Domenica 7 Dicembre 2008

Dopo una bella dormita (eravamo distrutti dopo 600km -e 6 ore- di viaggio !) sotto un caldo piumone, ci svegliamo al sorgere del sole (circa 9:15) e ci gustiamo uno splendido panorama su Meltina: è davvero stupendo ! Highslide JS

Facciamo colazione e ci prepariamo per andare ai mercatini di Merano, ma prima voglio gustarmi un pò lo splendido posto dove ci troviamo. Scatto qualche foto al Maso ed al panorama circostante, mentre la moglie finisce di prepararsi ed imbottirsi per bene perchè le temperature oscillano tra i -1 ed i -4: per fortuna che è una bella giornata di sole !!!
Per la strada tra Meltina e Terlano, fiancheggiata da circa 1mt di neve, incontriamo diversi "altarini" molto caratteristici: come posso non fare almeno una foto ?
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Arrivati a Merano (circa 18Km) ci troviamo subito una bella fila di auto che inizia dalla rampa di uscita dell'autostrada Mebo diretta verso il centro. Lungo la via incontriamo un Eurospar (supermercato) e decidiamo di approfittarne per fare un pò di spesa e, dopo aver fatto scorta di vivande, ripartiamo nella speranza di riuscire a trovare un parcheggio. Purtroppo le speranze sono vane: Merano è un casino: a differenza di Bolzano, non è stato organizzato un servizio navetta così ci ritroviamo, insieme ad altre migliaia di macchine, a girellare per le viuzze strette del paese alla ricerca *disperata* di un parcheggio.
Alla fine, dopo circa un'oretta e dopo aver consultato la mappa stradale, decidiamo di lasciar perdere Merano e di proseguire per Vipiteno: c'è una comoda strada, la SS44, che in soli 54Km, ci porta direttamente a Sterzing (Vipiteno): non avremmo mai immaginato cosa ci aspettava !
Lungo la strada un cartello indica che Passo Giovo era aperto dalle 8:00 alle 18:00: "Ma tanto a noi che ce ne frega la strada percorre la valle !". E invece, dopo una 20 di Km lungo la valle, arrivati a San Leonardo in Passiria, la strada diventa più stretta ed inizia a salire. Anche la neve ai lati della strada aumenta e, dopo aver controllato bene la strada, ci accorgiamo che -si- Passo Giovo ci riguarda !
Dopo qualhe km inizio a preoccuparmi: la strada sale velocemente lungo il crinale della montagna ed alcuni cartelli indicano che stiamo salendo molto velocemente. Anche la strada inizia, in alcuni punti, ad essere nevosa e spero tanto di non dover mettere le catene (non le avevo mai messe !!!!).
Highslide JS Mentre saliamo incrociamo alcune macchine ed un camper, tutti senza catene, il che lascia ben sperare. Ma dopo alcuni km lo sterzo inizia a diventare pericolosamente leggero così -dopo aver consultato la moglie, che di montagne e di neve se ne intende- mi accingo al battesimo delle catene da neve.
"Pensavo fosse più difficile !" esclamo con una certa soddisfazione ! Così ripartiamo alla volta di Vipiteno, mentre la strada continua a salire e la neve ad aumentare. Alla fine, dopo diversi km e panorami bellissimi e spettacolari, arriviamo al famigerato Passo Giovo ! Highslide JS Highslide JS

Dopo aver scattato la foto di rito, inizia la discesa e dopo diversi km di trilling tra curve e tornanti, arriviamo in vista di Vipiteno all'incirca verso le 13:30.
Il paesino è piccolo e troviamo subito un ampio parcheggio da dove, a piedi, arriviamo nel centro in pochi minuti. L'aria è molto più fredda che a Bolzano e c'è tanta neve per le strade. Arriviamo nella piazza centrale, dove all'ombra della famosa Torre Campanaria, è allestito il mercatino natalizio. E' molto piccolo e c'è molta meno ressa, che ci permette di fare qualche piccolo acquisto (due palle di vetro con l'angelo). Ad uno stand assaggiamo i famosi Canederli in brodo che -sinceramente- non mi fanno impazzire: decido così di optare per un bel panino con wusterl :-). Assaggiamo anche il Sidro di mela brulè, che diventerà la Ns bevanda calda preferita (anche perchè non è alcolico) !!!
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Nella piazzetta c'è anche la chiesa (Chiesa del S.Spirito del XIV sec.) e non resisto ad una breve visita all'interno: splendidamente decorata con curiosi affreschi allegorici. Il resto della cittadina non offre molto, esclusi diversi negozi di dolciumi e di souvenir. C'era anche una bella fila per salire sulla torre ! Highslide JS Highslide JS Terminiamo velocemente la visita a Vipiteno e ripartiamo verso Bressanone, scegliendo la strada statale SS12 parallela all'Autostrada A22, anche per gustarci la splendida zona circostante: ci sono diversi castelli in stile asburgico (?) molto affascinanti e sarebbe valsa la pena visitarne qualcuno...ma il tempo ` tiranno !

Arriviamo, dopo circa 40 minuti, a Bressanone ed a pochi km dalla città inizia l'immancabile fila di auto. Un'ora dopo (1 ora !!!!) riusciamo a raggiungere Bressanone e con un pò di fortuna trovo un parcheggio nell'immediata periferia. E' freddo e dopo esserci imbacuccati bene bene, ci incamminiamo verso il centro.
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Il centro di Bressanone è molto carino e ben addobbato. Anche qua il mercatino è allestito nella piazza principale e c'egrave; una gran ressa di gente. Facciamo un giro abastanza veloce, in quanto la roba è sempre la stessa: palle, addobbi, velcro, statuette di legno e tanti stand di cibarie e vin brulè. Visitiamo velocemente anche la cattedrale, sempre nella stessa piazza, e la mostra di presepi nel cortile adiacente.
Inizia ad essere tardi e siamo tutti infreddoliti, così torniamo velocemente alla macchina e prendiamo l'A22 fino a Bolzano e poi la Mebo e la comunale fino al nostro appartamento a Meltina.

Continua...