Pronti per la Mezza Maratona di Praga !

Sveglia presto, complice anche l’emozione e l’adrenalina che inizia ad accumularsi nel corpo.

Scendiamo a fare colazione e mi divoro, letteralmente, 5 croissant farciti con il miele ed un bel pò di frutta secca: oggi servono energia e sali minerali ! La giornata è già abbastanza calda e mentre prepariamo l’abbigliamento le gambe tremano già per l’emozione.

Prendiamo la metro e, visto che la partenza è prevista per le ore 12:00, decidiamo di scendere qualche fermata prima ed arrivare a piedi, approfittandone per visitare un pò la città. Scendiamo alla “Museum”, proprio sulla cima di Piazza San Venceslao, e ci dirigiamo verso il Rudolfinum, luogo della partenza.

E’ una magnifica giornata di primavera: caldo e sole. La temperatura si aggira intorno a 20-22° e l’abbigliamento è quello estivo, alla faccia di chi ci diceva “sarà freddo!”.

Arriviamo con circa 1 ora di anticipo. Alla partenza siamo già in tanti: i numeri dicono 7500 persone e l’occhio si perde nel fiume colorato dei podisti in attesa di partire. Persone di ogni tipo e da ogni parte del mondo sono pronti per questa avventura. L’emozione è tanta ma siamo pronti e decisi ad arrivare fino in fondo a questa nostra prima “mezza”.

Sono le 12:00, ora della partenza. Il fiume inizia a muoversi, lentamente, ed a defluire lungo le strade di Praga. C’è chi tenta di sorpassare ma rimane, inesorabilmente, imbottigliato tra gli altri podisti. Pian piano il ritmo aumenta e quando passiamo sotto il rilevatore del “chip” sentiamo finalmente nostra la gara. Partiamo calmi, decisi ad arrivare fino in fondo insieme, a superare il traguardo mano nella mano. Ritmo a 6", tranquillo: l'obiettivo è concludere la gara ! Lungo le strade tanta gente che applaude, urla, incita: che emozione...è bellissimo !

La strada corre veloce sotto i piedi e, uno dopo l’altro, si macinano i Km. Ma, inesorabilmente, al 12km prende la crisi: non dobbiamo mollare ! Forza, dai ! Concentrati ! Superato il muro glicemico, ecco che tornano le energie. E’ caldo, tanto caldo. Tanti sfortunati svengono lungo il percorso. Superiamo anche il muro dei 16Km, mai tentato fin’ora. 17…18..19..20km..manca poco ! Dai, dai ! Mi prende una gran voglia di una bella birra fredda...pensiero assurdo, sarà il caldo ? Carmen arranca a pochi metri da me: “dai, dai manca poco !”. Arriva anche mia mamma a dare una mano e, finalmente, concludiamo -mano nella mano- la nostra prima mezza maratona: 02h 17m 32s.

Nel pomeriggio, anche se stanchi, non possiamo certo perdere tempo ! Ne approfittiamo subito per una bella passeggiata in città !

Passeggiando per il centro di Praga capisco come mai è una città da visitare “a testa in sù”: i palazzi sono bellissimi e ripercorrono tutti gli stili dal medioevale fino al moderno.
Tantissime le attività commerciali, soprattutto per turisti: da quì si capisce che Praga ha avuto un vero e proprio “boom” di turismo, con un fiorire esagerato di negozietti di cincaglierie e souvenirs per tutti i gusti. Addirittura in alcuni negozi, per fare foto, devi pagare !

Insomma, il turista è un pò considerato un “pollo da spennare” in ogni modo possibile, addirittura attraverso musei dalla dubbia attendibilità ed effettivo gusto. Già, i musei sembrano ricoprire, insieme ai concerti, uno dei settori più sviluppati della città: museo delle navi, museo di Leonardo, museo del Comunismo, museo di Kafka...
Premetto che non ho visitato alcun museo, in quanto ritengo gran parte di essi assolutamente inutile. Avrei voluto vedere la famosa Biblioteca Nazionale ma non sono riuscito a trovarla :-(
Dopo un bel giro nel centro di Praga, programmiamo per l'indomani la visita al castello e ci incamminiamo verso l'Hotel, dove riposare un pò prima di cena.