Garmin Forerunner 405

Attenzione ! Questo articolo è stato scritto più di due anni fa. Ti prego quindi di considerare che le informazioni riportate potrebbero non essere aggiornate o non più valide.

Mentre scrivevo la recensione sul nuovo Garmin Vivofit, mi sono reso conto che non avevo ancora scritto nulla sul mio Garmin Forerunner 405, strumento fantastico ed indispensabile per il podista, sia amatoriale che pro.

Anche se si tratta di uno strumento ormai fuori catalogo, è possibile fare ottimi affari acquistandone uno usato: da un prezzo di listino del nuovo di oltre 400€, si può trovare usato anche a 100-150€ sui tradizionali siti di compravendita usato (eBay Annunci, Subito.it …)

Il Forerunner 405 non è il mio primo gps tracker specifico per podisti: ho anche un Forerunner 205, strumento anch’esso fantastico ma forse un po’ troppo ingombrante, soprattutto per chi ha i polsi piccoli. Così il 405 concentra in una struttura più piccola e pratica le funzionalità essenziali che si hanno anche sul 205, omettendo però pratici accessori come la mappa e la possibilità di configurare la schermata visualizzata.

Al primo impatto il Forerunner 405 si presenta piuttosto bene: esteticamente gradevole e dalla fattura di ottima qualità (Il marchio “Garmin” è una garanzia), può comunque esserci qualche difficoltà nel primo impiego. Tra l’altro è anche resistente agli schizzi d’acqua, così da poterlo tranquillamente portare con voi sotto la doccia.

Entriamo nel dettaglio: la caratteristica del 405 e del 410 è la ghiera sensibile al tocco, con la quale si scorre attraverso le voci di menù. Per bloccare/sbloccare la ghiera (che è piuttosto sensibile…) bisogna premere i due pulsanti sul lato destro (Start/Stop e Lap/Reset) contemporaneamente. Per accedere alle funzioni di menù sulla ghiera, tenere appoggiato il dito per qualche secondo (ovviamente a ghiera sbloccata) e poi scorrere il dito per salire/scendere nelle voci di menù a tendina.

Caratteristiche tecniche

Dimensioni fisiche 4,8 x 7,1 x 1,6 cm (1,88 x 2,78 x 0,646 poll.)
Dimensioni schermo, LxA 2,7 cm (1,06 poll.) diametro
Risoluzione schermo, LxA 124 x 95 pixel
Touchscreen No
Peso 60 g (2,11 once)
Batteria agli ioni di litio ricaricabile
Durata della batteria 2 settimane in modalità di risparmio energetico; 8 ore in modalità allenamento
Classificazione di impermeabilità IPX7
Abilitato per GPS
Ricevitore GPS ad alta sensibilità

Per la ricarica della batteria è fornito un cavetto USB, con tanto di clip, che deve incastrarsi con i due contatti posti sul retro della ghiera: manteneteli puliti e rimuovete eventuali depositi di grasso/ossido per evitare problemi in ricarica.

Nota bene: la connessione USB attraverso la clip è solamente per la ricarica del telefono e non per lo scarico dei dati contenuti nell’orologio, che deve avvenire tramite ANT+

Per scaricare i dati dei percorsi e degli allenamenti sul PC dovete usare il dongle USB ANT+ fornito con l’orologio: se avete Windows, trovate tutto il software necessario su “Download the latest software updates for your Forerunner 405” e su Garmin Connect.

Gli utenti Linux possono trovare istruzioni ed informazioni utili a queste pagine web: http://community.linuxmint.com/tutorial/view/818 e su http://www.jamesarbrown.com/?p=5

Conclusioni

Il Garmin Forerunner 405 si conferma un ottimo dispositivo per professionisti e runners amatoriali, grazie alla sua robustezza, leggerezza e praticità di uso. L’unica accortezza è bloccare la ghiera prima di intraprendere un allenamento (la sensibilità della stessa è un difetto noto, risolto in parte sul modello 410) ! Se decidere di acquistarlo, vi suggerisco comunque di scegliere la versione 410 che risolve alcuni problemi noti del 405.

ATTENZIONE !
Non mi assumo alcuna responsabilità diretta o indiretta sull’uso delle informazioni riportate in questo articolo, di files e qualunque altra cosa annessa e connessa

Michele Pinassi

Blogger, appassionato di tecnologia, società e politica. Attualmente Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena ed esperto di sicurezza informatica nello staff del DPO. Utilizza quasi esclusivamente software libero.

Potrebbero interessarti anche...

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: