La prova delle Skinners, le scarpe arrotolabili

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“… take Skinners on your next walk with your dog, use them around the house or just at home. Take them to a beach-volleyball game, slackline, yoga session or wherever you want. The possibilities are endless…”

Skinners promo

Finalmente sono arrivate, per posta raccomandata dalla Cecoslovacchia, le mie Skinners. Scoperte su Kickstarter, la piattaforma di crowfounding, a Luglio e subito ordinate al prezzo promozionale di 35$, oggi ho finalmente avuto la soddisfazione di toccarle con mano e provarle dal vivo.

Parliamoci chiaro: sono tipo i calzini antiscivolo dei bambini, solamente che la suola è a tutto piede e realizzata con un materiale gommoso granulare che, dicono loro, è antitaglio e antiforatura (addirittura nel loro video ci camminano sopra i vetri rotti). Il materiale con il quale è fatto il tessuto è un misto sintetico e cotone, antibatterico grazie all’uso di ioni di argento (45% Polypropilene Siltex con Ag+, 22% viscosa, 22% cotone, 11% Lycra). Si indossano come fossero dei normali calzini e devo ammettere che la sensazione è ottima.

Già dai primi passi, però, si capisce che hanno un po’ esagerato descrivendo tutte le possibilità d’uso descritte nel loro sito. Si ha la stessa sensazione di camminare a piedi nudi, senza particolare ammortizzamento (più spessa la suola sul tallone, di pochi mm).

Esco in giardino, per una prova dal vivo su pavimentazione esterna. Lo scarso isolamento termico, dovuto al poco spessore della tomaia, si fa sentire. E si percepiscono bene le asperità del terreno, regalando una sensazione simile al camminare a piedi nudi. Scendo nel piazzale, asfaltato. Stessa sensazione, non molto confortevole: le asperità del terreno si percepiscono tutte, compresi i sassolini sotto la suola. Apprezzabile l’ottimo grip della suola di gomma.

Uno dei vantaggi, pubblicizzati anche nel nome stesso del prodotto, è che -analogamente ai calzini- si possono arrotolare ed occupano pochissimo spazio (viene fornito anche un sacchetto griffato): comodi per il viaggio o per la palestra, quando c’è la necessità di liberare i piedi dal peso delle scarpe e stare il più possibile comodi.

Il prezzo, comprensivo delle spese di spedizione, è stato di 41$ (circa 38€): non molto economico, devo riconoscerlo.

Ricapitolando, le mie impressioni:

  • Leggeri e comodi da indossare
  • Adatti per pavimenti con poche asperità, come in casa o in palestra
  • Arrotolati, occupano pochissimo spazio
  • Si possono lavare in lavatrice a 40°
  • Il prezzo è, IMHO, abbastanza alto

Se siete curiosi e volete saperne di più, il link al progetto su Kickstarter è https://www.kickstarter.com/projects/skinners/skinners-revolutionary-ultraportable-footwear-with

Michele Pinassi

Blogger, appassionato di tecnologia, società e politica. Attualmente Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena ed esperto di sicurezza informatica nello staff del DPO. Utilizza quasi esclusivamente software libero.

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