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La “Ricostruzione” del PD
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“Ricostruzione in nome del popolo italiano“, recita l’opuscolo che è arrivato giovedì scorso nella cassetta della pubblicità condominiale, per pubblicizzare una grande manifestazione nazionale (ancora !?!?) in programma il 5 Novembre 2011 a Roma. Un opuscolo inviato direttamente dal PD nazionale, sfruttando il servizio postaZONE contact di Poste Italiane.
Dentro questo opuscolo, dove campeggia ben visibile il simbolo del Partito Democratico, oltre ad una serie di frasi fuffose ad effetto tra cui:
PER ritrovare fiducia e credere nel cambiamento
PER sentirci sicuri e liberi
e, la chicca: PER l’Italia
c’è allegato un bel bollettino postale, con causale “EROGAZIONE LIBERALE“, intestato al Partito Democratico. Una postilla in fondo alla pagina: “…Se lo desideri puoi partecipare anche sostenendo il PD, utilizzando il bollettino postale allegato. Sarai informato sull’impiego dei fondi raccolti…”.
Ah si ? Beh, allora potrebbero iniziare a raccontarci come sono stati spesi i 180 milioni di EURO dei rimborsi elettorali, erogati nel 2009, a fronte di una spesa accertata di circa 18 milioni di EURO (10 volte tanto: alla faccia della crisi !).
E questi signorotti, tanto bravi a fare la morale, come si permettono di chiedere pure il contributo ai cittadini ? Oltre al danno, pure la beffa: le EROGAZIONI LIBERALI sono pure detraibili, dai 51,65€ fino a 103.291,38€ (si, non avete mai pensato di donare 100.000€ al vostro Partito ?), per il 19% sul lordo !
Insomma, già un fiume di denaro pubblico finisce nelle loro casse. In più c’è anche la possibilità di fare le erogazioni liberali (deducibili del 19%, pertanto lo Stato ci perde pure i soldi !), anche fino a somme importanti (chiedetevi quale può essere il motivo di tanta generosità !).
SInceramente sono disgustato. E voi ?
L’educazione ed un cane
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Ieri sera, trovandomi con mia moglie in loc. Arbia (Comune di Asciano) decidiamo di rimanere a mangiare alla Festa del PD. C’era infatti il ristrante all’aperto con piatti a base di pesce. Margot era con noi ed il dubbio di non poter mangiare c’era. Ci mettiamo comunque in fila ed alla cassa, prima di tutto, chiedo: “Scusate, io avrei un cucciolo *indico Margot*…è un problema ?” ed il tipo “No..non credo, è piccolo non dovrebbe esserci problemi !”. Percui ordiniamo e paghiamo. Il risotrante era abbastanza pieno ma essento già tardi iniziavano a liberarsi doversi posti. Decido di aspettare per un posto più appartato, così da limitare eventuali fastidi del cane. Si libera un tavolo e mente ci stiamo per sedere arriva un signore dell’organizzazione e mi apostrofa, in malo modo “no no no via via via con questo cane via via via c’è mille cartelli via via via porta via questo cane !”. Rimango letteralmente basito, mi altero e decido, per preservare l’incolumità del tipo, di girare il culo ed andarmene. Porto Margot in macchina, deciso di tornare lì, farmi ridare i soldi ed andare via. Essere trattato in questo modo, con questa arroganza e maleducazione che neanche mio padre si è mai permesso mi ha dato un fastidio pazzesco. Ritorno al ristorante e c’era mia moglie, con l’amica (si, eravamo in compagnia) sedute. Io dico “Cà, andiamo via…sono stato trattato di merda in questo posto di pezzenti io non ci rimango !” e lei “Dai, calmati…siediti…Margot aspetterà 10 minuti…dai, stai tranquillo…” e più per rispetto all’amica che altro decido di sedermi e sbollire con calma l’incazzatura. Nel frattempo mi guardo intorno per cercare di rivedere il tizio ma, complice sicuramente la rabbia, mi sembrano tutti uguali e non riesco a riconoscerlo. Pace, meglio così, risparmio una scenata. Porto qualche pezzo di pane a Margot che, in macchina, protesta rumorosamente.
Per concludere, sono rimasto molto male non dalla sostanza ma dal modo arrogante e scorbutico, come se fossi stato un appestato o che. Bastava dirmelo con cortesia, tranquillamente, ed avrei capito che forse non era il caso di tenere il cane. Oltretutto avevo anche chiesto preventivamente alla cassa. Peccato perchè alla fine abbiamo anche mangiato bene ed il pesce era fresco e buono.
