Verifica questa notizia !

IMG_6152.JPG E’ una afosa domenica di Agosto e decidiamo di andare al Santuario di Maria Santissima di Servignano che si trova sull’Altopiano di Santo Jaso, nel comune di Montemurro.

Ci troviamo nella bellissima Val d’Agri, in provincia di Potenza (Basilicata), e sono zone in cui gli abitanti vivono un forte sentire religioso. Questo santuario, la cui leggenda vuole che sia stato costruito per volere della Madonna, si trova in un luogo arido ma carico di un fascino incredibile.IMG_6157.JPG

Dalla SS598 “Fondo valle d’Agri” si svolta verso Montemurro e, dopo pochi km di salita, si arriva all’abitato. Proseguiamo, in direzione Viggiano, e subito dopo aver superato il cimitero del IMG_6205.JPG paese, svoltiamo a destra per una stretta mulattiera asfaltata che sale sul monte.

Si arriva al Parco Eolico “Vento di Montemurro”, decine di enormi pale eoliche spalmate sulla sommità della catena montuosa sovrastante. IMG_6166.JPG

Si prosegue lungo la stretta strada, asfaltata, che serpeggia sulle pendici del monte attraverso la gialla radura punteggiata di cardi ed arbusti spinosi.

IMG_6163.JPG Pochi km dopo si entra in una pineta, verde e fresco parco che circonda il santuario. Era il giorno della messa e già moltissimi fedeli erano già presenti. Mentre i miei compagni di avventura si intrattenevano per assistere alla funzione religiosa, decido di approfittarne per fare una bella passeggiata lungo la IMG_6173.JPGstrada che ci riporterà verso valle. Siamo ad oltre 1000mt di quota e l’aria è fresca. Il panorama tutto intorno a me è sublime e lo sguardo spazia dalla Val d’Agri alla vicina valle del Sauro. Il traffico è inesistente, se non per i pochi ritardatari che si affrettano per la messa di mezzogiorno al Santuario.

IMG_6184.JPG Mi incammino, sotto il sole, inebriato dai bellissimi scorci naturali a cui posso assistere gustandomi, nel silenzio e nella pace della solitudine, questo paradiso naturale.IMG_6183.JPG

Il paesaggio è brullo ed arido, in netto contrasto con il verde smeraldo della valle sottostante. Mandrie di vacche e capre al pascolo punteggiano di bianco la radura color giallo oro, con l’aria infestata da insetti di ogni tipo che si lanciano addosso senza tregua.

IMG_6180.JPG Sul cielo, sopra di me, alcuni falchi volteggiano lenti, impegnati nella caccia quotidiana per la sopravvivenza. I loro richiami sono l’unico rumore che, insieme al vento, mi accompagna lungo questa mia passeggiata sull’altipiano di Santo Jaso.

 Link all’album fotografico completo

Potrebbero interessarti anche:

  • "Quando l'ultima fiamma sarà spenta, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce catturato, allora capirete che non si può mangiare denaro"  Di rientro dopo una settimana ..
  • Tra i monti lucani, aggrappato ad una collina sulla Valle del Sinni, sorge l'abitato di Guardia Perticara. Neppure 1000 abitanti (gli ultimi ..
  • Dopo il grasso Natale, compice una bella giornata di sole e temperature miti, ci voleva proprio una bella corsetta ! Esco di casa ..
  • Proprio due giorni fa è passato un interessante articolo sul Fatto Quotidiano in merito agli scempi ambientali che le multinazionali del petrolio ..
  • In questo piccolo comune di poche migliaia di abitanti adagiato sulle pendici del Monte Raparo, nella Val d'Agri in Basilicata, il 19 ..

About Michele Pinassi

Nato a Siena nel 1978, dopo aver conseguito il diploma in "Elettronica e Telecomunicazioni" e la laurea in "Storia, Tradizione e Innovazione", attualmente è Responsabile del Sistema telefonico di Ateneo presso l'Università degli Studi di Siena. Utilizza quasi esclusivamente software libero. Dal 2006 si occupa di politica locale come attivista nel Movimento Siena 5 Stelle.