Di chi è questo numero ? Sync.me !

“Se non avete mai composto un numero di telefono trascinando il dito nella rumorosa rotella, vi siete persi un pezzo di storia.”

Quante volte avete trovato, nella lista delle chiamate perse del vostro smartphone, un numero sconosciuto ? Per i numeri fissi esiste un elenco telefonico pubblico (ovviamente se si è dato l’assenso alla pubblicazione) ma per i numeri di cellulare, che ormai sono il nostro riferimento per familiari, amici, colleghi e, comunque, per la quasi totalità della nostra vita sociale.

I numeri di telefono, sia fissi che mobili, in Italia sono tutelati dal Codice per la protezione dei dati personali, in quanto sono dati personali e quindi il loro trattamento e pubblicazione è soggetto alle normative ed alla volontà del proprietario. Ma molto spesso inseriamo il nostro numero di telefono anche per la registrazione di alcuni servizi on-line, che ne prevedono anche la pubblicazione (penso ad esempio ai registri ICANN per i nomi a dominio), e quindi diventa ricercabile e collegato alla nostra identità.

Sono nati quindi servizi come Sync.me che permettono, inserendo un numero di cellulare, di effettuare una ricerca su svariati database e social, presentando i risultati. Ma Sync.me è soprattutto una app da installare sul proprio smartphone (sia Android che iPhone, ovviamente) che permette di…

Connect your phone contacts with their social network profiles. Keep your contacts updated with latest pictures, and information from Facebook, Instagram, Twitter and VKontakte.

Inutile che sottolinei l’invadenza di simili applicazioni e di come il loro database di tuple numero-persona sia alimentato proprio da chi installa tali software e ne permetta il prelevamento della rubrica.

Come prima cosa ho verificato se il mio numero era, come dire, “tracciabile”. E sono rimasto abbastanza sorpreso nello scoprire che, si, lo è:

L’operatore indicato è errato ma lo scoprire che chiunque, inserendo il mio numero, può risalire alla mia identità mi preoccupa un po’. O, meglio, lo trovo abbastanza invadente. Una invadenza alla quale non riesco ancora, dopo anni, ad abituarmi.

Comprendo la comodità di poter risalire al proprietario di un certo numero ma non saprei se lo baratterei con il mio diritto alla riservatezza, almeno sullo strumento che utilizzo quotidianamente per i contatti sociali.

Comunque sia, in questa giungla normativa dove la riservatezza è l’ultimo dei diritti, almeno godiamoci la comodità del servizio.

 

 

Michele Pinassi

Blogger, appassionato di tecnologia, società e politica. Attualmente Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena ed esperto di sicurezza informatica nello staff del DPO. Utilizza quasi esclusivamente software libero.

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