Campionati Italiani di Cross UISP

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L’ultima arrivata alla gara delle donne era una signora di 82 anni che, con il suo passettino deciso, ha tagliato il traguardo del percorso di 4 km dopo che tutte le altre 170 concorrenti erano già arrivate.

Abbiamo applaudito, tutti, a questo splendido esempio di grande sportività e forza di vivere. E la signora, classe 1934, ha sorriso e salutato mentre superava il grande gonfiabile alla fine del percorso.

Prima delle veterane era stato il turno degli allievi, i ragazzi nati a cavallo degli anni 2000 (classe 1999/2000) che hanno corso 2450 mt e subito dopo è stato il turno degli juniores e veterani maschili (oltre 200 iscritti).

Per ultimi, sul percorso più lungo di oltre 6,5 km, abbiamo corso noi assoluti, i nati tra gli anni 1967 ed il 1996, oltre 200 podisti.

Stamani a Sinalunga (SI), in un parco pubblico vicino alla Stazione FS, si sono corsi i Campionati Italiani di Corsa Campestre UISP 2016, un evento che ha visto -tra adulti e bambini- più di 1000 partecipanti. Podisti, molti con famiglie al seguito, provenienti da tutta Italia. L’organizzazione, ASD Atletica Sinalunga,  aveva predisposto sia un piano di ospitalità con hotel convenzionati che una zona per i camper, così da favorire al massimo la partecipazione. Stamani, giusto per fare un esempio di quali ricadute hanno sul territorio iniziative del genere, ho avuto modo di parlare con un podista di Torino che era entusiasta di aver avuto l’occasione di visitare Siena: era lì con tutta la sua famiglia e ne aveva approfittato per un bel giro turistico nelle nostre zone. Zone dove sicuramente tornerà per partecipare alle altre competizioni podistiche, come l’EcoMaratona del Chianti, di cui aveva sentito molto parlare da alcuni suoi compagni di squadra.

Esempi positivi, anche se limitati, di come lo sport può essere un ottimo volano di sviluppo per il nostro territorio. Una terra a vocazione certamente non industriale né speculativa: proteggere e tutelare il nostro paesaggio non è solo un dovere civico ma una vera e propria strategia imprenditoriale, che si esprime anche attraverso la competizione sportiva.

Il podismo amatoriale, a differenza di altri sport, ha anche un ulteriore vantaggio: coinvolge persone di tutte le età e può essere praticato senza grandi spese né caratteristiche fisiche. Basta essere in buona salute (e per questo serve comunque la visita di un medico specialista nello sport), acquistare un paio di buone scarpe da running ed avere la voglia e la costanza di iniziare a correre.

E poi, anche partecipare alle competizioni ha i suoi vantaggi: sono ottime scuse per fare delle belle gite domenicali in compagnia, alla scoperta del nostro bellissimo Paese. E durante le gare si apprezza la grande sportività di chi pratica sport per piacere e non per professione, investendo soldi, tempo e sudore (…è proprio il caso di dirlo !) per la pura soddisfazione di farlo. Se poi arrivano anche i risultati, tanto meglio.

Michele Pinassi

Blogger, appassionato di tecnologia, società e politica. Attualmente Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena ed esperto di sicurezza informatica nello staff del DPO. Utilizza quasi esclusivamente software libero.

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