Primi passi in Rete: Dominio ed Hosting WEB

Chi decide di scendere in campo sulle sterminate praterie di Internet si trova, come primo scoglio, a dover decidere su quale terreno iniziare a costruire la propria casa digitale. L’immagine vi potrà forse far sorridere ma l’hosting è forse uno degli aspetti più importanti, se non il più importante, della vostra casa digitale in rete, insieme ovviamente alla scelta del nome (“dominio”).

Prima di partire con un articolo dedicato in particolare ai principianti del Web (che cerca di rispondere ad una domanda che mi viene fatta ormai piuttosto di frequente…), una breve infarinatura su cosa sono “domini”:

  • it è un dominio di primo livello
  • zerozone.it è un dominio di secondo livello (“zerozone” sottodominio del dominio “it“)
  • mail.zerozone.it è un dominio di terzo livello (“mail” sottodominio di “zerozone“, a sua volta sottodominio di “it”)

Il sistema DNS (Domain Name System), strutturato gerarchicamente, risolve (ovvero traduce il nome in un IP…) procedendo dal primo livello in giù: non a caso esistono i “root server DNS” (DNS server radice), dove sono impostate tutte le deleghe per le “zone” (domini di primo livello).

Il meccanismo è piuttosto complicato pertanto andiamo subito al sodo: quando si dice “acquistare un nome a dominio” si intende, nel 99% dei casi, il pagare un gestore registrato di server DNS (detto “Mantainer”) per aggiungere nel suo server DNS una nuova “zona” corrispondente al nome che avete scelto. Ad esempio, al momento attuale il nome a dominio zerozone.it è ospitato presso:

Registrar
Organization: InterNetX GmbH
Name: INTERNETXGMBH-REG
Web: http://www.internetx.com/

Nameservers
ns-it.1and1-dns.it
ns-it.1and1-dns.biz
ns-it.1and1-dns.com
ns-it.1and1-dns.org

Quanto costa un dominio di secondo livello ?

Non c’è un costo stabilito: dipende sia dall’estensione (dominio di primo livello scelto) che dal provider a cui decidere di affidarvi. Diciamo subito che registrare un dominio di secondo livello .it oscilla tra i 4 e gli 8€ annuali. Altre estensioni potrebbero avere prezzi differenti, come i .com, .net, .org oppure essere vincolati ad altri parametri, come l’obbligo di essere residente in un dato paese (come i .co.uk, dedicati al Regno Unito) oppure essere un ente governativo, come per i .gov.

E’ bene premettere che l’acquisto del dominio non vi permetterà di avere automaticamente un sito web: alcuni provider forniscono uno spazio limitato di cortesia (tipicamente 2-5 MByte), dove caricare una pagina del tipo “Stiamo arrivando”, ma tipicamente l’unica cosa che avremo sarà, oltre al dominio, la possibilità di gestire il record DNS corrispondente.

Tuttavia tranquilli: nella stragrande maggioranza dei casi i provider forniscono pacchetti di hosting comprensivi di nome a dominio, così non dovrete preoccuparvi di questi aspetti.

Precisiamo, giusto per chiarezza, che non è possibile (ovviamente) registrare omonimi: se avevate l’idea di acquistare ciao.it, forse è bene sapere che vi hanno anticipato di circa 14 anni… (Created: 2000-04-18)

Come scelgo il nome del mio dominio ?

Non basta avere l’idea del nome a dominio ideale: deve pure essere disponibile ! Pertanto, armatevi di pazienza, fantasia ed aprite la shell:  con il comando whois (su sistemi *nix e Windows) potete iniziare a verificare se il nome scelto è disponibile o meno…

michele@thor:~$ whois chebelprogetto.it
Domain: chebelprogetto.it
Status: AVAILABLE

tenendo bene a mente alcune poche regole di essenziale buonsenso:

  • il nome deve essere il più sintetico possibile (inutile registrare anticoegrandecasalenellacampagnatoscana.it …nessuno sarà così pazzo da digitarlo sulla barra del browser !)
  • il nome deve essere pertinente (non registro casedimarmo.it se vendo cioccolatini…)
  • il nome vi accompagnerà lungo tutta la durata del progetto

C’è ancora chi vi convincerà che il nome a dominio influenza la vostra posizione sui motori di ricerca: spiacente deludervi ma non è più così…

Esistono nomi a dominio gratis ?

Si, ricordo ad esempio che l’estensione .tk è gratuita (http://www.dot.tk) oppure, se volete semplicemente aprire un blog o un sito personale, potete registravi il vostro dominio di terzo livello su wordpress.comthumblr.com, altervista.org

Ok, ho il nome. Ed ora ?

