Domenica 14 Giugno

In realtà siamo partiti sabato sera, alle 20:00, decidendo di fermarsi a dormire in Versilia. Siamo finiti in un grande parcheggio a Viareggio, proprio vicino alla Darsena, dove c'erano già un sacco di camper. Non vi nego che, la mattina, quasi quasi avevamo voglia di restare lì e bonanotte :-) ma alla fine la mia voglia di viaggiare ha prevalso e siamo partiti. Highslide JS La strada è facile: si prende la Livorno-Genova e si segue le indicazioni per Ventimiglia. Si, è vero, l'autostrada è un pò noiosa ma con il camper non ci sono molte alternative. Comunque, dopo l'allucinante svincolo di Genova e degli splendidi panorami offerti dalla costa ligure, arriviamo in prossimità di Ventimiglia.
Decidiamo però di uscire a Sanremo, un pò perchè volevamo fare pranzo sul mare ed un pò per la curiosità di vedere questa cittadina tanto famora per l'omonimo festival. Alla fine, però, ci siamo limitati a fermarci a fare qualche compera al supermarket ed abbiamo proseguito per Ventimiglia lungo la statale, fermandosi a pranzare in uno spiazzo al confine comunale tra Sanremo ed Ospedaletti. Ne approfittiamo anche per fare 4 passi e sgranchire le gambe (sia nostre che di Margot) e ci godiamo la bellissima costa ligure. Highslide JS

Riprendiamo il viaggio sulla statale SS1 Aurelia verso la frontiera francese, direzione Menton. La strada, stretta e tutta curve, riduce notevolmente la nostra andatura, provocando le ire degli automobilisti a seguito. Purtroppo non c'erano neanche spiazzi per accostare un pò percui...mi spiace !
Passiamo la frontiera intorno alle 15:00 di domenica, passando poi per il centro di Menton. La vista dei cartelli stradali in francese mi rilassa: è davvero vacanza !

Occhio perchè in Francia i cartelli con sfondo verde si riferiscono alle statali, quelli con sfondo blu alle autostrade...il contrario preciso dell'Italia !!!

Decidiamo di snobbare il Principato di Monaco e riprendiamo l'autostrada, E80 "La Provenciale", per raggiungere Nizza. Dopo un paio di gabelle (i camper pagano un pò di più delle auto...a differenza dell'Italia) arriviamo in vista di Nizza e decidiamo di uscire a fare un giro per la città. Non avevamo ancora capito che la Costa Azzurra ha un grosso problema...infatti dopo circa 2 ore che giriamo per il centro di Nizza (bella, per carità, ma...) capiamo che PARCHEGGIARE E' IMPOSSIBILE, soprattutto per i Camper.

Gran parte dei parcheggi, in Francia, hanno una sbarra orizzontale a 1.90mt che impedisce il passaggio di qualsiasi cosa non sia un'auto.

Anche con San TomTom ad aiutarci, è veramente impossibile trovare un posto così decidiamo di lasciar perdere e continuare per il "Bord de mer".

Highslide JS Dopo diversi km (e soste) la voglia di fermarsi è grande. Siamo sulla strada statale per Antibes quando vediamo, sulla sinistra, una serie di camper parcheggiati (vista inusuale, in quanto avevamo visto pochissimi camper in giro...forse 1 o 2 !). Decidiamo così di andare a vedere e scopriamo quello che sarebe stato il posto della nostra vacanza: la spiaggia di Antibes. Highslide JS Il posto ci piace: spiaggia di sassi, docce pubbliche, cessi chimici e tanta tranquillità (per Margot), oltre ad altri camperisti. Ci rilassiamo un pò sulla spiaggia e facciamo cena proprio sul mare. Cosa chiedere di più ?

Dopo cena ne approfitto per andare ad informarmi un pò, presso gli altri camperisti, su dove poter scaricare e carica l'acqua. Una coppia di gentilissimi francesi mi informa che questa è la parte più sfortunata della Francia, camperisticamente parlando: non ci sono aree di sosta, nè di scarico, nè per l'acqua. Ed è una scelta voluta perchè non vogliono questo tipo di turismo ! Fortunatamente i poliziotti sono molto tolleranti percui...basta arrangiarsi. E noi ci arrangeremo, come vi racconterò nelle pagine seguenti.

Premessa: la spiaggia di sassi iniziava dalla strada prima con un pò di ghiaino e poi inspessendosi verso il mare.
Precisato questo, vi racconto cosa è successo: mentre ero a rilassarmi al frescolino del mare, verso mezzanotte, vedo sfrecciare -a tutta velocità- un'Alfa Romeo Station Wagon (159 ?) nera nuovissima direttamente nella spiaggia, proprio davanti a me. Come era prevedibile, le ruote sono sprofondate nei sassi appoggiandosi sulla pancia e rimanendo bloccata, con le ruote che giravano a vuoto. Ripreso dallo stupore iniziale (e diversi pensieri tipo: "ma tu guarda questo coglione...") mi metto a vedere cosa succede. Dopo un paio di vani tentativi -ed aver rigato per bene i cerchi in lega- esce un ragazzotto con una tipa, americani, che iniziano a guardarsi intorno come dire: "ed ora ?". Io *bastardo* e mia moglie ci mettiamo ad assistere allo spettacolo: arrivano dei panciuti tizi indiani, con mogli e bambini, che -nel tentativo di aiutare- iniziano a spingere sull'auto, facendo altri inutili tentativi. Vedo poi arrivarne uno con una catena: legano la catena al gancio (!) dell'Alfa ed ad un camioncino: la catena si spezza, tra le urla e le imprecazioni degli astanti. A quel punto, mosso a compassione, decido di intervenire: vado dal ragazzetto americano e gli dico che è inutile e che l'unica soluzione è chiamare il carro attrezzi. Lui mi dice che ha preso l'auto a noleggio a San Remo (che furbo, eh !) e non capisce una parola d'italiano. Lo aiuto a consultare i documenti e gli trovo il numero da chiamare in caso di problemi: chiama, mentre io decido di andare a letto. Alla fine devono averli tirati fuori perchè l'indomani, al posto dell'Alfa Romeo c'era una bella buca !

A domani !