L’erosione di voti del PD
0Il PD si interroga sull’erosione di voti che ha subito alle recenti elezioni. Infatti, pur rimanendo indiscutibilmente la prima forza politica provinciale, la flessione verso il basso è stata non indifferente.
Personalmente penso che la vittoria del PD debba rifarsi più a motivi di consuetudine che altro. Insomma, parliamoci chiaramente, quali dovrebbero essere i motivi per cui un cittadino, ben informato ed indipendente, vota PD ? Credo che l’esperienza sul territorio di questi ultimi anni sia stata distastrosa, ad iniziare dalla questione Ampugnano per continuare con mille altre pecche, tra cui l’operato su Siena ed altri comuni come Casole, Colle val d’Elsa, Poggibonsi…
Questo, credo, è anche il motivo della nascita di tante liste civiche, che purtroppo non hanno ricevuto la fiducia che speravo. Anche il partito con cui mi sono presentato, l’IdV, pur essendo in coalizione con il PD, non ha ricevuto quella spinta in avanti che tutti speravamo. E allora quali sono, o possono essere, i motivi che portano i cittadini a votare PD ? Considerato che ci sono state tante schede nulle o bianche, che evidenziano un forte sconcerto dell’elettorato, la vittoria del Bezzini (di cui il Cenni , sindaco di Siena, si dice sorpreso) era più che scontata. Sarà che non c’erano avversari degni, sarà che le persone sono abituate a votare quello che identificano come sinistra, ovvero il PD.
Forse è la rete clientelare, consolidatasi dopo decenni di favoritismi elargiti un pò a tutti, a decretare la vittoria la PD. Del resto, lo sanno anche i muri, a Siena comanda il Monte e relativa Fondazione, storicamente appoggiate dal partito prima PCI, poi DS ed infine PD. Tutto questo con buona pace di baffo D’Alema.
Pd e Liste Civiche
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Leggo con un certo sgomento l’articolo di Elisa Meloni del Pd. Personalmente, infatti, ho sempre ritenuto le Liste Civiche (quelle vere, non le civetta) una forte espressione della democrazia dal basso: i cittadini decidono di unirsi, senza colore nè distinzione politica, per la gestione del prooprio territorio.
L’attacco che viene portato dalla Meloni mi sembra spropositato ed ingiustificato: qual’è il problema se una Lista Civica si presenta alle elezioni ? Saranno i cittadini a decidere a chi dare la fiducia !
La democrazia è questa ed è giusto che ci siano, alle elezioni, una pluralità di soggetti. I cittadini hanno non solo il dovere ma anche il DIRITTO di decidere a chi dare la fiducia, sulla base delle esperienze passate e della valutazione dei programmi e dei candidati.
Denigrare in questo modo le liste civiche, sinceramente, non mi piace: è vero che sono avversari ma anche nella guerra è necessario il rispetto ed il fair-play. Anche se la nostra provincia è sempre stata abbastanza egemone per quanto riguarda i risultati elettorali, probabilmente in certi contesti l’alternanza può non rappresentare il male maggiore. Anche nella peggiore delle ipotesi possibili, il Pd si potrette trovare in una condizione dura ma fondamentale: fare opposizione.
Credo che sia anche necessario dimostrare una certa umiltà ed avere la capacità e la maturità di ammettere alcuni errori che sono stati fatti nel corso degli anni: tanto per citarne uno, penso che la gestione della vicenda dell’ampliamento di Ampugnano (come peraltro ammesso dallo stesso PD di Sovicille) è stata assolutamente controproducente. Probabilmente, infatti, se ci fosse stata da subito maggior trasparenza e coinvolgimento della popolazione non ci sarebbe stato un comitato nè una Lista Civica a dar battaglia.
E se poi posso permettermi, l’errore principe del Pd a Sovicille è stato uno e solo uno: ricandidare Alessandro Masi alla carica di Sindaco. Non che abbia in antipatia il sig. Masi, ci mancherebbe !, ma ho sentito molte persone lamentarsi proprio di questo, oltre al fatto che non sono state fatte le primarie per deciderlo. Certo, sarebbe stato l’unico caso in tanti anni di un sindaco che non si ripresenta per il secondo mandato, ma del resto cos’è più importante ? L’unità di un territorio o l’arroganza (per usare un termine in voga) del partito ?
Termino con una citazione di Sun Tzu da “L’arte della guerra”:
- Un risultato superiore consiste nel conquistare intero e intatto il paese nemico. Distruggerlo costituisce un risultato inferiore

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