Venerdì 11

Highslide JS Highslide JS La giornata di oggi è interamente dedicata alla visita di Ljubljana. Una bella nebbia avvolge la capitale ed anche oggi è freddo. Dopo una superabbondate ed ottima colazione, chiediamo alla reception per andare in centro con i mezzi pubblici. La fermata è proprio davanti all'hotel ed è sicuramente più comodo che dover perdere ore a cercare un parcheggio, dovendolo pure pagare !
L'autobus è il n.6 e si paga il biglietto direttamente all'autista (1€ a corsa). Arriviamo in centro molto velocemente, attraversando la sgangerata - ed un pò triste - periferia di Ljubljana. Si vede che era un paese del blocco sovietico: grigi palazzoni anonimi che svettano ovunque, creando un panorama asettico ed austero.
Fortunatamente il centro non è così: tanto bei palazzi in stile, non sò, *barocco ?* rendono il centro cittadino molto romantico e piacevole, ricordandoci Parigi. Scopriamo comunque che Ljubljana è davvero piccola: in meno di due ore hai già visitato tutto, compreso il castello (che non è che sia così fantastico, se non per il panorama che, causa nebbia, non ci siamo gustati !).

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Insomma, il castello. All'APT la ragazza ci dice che possiamo scegliere se salire con la funicolare (3€ andata e ritorno) o a piedi. Siccome siamo giovani ed in forma, decidiamo di salire a piedi: 10 minuti di ripida salita in mezzo al bosco e la soddisfazione viene ricompensata dal panorama.
Entriamo nel castello e scopriamo che la visita è gratuita ad eccezione della torre, che decidiamo di NON vedere (cosa andiamo a fare, visto che c'è la nebbia ?).

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Torniamo nel centro ed andiamo a visitare le altre attrazioni della città: il ponte dei draghi ed il mercato adiacente. Un forte odore di crauti impregna l'aria mentre le signore sono indaffarate a fare acquisti ai banchetti di frutta e verdura. Dopo un breve giro torniamo sul lungofiume e passeggiamo ancora un pò prima di infilarsi in un centro commerciale per scaldarsi e rilassarsi un pò davanti ad una bella tazza di qualcosa di caldo (in vino la mattina non è indicato).

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Torniamo in albergo e decidiamo di passare il pomeriggio al BTC di Ljubljana: un enorme centro commerciale. Non biasimateci: la città è piccola, i piedi facevano male ed era pure freddo. Cosa dovevamo fare ? :-)

Mentre eravamo in giro per i negozi, verso le 17:00 circa del pomeriggio, vedevo le persone a sedere nei ristoranti a mangiare piattate di pasta e frittura di mare. "Mah..." pensavo "...ma quando fanno cena ?". Anche la sera prima avevamo notato che, verso le 20:00, c'era in giro ancora tanta gente e nessun particolare affollamento dei ristoranti e locali. Insomma, per farla breve, scopro che gli sloveni non hanno un'ora predefinita per i pasti ma mangiano un pò quando hanno fame: un bel vantaggio, visto che si evitano affollamenti nelle ore classiche !
Per cena, visto che siamo ancora al BTC, ci fermiamo all'Osterija Pri oljki dove assaggiamo la zuppa tipica slovena ed un bel piattone di carne mista con patate, gnocchetti fritti e rucola, ovviamente annaffiato dall'ottima birra locale: la Union.
Il conto è stato una sciocchezza: 30€ in due !!!!
Belli satolli, torniamo in albergo a riposare: domani ci aspetta la gita a Bled.



Buonanotte !