Partenza per la Grecia

Dopo un sabato di frenetici preparativi per i bagagli in vista della partenza, alle ore 7:30 di Domenica 19 Giugno partiamo -finalmente !- per il nostro viaggio in Grecia. La prima tappa è Ancona, dove alle 13:30 abbiamo appuntamento con la Superfast IX che ci porterà direttamente ad Igoumenitsa, nella parte a nord-ovest della penisola ellenica. Presentarsi al porto almeno 2 ore prima della partenza e sbarco previsto per le 5:30 del giorno dopo.

La distanza che separa Siena da Ancona è poco più di 300km ma a causa di una strada non proprio agevole, il tempo necessario è di almeno 4 ore. Infatti se fino a Perugia è tutta autostrada, subito dopo inizia una interminabile provinciale che attraversa l'appennino umbro-marchigiano in un susseguirsi di curve e tornanti che rallentano -e di molto- la tabella di marcia. Arriviamo comunque ad Ancona per le 10:30, abbondantemente in orario. Ci presentiamo al Check-in per la convalida della prenotazione e consegna dei biglietti e poi subito al porto, molo 16, in attesa dell'imbarco. Ovviamente l'attesa è noiosa e snervante: una coda di auto e camion, sotto il sole rovente di giugno, e nulla da fare se non...aspettare !

Finalmente vediamo arrivare la nave che ci condurrà nel paese che è stato la “culla della democrazia”: la Grecia. La nave è grande e noi, praticamente alla prima esperienza (io avevo già fatto il viaggio ma troppi anni fa per ricordarlo nei particolari...), avendo il “passaggio ponte” già iniziamo a cercare di capire dove sistemarsi. Intanto vediamo altre persone preparare sacchi a pelo ed le scorte per le 16 ore del viaggio, già immaginando la competizione per accaparrarsi i posti migliori.

Finalmente, dopo una lunga attessa sul molo 16, ci imbarcano sulla stiva della nave dove dei nervosi marinai greci ci guidano nel sistemare l'auto, incastrata tra centinaia di altri veicoli più o meno grandi.

Afferriamo velocemente il borsone per la notte (sacchi a pelo, materasso gonfiabile, asciugamano ed un cambio) e la borsa-frigo con i viveri, pronti per l'avventura del “passaggio ponte”. Saliamo subito ai piani superiori, raggiungendo subito il top-deck, dove alcune famiglie turche avevano già steso tappeti, sacchi a pelo ed ogni sorta di buste, bustine, valigie e borse. Il ponte superiore, dove avremmo dovuto trascorrere la notte, è ben riparato e nel centro c'è una piccola piscina (aperta solo durante il pomeriggio) ed un bar (costosissimo, come ogni altra cosa sulla nave). Tutti i posti migliori sono già presi così ci accontentiamo di un ultimo angolino in fondo, nella speranza di riuscire a riposare almeno un po' ! Alle 14:30, con un ora di ritardo, la nave finalmente molla gli ormeggi e partiamo, alla volta di Ignoumenitsa.

Il pomeriggio trascorre nella noia totale: non avevamo portato nulla come passatempo, se non qualche rivista, e dopo poco eravamo già stanchi ed annoiati. Passeggiamo un po' per la nave, bella e pulita, ma con l'avvicinarsi della sera l'ansia per la nottata inizia a farsi sentire. La rivelazione è arrivata, inaspettata e soprendente, da mia moglie: aveva notato una specie di “stanza”, con le pareti di vetro e due porte (una esterna ed una interna), larga abbastanza per stendere il materassino e dormire: non la farò lunga, ma ci siamo fatti una bella dormita fino al mattino, svegliandosi freschi e riposati !