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MPS: 20 miliardi scomparsi da Siena
1Oggi mi ha telefonato un giornalista chiedendomi cosa ne pensavo di ciò che Grillo ha detto sulla triste vicenda di David Rossi e della Banca MPS.
Ho risposto che davanti ad una delle più drammatiche delle vicende umane che hanno colpito questa città, preferivo mantenere un dignitoso silenzio.
Però non posso tacere davanti al tentativo, vergognoso, di insabbiare la vicenda MPS e di relegarla ad una “furbata” da parte di un gruppetto di dirigenti: no, signori, non è così.
Da Siena sono scomparsi almeno 20 MILIARDI DI EURO e se non ci sbrighiamo a cercare di recuperarli, tra meno di 2 anni finirà tutto in prescrizione ed i responsabili la faranno franca !
Per riuscirci, però, è necessario un passo fondamentale: che il MoVimento Siena 5 Stelle vinca le prossime elezioni amministrative a Siena.
Altrimenti sarà la rovina.
About Michele Pinassi
Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena. Utilizza quasi esclusivamente software libero. Dal 2006 si occupa di politica locale come attivista nel Movimento Siena 5 Stelle.
Sveglia, Siena !
0Parlando con molti cittadini senesi, mi sono reso conto che a molti non è ben chiara la percezione del disastro che è stato perpetrato ai danni della nostra città.
Ad esempio, sembra non essere ben chiaro che la Fondazione MPS non elargirà più nulla, né all’Associazione Amici del Grillo Talpa né al 118, alla Misericordia, alla Pubblica Assistenza e alle tante associazioni che si occupano del “sociale” (aiuto ai disabili, agli anziani…)
Ho provato a fare questo esercizio: ogni volta che vedo un mezzo con la scritta “…con il contributo della Fondazione MPS”, mi immagino come sarebbe la città senza quel veicolo. Mi immagino una Siena senza ambulanze, senza mezzi per gli “ordinari”, senza i pulmini….
Parte della città ancora si illude che nulla cambierà, che non ci saranno conseguenze, che alla fine “tutto si risolverà”. E così c’è ancora chi si affida al “politico di turno” per avere rassicurazioni sul posto di lavoro, come mi dicono sta avvenendo tra i dipendenti MPS, mercanteggiando la propria dignità con una sicurezza che adesso nessuno può garantire.
In questi momenti difficili viene fuori la vera natura di ognuno di noi: c’è chi ha il coraggio di lottare, combattendo per un futuro migliore, e chi ancora spera che i responsabili del disastro (i partiti, tutti, da PD a PDL…) sappiano risolvere la situazione.
Sono convinto, oggi più che mai, che l’unica speranza sia perseguire le responsabilità. Ci sono responsabilità politiche PRECISE, che non possono essere né trascurate né dimenticate.
Sveglia, Siena, che il tempo delle vacche grasse è finito !
About Michele Pinassi
Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena. Utilizza quasi esclusivamente software libero. Dal 2006 si occupa di politica locale come attivista nel Movimento Siena 5 Stelle.
Il crollo del Sistema Siena e il Boom del 5 Stelle
0A Siena ogni balcone ha un portabandiera che viene usato, quando la propria contrada vince il Palio, per mettere la bandiera al balcone. Si usa dire “metto la bandiera al balcone” in caso di eventi particolari di gioia ed esultanza. Ecco, stasera ho messo la bandiera del Movimento 5 Stelle al balcone, perché con queste elezioni amministrative ho nuovamente iniziato a sognare un futuro migliore per questo disgraziato paese.
Sono sicuro che i ragazzi del Movimento 5 Stelle che entreranno nei consigli comunali di molte decine di comuni porteranno, prima di tutto, un nuovo ESEMPIO di fare politica: facce nuove, pulite, oneste. Magari non esperti o sempre competenti ma volenterosi e pronti ad affrontare la sfida. Ecco, queste sono tutte quelle qualità che non si trovano più nei politici tradizionali, ridotti ormai a yes-man gestiti da segretari di partito.
Dovete sapere, infatti, che nei consigli comunali spesso e volentieri i consiglieri di una unica forza politica sono semplicemente delle persone fedeli al padrone che devono votare come da indicazione del Partito. E questo è clausola di una specie di “contratto” che viene sottoscritto dai candidati quando accettano la candidatura in una di queste liste.
Questo è importante perché, mentre fremevamo in attesa dei risultati elettorali, la puntata “Il Monte dei Fiaschi” trasmessa da Report di domenica sera ha reso pubblico all’intero paese la drammatica situazione senese causata dal cosiddetto “Sistema Siena” o, come ribattezzato dal Maestro Stefano Bisi (nonché direttore del Corriere di Siena, il più importante quotidiano cittadino), il “Groviglio Armonioso“.
La puntata di Report, indubbiamente migliorabile sotto certi aspetti, tra cui il fatto di aver trascurato la questione della Banca 121 e il ruolo dell’ex sindaco Piccini. Nessuna menzione neanche delle denunce che il Movimento Siena 5 Stelle aveva già fatto in passato, attraverso il video trasmesso nel 2007 durante lo spettacolo Reset! di Grillo a Siena e con il materiale propagandistico elettorale lo scorso anno. Insomma, un reportage interessante ma non completo né imparziale, anche se è opportuno sottolineare che né il Sindaco Ceccuzzi né il Presidente della Provincia Bezzini hanno accettato di essere intervistati. Una magra figura per i rappresentanti delle due istituzioni che nominano la maggioranza della Deputazione Fondazione MPS !
Siena ne esce definitivamente a pezzi e si scopre, dopo secoli di benessere economico garantito dalla Banca, piena di debiti. E, mi spiace dirlo, noi del Movimento Siena 5 Stelle l’avevamo detto.
About Michele Pinassi
Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena. Utilizza quasi esclusivamente software libero. Dal 2006 si occupa di politica locale come attivista nel Movimento Siena 5 Stelle.

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