Io, candidato portavoce sindaco

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Le forze politiche hanno l’idea che candidare a sindaco una personalità nota possa far guadagnare loro voti. Personaggi dello spettacolo, importanti professori o docenti, professionisti o medici stimati.

E’ la moda della spettacolarizzazione della politica, dove il “leader” è colui che ci mette la faccia e la persona sul quale si concentrano tutte le attenzioni mediatiche: poco importa se poi, in Parlamento o in Consiglio Comunale, saranno elette anche altre persone, sconosciute ai più.

Nella mia tesi di laurea ho dedicato un paragrafo proprio alla questione della sovraesposizione mediatica dei cosiddetti “leader”:

Sono gli stessi modelli di marketing politico a sostenere che l’immagine del candidato e la sua posizione su temi specifici siano elementi cruciali per la formazione delle opinioni di voto. È questo, secondo Colin Crouch, il tratto caratteristico della post­democrazia: «la crescente personalizzazione della politica elettorale» in cui, come osserva Sennett, il politico è «un divo: accuratamente confezionato, sottoesposto e schietto nei sentimenti».

Attenzione, si parla di post-democrazia, che “indica un sistema politico regolato da norme democratiche, la cui applicazione è progressivamente svuotata dalla prassi politica. Il termine indica una teoria politica, secondo la quale le democrazie tradizionali rischiano di perdere parte delle loro caratteristiche costituenti a favore di nuove forme di esercizio del potere prevalentemente oligarchiche.

Il MoVimento Siena 5 Stelle ha deciso di avere fiducia in un semplice cittadino, dipendente pubblico, che vive in un dignitoso appartamento di San Rocco a Pilli, ha una moglie, un Labrador Nero di nome “Margot” ed un lavoro che porta avanti con passione e dedizione. Un cittadino alle prese con le difficoltà di tutti i giorni: la fila alla posta, la spesa, il condominio, la burocrazia, il traffico…

I cittadini possono scegliere a chi dare fiducia: se ad un “grande e famoso personaggio” oppure ad uno di loro, che con umiltà e dedizione cerca di portare avanti principi ormai dimenticati come la TRASPARENZA, l’ONESTA, la DEMOCRAZIA DIRETTA.

Buon weekend a tutti !

Michele Pinassi

Blogger, appassionato di tecnologia, società e politica. Attualmente Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena ed esperto di sicurezza informatica nello staff del DPO. Utilizza quasi esclusivamente software libero.

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