Posts tagged riso

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Crackers di riso…. australiani !

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Questa sera mia moglie ha messo in tavola una confezione di “Crackers di Riso“. Ne sgranocchiamo qualcuno. “Buoni” commento, anche se hanno un sapore dolciastro. Come mia abitudine, cerco l’elenco degli ingredienti: farina di riso 91%, olio di semi di girasole, zucchero…ZUCCHERO !?!?!? Si, confermo: zucchero.

Passo oltre nello scrutare la scatola, dove campeggia in bella vista un logo con scritto: “PRODOTTO DIETETICO, MENO 1% di GRASSI SATURI”. Beh, considerazione personale, meno dell’1% di grassi saturi ma poi ci mettete lo zucchero, che crea dipendenza ed assuefazione, oltre ad aumentare l’indice glicemico non di poco, insieme al riso. Mi vien da sorridere a parlare di prodotto dietetico !

Comunque, non sono a dieta. Vedo poi un simbolo strano, non capisco, assomiglia al profilo dell’australia. “O questo ?” penso. Cerco il luogo di produzione e rimango letteralmente basito quando leggo: PRODOTTO IN AUSTRALIA. In Australia ? Cioè, i crackers di riso… prodotti in AUSTRALIA !

No, c’è qualcosa che proprio non funziona. Già alla Coop avevo sollevato la polemica quando mettono in vendita i limoni che provengono dal Cile, i quali costano meno degli analoghi di Sorrento o siciliani. Ma avere i crackers di riso dall’Australia è decisamente troppo. Bisogna tornare, e noi consumatori abbiamo il potere per farlo, ad un sano protezionismo. Ad una sana selezione dei prodotti, privilegiando il Made in Italy di qualità.

E mai più crackers di riso australiani.

About Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena. Utilizza quasi esclusivamente software libero. Dal 2006 si occupa di politica locale come attivista nel Movimento Siena 5 Stelle.

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Verdure ripiene al forno

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E’ ormai da un pò di tempo che non pubblico più nessuna ricetta di cucina. No, non è perchè ho smesso di cucinare ma solo non avevo trovato l’ispirazione nè l’idea giusta per scrivere qualcosa !

Con la vacanza in Grecia ho riscoperto il gusto per le verdure ripiene, in particolare pomodori, melanzane e peperoni. Sono ricette facili ed anche abbastanza veloci, piene di gusto ed anche sane da un punto di vista nutrizionale.

Ecco cosa vi serve per 3-4 persone:

  • 5-6 pomodori “cuore di bue” non troppo maturi
  • 1-2 peperoni gialli o rossi
  • 1-2 melanzane lunghe
  • 300gr di riso (personalmente preferisco quello integrale o il parboiled, più asciutto ed adatto per le insalate)
  • 200gr di carne macinata bovina di buona qualità
  • formaggio grana
  • sale, olio, spezie varie (basilico, cipolla, timo…)

A questo punto dobbiamo diversificare le ricette, perchè per i pomodori ed i peperoni il ripieno è a base di riso mentre per le melanzane scelgo la carne. Prepariamo il ripieno al riso, svuotando (io utilizzo un cucchiaio da gelato) i pomodori, dopo averne tagliato la sommità, facendo attenzione a non romperli. Il contenuto si mette tutto dentro una pentola a pressione e si aggiunge anche del basilico e della cipolla tritata, facendo rosolare il tutto. Si aggiunge poi il riso, avendo cura di aggiungere eventuale acqua per la cottura, e si lascia cuocere per 10-15 minuti (deve essere al dente). Per i peperoni si toglie semplicemente la sommità e si lavano bene dentro e fuori.

Prepariamo poi una teglia da forno e sistemiamo i pomodori svuotati ed i peperoni in modo che rimangano bene in equilibrio, senza cadere.

Metre il riso cuoce, passiamo alle melanzane. Si dividono a metà e si scuta la parte interna, tagliuzzandone il contenuto e mettendolo a rosolare in una padella insieme ad un battutino di cipolla. Si aggiunge poi il macinato, facendo rolosare il tutto, ed aggiungendo anche il sale ed il timo (se vi piace). Personalmente ci aggiungo anche un pò di pomodoro, per facilitarne la cottura.

Le meanzane svuotate si passano velocemente nel microonde (ammorbidisce la buccia) e si mettono in teglia, pronte per essere riempite.

Nel frattempo, mentre il riso finisce di cuocere ed il macinato di rosolare, si gratta un pò di formaggio grana.

A cottura ultimata (non fate spappolare il riso nè bruciare il macinato…) si riempie, con un cucchiaio, i pomodori con il riso e le melanzane con il macinato. Si spolvera il tutto con il grana grattugiato, si unge bene bene (abbondantemente !) con olio di oliva e si passa in forno a 200° per circa 30 minuti.

About Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena. Utilizza quasi esclusivamente software libero. Dal 2006 si occupa di politica locale come attivista nel Movimento Siena 5 Stelle.

Risotto allo Zafferano con la pentola a pressione

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Beh, questa è la MIA ricetta per un risottino allo zafferano non troppo pesante e veloce da preparare con la pentola a pressione.

Ingredienti:

  • cipolla
  • 200g riso basmati
  • una bustina di zafferano
  • un pezzetto di burro
  • olio extravergone d’oliva e sale

Mettete qualche spicchio di cipolla a rosolare nell’olio dentro la pentola a pressione. Quando si sarà dorata, aggiungete il riso e fatelo rosolare per circa 20 second. Poi aggiungete il burro, fatelo sciogliere ed aggiungete 400ml d’acqua con lo zafferano ed il sale. Mescolate per amalgamare bene l’ingredienti e chiudete.

Tempo di cottura: 8 minuti circa dall’inizio del fischio.

About Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena. Utilizza quasi esclusivamente software libero. Dal 2006 si occupa di politica locale come attivista nel Movimento Siena 5 Stelle.

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