In barca da Castellammare del Golfo a San Vito lo Capo

Oggi abbiamo deciso di provare l’esperienza della gita in barca, con partenza dal porto di Castellammare del Golfo, per una intera giornata in mare con tanto di visita a San Vito lo Capo, dalla parte opposta alla Riserva dello Zingaro.

La barca non è molto grande e siamo in compagnia di decine di turisti americani, tedeschi e inglesi, armati di macchine fotografiche e t-shirt yankee. 

Il capitano della barca è un vero siciliano doc, molto simpatico e disponibile, che durante la gita ci racconta quello che stiamo vedendo. Inoltre ogni tanto si ferma per permetterci di fare un bel bagno in mare, con quella stupenda acqua calda dai colori magnifici.

Dopo aver percorso tutta la costa fino a San Vito lo Capo, arriviamo per pranzo e subito al porto la nostra barca è presa d’assalto dai tanti procacciatori di clienti dei ristoranti del posto.

La specialità di San Vito lo Capo è il cous-cous, così ci lasciamo abbindolare da un abile procacciatore che ci convince a pranzare a Il Gabbiano con un menù turistico da 12,90€ a persona, bevande incluse. Certo, per questa cifra non ci aspettavamo nulla di che: non mi era comunque mai capitato di vedermi servire mezzo (si…mezzo !!!) sorbetto di limone…

Comunque, dopo la pessima esperienza del pranzo, ci rilassiamo sotto le fresche palme sul lungomare di San Vito lo Capo, in attesa di proseguire la gita.

San Vito è decisamente un bel paesino ma troppo turistico per i miei gusti: meglio Castellammare, un po’ fuori dalle rotte ma che conserva ancora il fascino del borgo marittimo siciliano, senza negozi di souvenir, fast-food e vu-cumprà ovunque…

Dopo un’oretta partiamo per ritornare a Castellammare del Golfo, non prima di aver fatto un bel bagno proprio davanti ai Faraglioni di Scopello !

La sera, dopo una bella corsetta rilassante per il paese, cena e passeggiata romantica, senza fare troppo tardi: l’indomani ripartiremo per completare il giro, con fermata a Palermo.