da Monaco di Baviera a *disastro* Ratisbona !

L’indomani mattina, dopo un’ottima ed abbondante colazione con delle paste fresche, decidiamo di andare all’officina innanzi per far controllare il motore del Camper.

Un meccanico dell’officina, molto gentile, viene subito a dare un’occhiata e dopo uno sguardo attento al vano motore e qualche prova, sentenzia che -secondo lui- è tutto ok.

Ringraziamo e salutiamo ma mio padre non è ancora soddisfatto: facciamolo controllare ad un’altra officina !

Prendiamo così la mappa e vediamo che a pochi km, ad Ismaning, c’è un’officina autorizzata Fiat. Andiamo a questa seconda officina ed anche lì stessa sentenza: è tutto ok.

Beh, 2 su 2, son pure tedeschi...fidiamoci ! Così ripartiamo verso Praga, lungo la E45.

La strada corre attraverso tutta la verde campagna bavarese, con campi, boschi e fattorie. Piccoli centri abitati quà e là, con pannelli fotovoltaici su quasi tutti i tetti delle case.

Siamo ormai a circa 30km da Regensburg (Ratisbona) quando mi chiama mio padre: “C’è un problema...si è accesa la spia della batteria. Arriviamo a Regensburf e cerchiamo un’officina che si deve essere strappata la cinghia dell’alternatore...”. Dopo 30 secondi mi richiama: “sono fermo ! motore in avaria [improperi vari] !!!”. Raggiungo l’uscita successiva e torno indietro, raggiungendo il Camper fermo sul ciglio della strada.

Inizia la fase di panico: “che facciamo ? e ora ?“. Poi penso che noi abbiamo l’assistenza stradale Europ Assistance inclusa con l’assicurazione: “chiama loro !”. La signorina ci informa, dopo aver preso le coordinate, che ci vorranno tra i 45 ed i 50 minuti per il carro attrezzi. Intanto iniziano gli improperi alle due officine e relativi meccanici e le supposizioni sull’eventuale guasto, con tutte le eventualità di non poter proseguire il viaggio.

Passa un’ora ma del carro attrezzi ancora nulla. Sono già le 13:40 e richiamiamo la EuropAssistance, che ci informa di un piccolo disguido. Richiama poco dopo la sede tedesca e la signora, gentilissima, ci informa che in ulteriori 40 minuti il carro attrezzi sarebbe arrivato. E così è stato: precisione tedesca, problema italiano. Vabbè...

Il carro attrezzi, guidato da un gentilissimo ragazzo, ci porta ad una officina Fiat di Regensburg per una prima diagnosi: disastro. Con Google Traduttore il meccanico ci spiega il danno: la cinghia di trasmissione si è strappata ed ha fatto imballare tutto il motore. Nella migliore delle ipotesi saranno necessari dai 7 ai 10 giorni per la riparazione, con una spesa di almeno 3500€.

Vi lascio solo immaginare lo sconforto e la rabbia.

Ci fermiamo a valutare la situazione, dovendo scegliere in fretta cosa fare del Camper. Il contratto di servizio della EuropeAssistance prevede anche il rientro del mezzo in Italia tramite pianale (carroattrezzi): chiamiamo la centrale operativa di Milano e chiediamo un preventivo, dovendo velocemente decidere come agire.

Il ragazzo della Centrale Operativa inizia a temporeggiare “servono i preventivi...ci vuole tempo...ma da dove a dove...indirizzi precisi...etc etc“, aumentando solo la frustrazione che già avevamo.

Chiediamo una stima indicativa per riportare il mezzo in Italia, da Ratisbona a Siena: “serve l’indirizzo preciso...non saprei dirlo...dipende da tante cose...etc etc etc” senza saper dare risposte concrete. L’unica cosa che è chiara sono le tempistiche: “per il rientro ci vuole almeno 5-7 giorni“.
Per la cronaca: ad oggi, 21 Aprile 2011, non abbiamo ancora idea di quanto possa costare il rientro del mezzo !
Alla fine, essendo già le 18:00, decidiamo di farci portare il camper, nell’attesa di avere risposte e poter decidere cosa fare, in un parcheggio pubblico dove passare la notte.

Nel frattempo noi andiamo a cercare un hotel dove dormire, dovendo rinunciare al pernottamento a Praga: trovo un fantastico McDreams Hotel con camere doppie da 35€ a notte !

Si, le camere sono strette, sembrano quasi loculi, ma è tutto nuovissimo (tant’è che ci sono ancora gli operai !) e pulito. Per una notte può andare.

Nel frattempo cerchiamo di capire cosa poter fare: aspettiamo il preventivo per il rientro o lo facciamo sistemare ? E poi ? E per Praga ? Cosa facciamo ? A Praga l’hotel è già pagato e rischiamo di perdere 500€ della prenotazione, oltre all’iscrizione della “mezza” !

Decidiamo che la priorità è muoversi: l’indomani mattina cercheremo un’auto a noleggio e poi decideremo, nella speranza di avere quel benedetto preventivo.

Vi lascio solo immaginare l’agitazione con la quale abbiamo trascorso la nottata...