Pulisci il tuo diario (di Facebook)

“Il passato è come un ladro, non ti porta alcunché ma può rubarti il futuro.”
Francesco Graziani

Quest’anno saranno 12 anni che sono iscritto a Facebook. Il mio primo post, datato 2007, era ancora lì, a disposizione dei più curiosi. Insieme a migliaia di altri post, commenti, foto e molto altro materiale.

Ne ho preso una piena (e drammatica) consapevolezza proprio oggi, quando Facebook mi ha ricordato un accadimento di 10 anni fa, pensando che mi facesse piacere.

Caro Facebook, mi spaventa sapere che conservi, a tempo indeterminato, i miei ricordi, le mie memorie, le mie foto, i miei pensieri.

Soddisfare il nostro Ego

Ovviamente, nessuno ci obbliga ad usare Facebook. Nessuno ci impone di riversare sul popolare social network da oltre 1 miliardi di iscritti le nostre memorie, le nostre foto, i nostri ricordi.

Lo facciamo, dicono gli esperti, per soddisfare le nostre esigenze sociali, il nostro umanissimo bisogno di visibilità, di considerazione, di attenzione. Ci gratifica vedere i “Mi piace” sulle nostre foto, sui nostri pensieri, sui nostri commenti.

Usando Facebook, tuttavia, accettiamo delle clausole contrattuali. Tra cui la conservazione dei nostri dati a tempo indefinito. Che rimangono lì, nella timeline, a nostra o altrui disposizione. Che possono diventare strumenti per danneggiarci, anche a distanza di anni.

Se la foto scattata in osteria con gli amici davanti ad un bel bicchiere di vino e una bistecca al sangue ci sembrava divertente nel 2008, magari oggi, nel 2018, abbiamo fatto delle scelte di vita che rendono una simile foto compromettente o, comunque, imbarazzante (abbracciando, ad esempio, un movimento vegano?).

Social Book Post Manager

Fortunatamente oggi abbiamo degli strumenti per fare della sana manutenzione al nostro profilo Facebook, come l’estensione Social Book Post Manager per Google Chrome, che automatizza l’antipatico (e lungo) lavoro di scelta e pulizia dei vecchi post.

Prima, fate il backup dei vostri dati…

In ogni caso vi suggerisco di effettuare prima un salvataggio di tutti i dati, anche solo per sicurezza. Potete farlo dalla pagina “Le tue informazioni su Facebook” dalla sezione “Impostazioni”: qui potete chiedere a Facebook di scaricare l’intero archivio dei dati che il social network ha su di voi, comprese foto, video, commenti etc etc etc…

…e poi fate pulizia!

Dopo aver salvato l’archivio dei vostri dati, possiamo iniziare a fare pulizia.

Dopo aver installato l’estensione, totalmente gratuita, è necessario andare sul proprio registro delle attività di Facebook e cliccare, in alto sulla barra di Google Chrome, sull’icona di Social Book Post Manager.

Dall’interfaccia dell’estensione è possibile indicare il periodo, eventuali parole chiave e quale tipo di operazione vogliamo effettuare. Possiamo decidere di cancellare oppure di nascondere le attività dalla timeline.

Suggerirei di rimuovere definitivamente tutto il materiale più vecchio di 10 anni, tanto per iniziare. E’ chiaro che poi la valutazione su cosa cancellare o nascondere è del tutto personale: decidete, con serenità (avete il backup, giusto?), cosa non volete più rendere disponibile di voi al mondo interno e poi cliccate su “DELETE” o su “HIDE”.

L’operazione di pulizia è abbastanza lunga e potrebbe non riuscire completamente al primo tentativo: l’estensione procede alla cancellazione automatica elemento per elemento ma se qualcosa fallisce, la procedura si blocca. Potrebbe quindi necessario ripetere, anche più volte, l’operazione per rimuovere completamente tutto il materiale dal Registro delle Attività.

Pulito e ordinato è bello e sicuro

Se non avere memoria è spaventoso, anche averne troppa può esserlo. La nostra mente non è in grado di ricordare perfettamente ciò che è avvenuto a distanza anche di qualche giorno. Facebook, come gli altri social network, ricorda tutto perfettamente. E lo mostra al mondo intero.

Fare pulizia dei vecchi commenti aiuta a mantenere ordinato e pulito il nostro ecosistema digitale (come lo è, ad esempio, svuotare il cestino del desktop) migliorando la sicurezza e limitando le potenziali superfici di attacco da parte di malintenzionati.

Sarebbe buona cosa abituarsi, almeno una volta al mese, a fare un controllo e relativa pulizia. Aiuta a mantenere la consapevolezza dei (nostri) dati, della loro quantità e qualità, della potenziale nostra esposizione.

Buona pulizia!

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