Il dominio spamcop.net scade bloccando la posta elettronica

Lo spam, o “posta indesiderata“, è sin dagli albori di Internet una delle piaghe digitali più fastidiose. Negli anni sono nati molti sistemi per difendersi, tra cui l’uso di liste RBL (Realtime Black-hole List) per bloccare i domini e gli IP conosciuti per inviare posta indesiderata.

SpamCop è uno dei più noti, fondato da Julian Haight nel 1998 e poi acquisito, dal 2007, dalla multinazionale Cisco. E sembrerebbe, da alcune fonti, che la scadenza del nome a dominio spamcop.net sia all’origine delle migliaia di mail “rimbalzate” in tutto il mondo.

Ma perché i server di posta che utilizzano il servizio SpamCop stanno rifiutando la posta elettronica?

Per capirlo, guardiamo velocemente come funziona il servizio di Realtime Black-hole List: quando arriva una mail, il server di posta esegue una ricerca DNS dell’indirizzo IP del mittente per verificare se è utilizzato per lo spam. Il server esegue una ricerca DNS di [reverse_ip] .bl.spamcop.net e, se c’è una risposta, rifiuta di accettare la posta dal server. Ad esempio, se il server di posta in uscita con indirizzo IP 192.168.1.2 si connette a un server di posta che sta utilizzando SpamCop, il server di posta eseguirà una ricerca DNS per 2.1.168.192.bl.spamcop.net. Se il servizio SpamCop restituisce un risultato, il server di posta in uscita viene considerato uno “spammer” e l’e-mail viene rifiutata. Se non viene restituita alcuna risposta, il server accetterà l’e-mail (FAQ di SpamCop).

Ieri è scaduto il dominio spamcop.net e l’attuale registrar Sedo.com lo ha messo in “parcheggio”, con il DNS che risponde per l’intera wildchar *.spamcop.net: ecco perché tutta la posta viene rifiutata dai servers di posta elettronica che, tra le loro liste di controllo spam, hanno anche spamcop.net.

A quanto pare, però, questa “tempesta perfetta” è stata risolta in tempi piuttosto rapidi: già adesso, pur con il dominio spamcop.net ancora fuori linea, almeno il DNS non risponde positivamente a qualsiasi richiesta…

Questo articolo è stato visto 1 volte (Oggi 1 visite)

Hai imparato qualcosa di nuovo?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.