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GNUnisi Day + LinuxDay 2010 a Siena
0Oggi si è concluso, anche per quest’anno, il Linux Day. A Siena però abbiamo raddoppiato: venerdì GNUnisi Day, oggi LinuxDay 2010 !
Il primo GNUnisi Day, dedicato all’omonimo progetto (http://www.gnu.unisi.it) per la diffusione del Software Libero all’interno dell’Ateneo senese, ha visto protagonista indiscusso il Prof. Renzo Davoli (Università di Bologna) che, in maniera esemplare anche se un pò intransigente, ha esposto le ragioni -etiche, economiche e pratiche- del software libero negli enti pubblici.
L’intervento era preceduto dal saluto del Rettore, del Dir. Amministrativo e del Delegato all’Informatizzazione, prof. Marco Gori, e dalla presentazione di Paolo Sammicheli (http://paolo.sammiche.li), elemento di spicco dell’Ubuntu Italia, che ha introdotto gli astanti al tema dell’open source e di GNU/Linux.
La manifestazione si è conclusa con un interessante workshop dei progetti “open source” realizzati all’interno dell’ateneo ma anche di rilevanza internazionale, come Kde e GNOME.
La giornata, decisamente interessante, ha visto oltre 150 partecipanti, molti dei quali personale dell’ateneo.
Il LinuxDay, invece giunto alla sua 10° edizione, ha visto l’importante partecipazione degli studenti dell’ITIS Sarrocchi, intervenuti in massa ai talk tecnici e divulgativi della giornata nazionale dedicata al pinguino.
Il mio personale modesto contributo è stata la presentazione di SquidTL, il software di gestione e controllo di server proxy.
E’ stao un bellissimo evento, suggellato dalla cornice del Palazzo del Rettorato, di cui gran parte del merito è dei ragazzi del gruppo GNUnisi (di cui sono onorato di far parte), dello SLUG (di cui sono socio fondatore) e dell’associazione studentesca di Ingegneria LiberiBIT.
About Michele Pinassi
Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena. Utilizza quasi esclusivamente software libero. Dal 2006 si occupa di politica locale come attivista nel Movimento Siena 5 Stelle.
Social Networks: bloccare o permettere ? Meglio limitare !
1Da alcuni studi, sembra che l’uso di Facebook sul posto di lavoro diminuisca la produttività di almeno l’1,5% e che il costo dei social network (LinkedIn, Twitter, Facebook) sia una bella cifra:
Morse PLC, una società specializzata in servizi IT, ha condotto lo studio su 1.460 impiegati inglesi, scoprendo che il 57% di loro accede ai siti di social networking in ufficio per motivi personali. La società ha calcolato che la mancata produttività di questi dipendenti costa alle imprese del Regno Unito qualcosa come 2,25 miliardi di dollari all’anno.
Fonte: ComputerWorld
Da una parte ci sono i dipendenti, che reclamano il loro diritto ad informarsi, dall’altra i datori di lavoro che vorrebbero dipendenti concentrati più sul lavoro che sulle chiacchere. Penso che tutti e due abbiano ragione: se da un lato è giusto dedicarsi al lavoro, dall’altro è anche vero che una pausa caffè (magari su Facebook) non ha mai ucciso nessuno !
Come si può, però, limitare l’uso dei Social networks (ma anche il porno, ad esempio, o la lettura quotidiani on-line…) ad una pausa caffè che non si trasformi nell’intera mattinata ?
La risposta è un proxy con SquidTL:
SquidTL is a software created for administrators that want to limit usage of particular web sites. Because HTTP is a stateless protocol, it’s very difficulty to calculate the right amount of visits by an user, so SquidTL check the amount of connections originated by each proxy user.
SquidTL è un software opensource, sviluppato dal sottoscritto, che si preoccupa di limitare -o impedire- l’uso di specifici siti web. Consultando il workflow si capisce come il prodotto sia estremamente flessibile e potente:
Ogni regola creata (che può essere un limite od un blocco) viene assegnata ad uno o più gruppi di utenti. Ogni regola afferisce anche ad un periodo di tempo specifico (può essere 24/7 oppure solo ore di lavoro, solo in pausa pranzo, etc etc) permettendo una maggiore flessibilità nel definire i momenti di validità (su base settimanale) delle regole.
Gli utenti sono riconosciuti secondo IP o login (SquidTL non si occupa di autenticare l’utente ma si può configurare Squid perchè esegua l’autenticazione) e vengono assegnati a gruppi, per facilitarne la gestione.
Il tutto viene gestito attraverso una comoda e pratica interfaccia web sviluppata in PHP e la quasi totalità delle impostazioni viene applicata in tempo reale: tutto il sistema è fortemente basato su MySQL.
I requisiti di sistema necessari sono veramente esigui: è sufficente un PC di media potenza (Pentium III 800Mhz) con almeno 1GByte di spazio libero (tra DB MySQL, Log, liste…) e 256MByte di RAM, dove installare una distribuzione GNU/Linux (SquidTL è stato testato con successo su Slackware, Debian ed Ubuntu) con i seguenti pacchetti software: Apache HTTP Server, MySQL, PHP, Squid.
Sei un’azienda interessata ad una prova del prodotto ? Contattami senza impegno per maggiori informazioni !
About Michele Pinassi
Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena. Utilizza quasi esclusivamente software libero. Dal 2006 si occupa di politica locale come attivista nel Movimento Siena 5 Stelle.
LinuxDay 2009
0Oggi sono al LinuxDay insieme agli amici dello SLUG. Come ogni anno, abbiamo anche noi organizzato il LinuxDay con talks tecnici ed altro. In particolare ho tenuto due interventi, uno su “VoIP con Asterisk” ed un’altro su “LAMP – Case study: Openitaly.net” (cliccate sui link per il PDF delle slide).
E’ stata una bella giornata, interessante e piacevole. Ecco il comunicato stampa che abbiamo inviato ai giornali locali:
Anche quest’anno il LinuxDay, la giornata nazionale dedicata al software libero, ha visto la partecipazione della nostra città, grazie all’impegno dello SLUG (Siena Linux User Group – http://siena.linux.it) e dell’associazione LiberiBIT (http://www.liberibit.it), con la gentile collaborazione della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Siena. La manifestazione, fatta di talk tecnici, dimostrazioni, tavole rotonde e la disponibilità degli appassionati ad incontrare e spiegare il software libero e la sua filosofia, ha visto la partecipazione di molti curiosi ed appassionati, oltre agli studenti dell’ITIS Sarrocchi. Quest’anno, tra gli ospiti, anche due rappresentanti del gruppo GNUnisi (http://www.gnu.unisi.it), il gruppo di lavoro nato per la promozione e diffusione del software libero all’interno dell’Università di Siena, per una possibile collaborazione tra le due realtà. Software libero, non solo perchè free ma anche per la filosofia aperta e libera: libero di usare, di capire e di modificare, contribuendo a questa favolosa ed anarchica comunità mondiale di sviluppatori OpenSource. Lo SLUG desidera ringraziare tutti gli intervenuti e la gentile disponibilità della Facoltà di Ingegneria, rinnovando l’invito per il prossimo anno.
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About Michele Pinassi
Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena. Utilizza quasi esclusivamente software libero. Dal 2006 si occupa di politica locale come attivista nel Movimento Siena 5 Stelle.



























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