Da Igoumenitsa a Lefkada

L'arrivo previsto per la nave era le 5:30, non capendo ancora bene se orario “italiano” o “greco”: arriviamo comunque alle 7:30, con un discreto ritardo per entrambi i fusi orari. Lo sbarco in terra ellennica è stato per me molto emozionante: dopo circa 18 anni, torno a respirare l'inconfondibile profumo del mare, degli eucalipti e dei pini.
Igoumenitsa è essenzialmente una città di porto, anche se incarna bene il tipico spirito confusionario e caotico della Grecia: appena usciti dal porto, ci troviamo subito in un incrocio incasinatissimo ! Praticamente digiuni, ci dirigiamo verso il centro città, nella speranza di poter fare colazione. Dopo poche centinaia di metri, vediamo sulla sinistra una pasticceria “Valentino” dove facciamo il primo acquisto dei mielosissimi dolci greci: dolcissimi e...buonissimi !

Una rapida consultazione della mappa stradale, il pieno alla macchina e partiamo, in direzione sud verso l'isola di Leucade ! La strada, anche se una delle direttrici principali verso sud, è abbastanza malridotta. Il fondo stradale non è sempre “perfetto” ed anche le indicazioni lasciano a desiderare. Numerosi lavori e deviazioni, oltre a curve strette, trattori e motorini dell'anteguerra sempre in agguato ! La velocità media si attesta intorno ai 60-80Km/h ed anche affrontare distanze di poco superiori al 100Km diventa questione di ore: in Grecia non si deve aver fretta...è tutto molto “relaxed”.

Dopo circa 20km passiamo attraverso un paesino, speduto tra le montagne, dove sulla sommità dei pali della luce hanno fatto il nido le cicogne: sono dei nidi grandi, fatti di legnetti e paglia, dove questi enormi volatili dalle zampe lunghe allevano la prole: sono davvero un bello spettacolo !

La strada, poco prima di arrivare a Lefkada, passa anche nel famoso tunnel sottomarino di Preveza, dove paghiamo la gabella di 3€. Dopo altri 10 km circa, passiamo il ponte mobile che separa l'isola (anticamente era una penisola) di Leucade dalla terraferma, arrivando alla città principale: Lefkada. E' una bella cittadina, abbastanza turistica ma interessante. Ci dirigiamo verso il lato orientale dell'isola, dove avevo trovato -in località Lycia- un appartamento (Cristina Studios) a prezzo molto interessante. Noto gli Studios quasi per caso, un bel caseggiato proprio adiacente alla strada principale e lontano dal mare, anche se dotato di piscina interna: no, non è quello per cui son venuto in Grecia ! Voglio il mare trasparente, l'acqua cristallina e la spiaggia di sassolini deserta.
Decidiamo di andare verso sud, direzione Nidri, a vedere dove si trovano i miei con il Camper: al Camping Kastri, sulla punta di Capo Kastri, a circa 10km da Vassiliki, nella parte meridionale dell'isola.

Il Camping Kastri si trova proprio alla fine di una stradina -asfaltata- che porta in mezzo al nulla, a 5km da primo centro abitato. Devo ammettere che la prima sensazione non è stata proprio positiva ma, a discapito della mondanità, il posto è bellissimo: abbiamo preso un bungalow (niente di lussuoso ma con angolo cottura e bagno) proprio sopra la scogliera, davanti al mare, a 30€ al giorno. La spiaggia del campeggio è una piccola caletta di sassolini bianchi, deserta, con il mare cristallino: una cartolina da sogno ! Il campeggio è tranquillo e sono tutti molto amichevoli e gentili: anche se il camping non ha un market, si può acquistare acqua, pane, birra alla taverna del campeggio, dove peraltro si mangia molto bene ed a prezzi veramente modici.

Sistemiamo i bagagli e mangiamo qualcosa per pranzo: immersi nel profumo e l'ombra degli eucalipti, nel caldo mezzogiorno greco, con le cicale a riempire il silezio di questo spaccato di Grecia vera, da cartolina, lontano dagli hotel, gli stabilimenti balneari ed i negozi di souvenir.

I miei sono al Campeggio ormai da alcuni giorni e l'indomani partono per continuare il loro giro: decidiamo di approfittare dell'auto per visitare la spiaggia di Porto Katsiki, con una stradina inaccessibile ai camper. Partiamo così alla scoperta della bellissima Leucade, verde e profumata. Il panorama è bellissimo, puntellato di bianchi paesini aggrappati alle pendici di assolate montagne. La strada per Porto Katsiki attraversa due piccoli centri abitati: Dragano e Athani, famosi per il miele di timo tipico di questa regione. Ci fermiamo così ad uno dei numerosi banchetti che vendono il dolce nettare, per un assaggio: è buonissimo ! Ne acquistiamo subito due vasetti da mezzo kilo, per 5€ cadauno, che ci accompagneranno durante le colazioni mattutine della vacanza.
La strada continua ancora lungo le montagne, tra bellissimi oliveti e fresche pinete, con panorami mozzafiato sul mare blu. Ma questo è nulla in confronto alla bellezza che si para davanti ai nostri occhi quando arriviamo a Porto Katsiki: lo scenario surreale di una bianca scogliera che si tuffa in un mare dai colori incredibili, assomigliando più ai caraibi che alla Grecia. Il mare è un po' agitato e delle bellissime onde si scagliano sugli scogli della riva, con un meraviglioso effetto “panna”: impossibile resistere ad un tuffo in questo stupendo scenario ! Dopo un veloce ma incredibile bagno, con il sole che già inizia a calare dietro le montagne, decidiamo di rientrare al campeggio. Ci fermiamo a Vassiliki per fare un pò di spesa, approfittando dei supermarket: la frutta e la verdura sono abbastanza care, anche più che in Italia, e la scelta dei prodotti non è così varia. Curioso notare che i peperoni verdi costano molto meno rispetto a quelli gialli e rossi ! Ci limitiamo comunque a prodotti locali: pomodori, melanzane, cetrioli e peperoni verdi, feta (formaggio) e pane. In vendita non c'è molta carne fresca perchè, veniamo a sapere, ci si fornisce direttamente dal macellaio. Idem per il pesce: la mattina presto direttamente sul molo, dai pescatori.

Per curiosità, visto che Vassiliki non sembra male come posto, chiediamo il prezzo per un appartamento: 100€ per 3 notti, nuovissimo e ben curato...i prezzi son decisamente convenienti ! Alla fine, comunque, decidiamo di rimanere al Camping Kastri: il posto è decisamente troppo bello.
Cena alla taverna del Campeggio, a base di pollo arrosto con patate ed una buonissima insalata greca.