L’Isola di Ponza….tra mare e corsa !

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Sul traghetto verso Ponza

Con l’occasione di poter alloggiare gratuitamente a Ponza abbiamo deciso di fare una settimana di vacanza sull’omonima isola. Non nego che, se non ci fosse stata questa opportunità, avremmo prenotato nuovamente a Lefkada, il bellissimo posto dove siamo stato lo scorso anno, di cui sia io che Carmen ci siamo innamorati. Tuttavia, e ci tengo a precisarlo, l’Isola di Ponza è stata veramente una piacevole scoperta, con panorami ed un mare che nulla hanno a che invidiare alla Grecia.

Isola di Ponza e Isola di Gavi

La nostra vacanza è durata 8 giorni, considerando anche le due giornate di arrivo e partenza da Terracina, il porto dove ci siamo imbarcati (all’andata con la Snap Navigazione ed al ritorno con l’aliscafo della Compagnia Navigazione Libera del Golfo). L’auto l’abbiamo parcheggiata gratuitamente a Terracina, in Via Petrarca (accanto alla stazione della Polizia Stradale), visto che a Ponza è più conveniente andare a piedi ed usufruire, per gli spostamenti, dei frequenti bus che percorrono l’unica strada dell’isola.

Torre dei Borboni e Grotte di Pilato

L’isola è molto bella, ricca di vegetazione e con un mare dai colori splendidi. Per fare il bagno, in mancanza di una barca, ci sono solo poche calette, raggiungibili attraverso scalinate più o meno ripide. Essendo infatti di origine vulcanica, tutta l’isola è circondata da alte scogliere (ad eccezione della parte dove c’è Ponza ed il relativo porto) a picco sul mare, con colori che vanno dal bianco al giallo all’ocra al nero.

In particolare siamo stati a:

  • Cala Fonte, con un piccolo porticciolo ed un grande scoglio dove si viene “traghettati” per usufruire degli sdraio e ombrelloni. E’ anche abbastanza comoda da raggiungere a piedi. Con il BUS è sufficiente scendere alla fermata prima del capolinea. Qui ho trovato il più bel fondale dell’isola.
  • Cala dell’Acqua, davanti alle miniere di bentonite. Parzialmente chiusa a causa di frane, su di uno scoglio c’è una piccola casamatta dove potersi riposare all’ombra. Gli scogli sono piuttosto scomodi per sdraiarsi. Famosa perché sul fondale giace il relitto di una nave.

    Il Frontone, visto dall’alto

  • Le Piscine naturali, probabilmente una delle più famose dell’isola. E’ possibile sdraiarsi sugli scogli e fare un bel bagno godendo di un bel fondale pieno di pesci. L’unico neo è che, essendo famosa, è anche piuttosto affollata.
  • Cala Feola, proprio accando alle Piscine. Quì trovate sabbia e potete fare il bagno solo nella porzione riservata ai bagnanti, delimitata dalle boe. Personalmente uno dei più brutti posti di tutta l’isola.
  • Il Frontone, facilmente raggiungibile grazie al servizio di traghetto (5€ A/R) direttamente dal porto di Ponza oppure a piedi, lungo un ripido sentiero che porta anche al Museo Etnografico e relativo ristorante/bar. Qua c’è una parte a scoglio ed una lunga spiaggia di sassolini. Non male, anche se piuttosto affollata. 

Panorama sulla scogliera di Chiaia di Luna

Molte altre cale famose, come Chiaia di Luna, sono chiuse al pubblico a causa di alcune frane della scogliera. L’ideale, a Ponza, è poter avere una barca e girare così tutta l’isola, visitando le tante bellissime insenature e cale deserte. Noi ci siamo dovuti “accontentare” del classico giro turistico di Ponza-Palmarola (in offerta a 15€ a persona, dalle 11:00 alle 17:30), organizzato della Cooperativa Barcaioli Ponzesi, che permette di avere una visione più o meno esaustiva delle bellezze delle due isole.

La scogliera denominata “La cattedrale”

Mare a parte, il caso volle che proprio in questa settimana si tenesse la XII edizione del Giro Podistico dell’isola di Ponza: una 4 tappe, per le strade dell’isola, spalmate durante i giorni della settimana:

Lunedì 2 Luglio, alle 18:30, la 7 Km dal Porto di Ponza – “Le Forna”, sotto il caldo sole estivo e temperature tremende (28°), lungo una strada in salita fino al 5 km, per terminare con 2 km di discesa.

Mare di Ponza

Martedì alle 18:30 ritrovo al monumento di Chiaia di Luna per la cronoscalata di 1,5 km, caratterizzata da una partenza in discesa per circa 200 mt, saliscendi per altri 800mt ed una salita ripidissima di 500mt tanto per concludere in bellezza.

Mercoledì riposo: ne abbiamo approfittato per la gita in barca.

La visita dei delfini durante la gira in barca

Giovedì, sempre alle 18.30, ritrovo al campo sportivo per la terza tappa del giro: il Cross della Miniera di 6,5 km. Purtroppo, a causa della mancanza del medico del 118, l’organizzazione ha dovuto annullare la tappa. Esempio di grande sportività, abbiamo deciso di correre ugualmente la prova, come allenamento, con il pettorale coperto.

Ponza dall’alto

Venerdì ultima tappa di 9,4km lungo la Panoramica, con i primi 2km all’interno dell’abitato di Ponza, sempre alle 18:30. Temperature alte ma non impossibili, anche questa tappa inizia è contraddistinta da una parte intermedia di circa 4km in salita, per concludersi con una lunga discesa fino all’arrivo in paese.

Nella serata di venerdì si è concluso ufficialmente il giro, con il saluto del Sindaco e le premiazioni per gli atleti. Io e Carmen ci siamo piazzati 5° nella speciale classifica a Coppie, mentre Carmen si è classificata 2° di categoria ed io 4°. E’ stata veramente una bella esperienza e una splendida occasione anche per gustare, in maniera diversa, l’Isola di Ponza. L’organizzazione del giro è ottima grazie anche alla simpatia, cordialità e disponibilità dello staff. Anche il ridotto numero dei partecipanti, tutti in vacanza, favorisce l’instaurarsi di un clima rilassato e divertente. Insomma, sono stato veramente bene !

Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena ed esperto di sicurezza informatica nello staff del DPO. Utilizza quasi esclusivamente software libero.

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