A questo punto, se avete già le idee abbastanza chiare sul tipo di progetto che desiderate intraprendere, la scelta più facile è scegliere una piattaforma di hosting con registrazione del nome a dominio inclusa. Ce ne sono da tutti i prezzi, a partire da 10€ l’anno, ovviamente tenendo ben a mente che si paga per ciò che si acquista. Vediamo qualche piattaforma che ho già usato/che uso:

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TopHost

Con 9,90€ + IVA (circa 12€) annuali, vi danno registrazione di 1 nome a dominio + 10 GByte di spazio web, da suddividere tra caselle e-mail (IMAP e POP3) e database MySQL. Lo utilizzo per siti web su CMS WordPress piccoli, con meno di 100 visitatori al giorno. L’assistenza, via ticket, non è proprio il massimo. In questi anni ho avuto qualche problemino di prestazioni generali ed è opportuno tenere conto che impostano un limite sulle query al DB: siti con molti visitatori potrebbero ottenere l’antipatica schermata bianca con l’errore “DB query limit reached“.

Tuttavia per iniziare con un progetto, magari con un blog od un piccolo sito, è perfetto: buon rapporto qualità/prezzo.

www.tophost.it

1&1

Questo provider ha sempre offerte interessanti che lo rendono decisamente accattivante. Al momento, zerozone.it è ospitato sui loro server. Generalmente, un sito web con 10 GByte di spazio web e traffico illimitato (Basic Hosting) viene 1,99€ mensili + IVA (28,42 € IVA incl. annuali) con fatturazione ANNUALE. Avete incluso illimitati database MySQL, un tot. di sottodomini, accesso SSH, caselle di posta elettronica ed alias. L’assistenza è piuttosto efficace e risponde sia via mail che al telefono, negli orari indicati, in italiano.

Dalla mia esperienza, un buon rapporto qualità/prezzo per progetti di medie dimensioni, anche se forse troppo “commerciale” e poco “tecnico”.

www.1and1.com

Web4Web

Provider interessante con il quale ho avuto una unica esperienza che, devo dire, è stata positiva. Anche Web4Web rientra nella categoria degli hosting economici, con la possibilità di poter scegliere anche fasce superiori a prezzi contenuti. La più economica, da 10€ + IVA annuali, offre 250 MByte di spazio Web, 4 GByte di traffico mensile, MySQL e dominio incluso.

Non ho abbastanza esperienze per valutarlo obiettivamente e purtroppo, attualmente, non vi ho alcun servizio attivo: sembra comunque un buon prodotto, pertanto se avete esperienze in merito siete invitati a segnalarmelo !

www.web4web.it/hosting

Kolst

Graficamente è forse uno dei meno attraenti provider: l’interfaccia web è decisamente semplice, anche se efficace. Ho acquistato una soluzione multihosting per ospitare più nomi a dominio, risparmiando sulla quantità. La soluzione base, a 30€ + IVA annuali, offre comunque 1 GByte di spazio web, 1 MByte/sec di banda minima garantita e 3 DB MySQL attivabili. Notare che, tra tutti gli altri, questo è l’unico che garantisce la banda…

Dopo oltre 6 mesi di esperienza e diversi domini ospitati in un multi-hosting, devo dire che sono più che soddisfatto sia delle prestazioni che dell’interfaccia di gestione, oltre alla velocità con cui vengono gestiti i trouble tickets.

kolst.kqi.it

Aruba

E’ forse il provider più famoso ma anche quello, mi spiace ma devo dirlo, che amo meno. Offre una vasta gamma di prodotti web e spesso è difficile capire cosa stiamo acquistando. Un hosting base su Linux, con nome a dominio incluso, viene € 20,66 + IVA annuali, al quale aggiungere 7€ + IVA per un DB MySQL da 1 GByte.

Su questo provider ho realizzato un unico progetto web che, devo dire, riesce a sopportare egregiamente anche oltre 3-500 visitatori al giorno.

hosting.aruba.it

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Finalmente ho lo spazio web ed il nome a dominio registrato…

Bene, ottimo: il primo passo è stato fatto ! Adesso probabilmente avrai un accesso FTP per lo spazio web che hai acquistato, che dovrai utilizzare per caricare i files delle pagine web (HTML/PHP…), le immagini e tutto il resto.

Come client FTP consiglio FileZilla, che potete scaricare gratuitamente e supporta tutti i tipi di connessione FTP, compreso SSL. Tuttavia di client FTP ne esistono centinaia pertanto liberi di usare quello che preferite !

Nella prossima puntata vi spiegherò come installare WordPress, uno dei migliori CMS che potete trovare gratuitamente in rete.

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