Ritorno dalla Costa Azzurra…

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scan_0013Son tornato ieri da qualche giorno di vacanza in Costa Azzurra. No, non scriverò del viaggio: tra qualche giorno metterò in linea sia le foto che il report della vacanza. Parlerò di come mi deprimo ogni volta che torno in Italia e di come mi sento umiliato qualdo vado all’estero.

Per iniziare, l’immagine che vedete quà a sinistra è un’articolo pubblicato su DirectNice, un giornale di Nizza. Me ne sono accorto mentre passeggiavo tranquillamente per la città: ho calpestato questa pagina di giornale e sono rimasto letteralmente allibito, quasi vergognandomi di essere italiano.

Chi pensa che la stampa estera ce l’abbia con Berlusconi vorrei che mi spiegasse come mai la nostra stampa italiana non pubblica foto o ridicolizza i premier stranieri. Non ho, infatti, mai visto la Merkel o Putin o Sarcozì su un nostro quotidiano. Ma neanche Fidel Castro che, essendo comunista, dovrebbe essere preso di mira quotidianamente. No, questo non avviene. Non perchè siamo buoni noi, ma perchè non ci sarebbero motivi per farlo ! Vi immaginate un primo ministro anche solo sospettato di aver avuto rapporti sessuali con una minorenne ?

L’altra esperienza l’ho avuta con un altro camperista (anche noi eravamo in camper). Trovandomi a dover chiedere una cosa, il tipo -tedesco- mi ha apostrofato dicendomi: “Italian ? Io non mi aspetto mai nulla di buono da un italiano !“. Allorchè ho sbottato dicendo: “Sarò anche Italiano, ma sono una persona onesta e cordiale !”. Poi ci siamo tranquillizzati ed abbiamo iniziato a parlare tranquillamente. Certo è che non è simpatico sentirsi dire queste cose ma, del resto, l’immagine che diamo all’estero non è delle migliori !

Vorrei anche fare qualche considerazione: da Siena a Ventimiglia ci sono circa 400 Km. Zero pattuglie di polizia nè posti di blocco nè altro. Da Ventimiglia (confine di stato) a Antibes (dove siamo stati), circa 100km, era un continuo di pattuglie di Gendarmerie e Polizia Locale. Ora voi ditemi in quale delle due situazioni vi sentite più al sicuro: io, che non ho nulla da nascondere e sono tranquillo, sicuramente nella seconda !

Altra cosa: d’estate iniziano le campagne sul non abbandonare gli animali. Come sapete, ho un bellissimo cucciolo di Labrador, Margot, che abbiamo portato con noi. Dovete sapere che a Nizza, per le strade, ci sono tantissimi distributori di sacchettini di carta riciclata per raccogliere le deiezioni dei nostri amici a 4 zampe, oltre ad essere tolletari ed accettati (perlomeno in bassa/media stagione) anche sulla spiaggia. In Italia, oltre a non avere assolutamente tali servizi (perlomeno a Siena e negli altri posti dove sono stato), è impossibile portarli in spiaggia (se si esclude qualche piccolo lembo di sabbia appositamente per loro). Oltretutto ho portato tranquillamente Margot in treno, pagando metà tariffa.

Approposito di spiagge, su tutto il litorale ci sono docce pubbliche (di acqua potabile) e bagni chimici, e quasi tutta la spiaggia è pubblica (pochissimi Bagni). In più, le aiule sono tutte curate e non c’è sporcizia in terra (ogni mattina, ho scoperto, ci sono dei ragazzi che passano a pulire tutte le cartacce ed altro dalla strada e dalla spiaggia).

Insomma, io non sò voi, ma ogni volta che torno dall’estero mi deprimo un pò…

Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena ed esperto di sicurezza informatica nello staff del DPO. Utilizza quasi esclusivamente software libero.

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