noi, non c’è sembrato niente di eccezionale: abbiamo goduto di una vista decisamente più bella dal belvedere

Bellissima la passeggiata “Anita Garibaldi” a Nervi, che facevamo la mattina per raggiungere la stazione FS, oltre al parco lì adiacente. Merita anche, se non avete particolare fretta, gustarsi i vari borghi lungo la costa toccati dall’SS1 “Aurelia”, che abbiamo percorso al rientro fino a Sestri Levante (altro bel borgo meritevole di visita).

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